BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Ecco a voi i migliori film dell’anno che sta per concludersi, ricco di tanti bei film provenienti da ogni parte del mondo e che vanno ancor più celebrati per come riescono a trasportarci nella dimensione che noi cinefili amiamo.

    Una classifica personale, innanzitutto, che cerca di essere il più pragmatica possibile e ricordare titoli da non perdere.

    TOP TEN 2010
    TOP TEN 2011
    TOP TEN 2012
    TOP TEN 2013
    TOP TEN 2014
    TOP TEN 2015
    TOP TEN 2016  
    TOP TEN 2017
    TOP TEN 2018 
    TOP TEN 2019
    TOP TEN 2020 
    TOP TEN 2021 
    TOP TEN 2022
    TOP TEN 2023
    TOP TEN 2024

    (altro…)

  • I Bastardi sono tornati!

    E naturalmente, non potevano non tornare con una delle loro specialità: una lunga classifica.

    Parliamo del secolo che stiamo vivendo, dei primi 25 anni di questo secolo che ha già superato un quarto della sua esistenza, e quindi parliamo di un quarto di secolo di film incredibili. Ovviamente non è facile mettere a confronto film di decenni diversi, ma questo rende il tentativo ancora più affascinante. E proprio perché amiamo tanto questi film, abbiamo deciso di truccare la classifica: ve li elenchiamo in ordine cronologico, e solo i primi 25 anni saranno in perfetto ordine di preferenza fino a decretare il migliore.

    Ricordate di cercare sul nostro blog tutte le classifiche dei decenni precedenti, perché le abbiamo di letteralmente tutti i decenni dagli albori della settima arte a oggi, e poi tornate qui per commentare, discutere con noi e dirci quali sono i vostri film preferiti di questi anni!

    (altro…)

  • I Bastardi sono tornati!

    Dopo mesi di pausa, intervallati dai soliti imperdibili e dovuto recap di fine anno, Bastardi Per La Gloria ritorna con una rinnovata veste grafica, ancora più semplice, minimalista e essenziale per eliminare ogni orpello e arrivare dritto al sodo, ovvero puntare solo sulle nostre opinioni e (tante) parole per raccontare quello che più amiamo: il cinema.

    (altro…)

  • Duse è forse il film italiano più significativi degli ultimi anni di cinema italiano. Lo dico senza iperboli e mezzi termini.

    (altro…)

  • “Coitus Interruptus: The Movie”.

    Battute a parte, se me la passate, quella sensazione è però esattamente quella da me provata vedendo A House of Dynamite, un film che ha tutto per sfondare e invece decide di tirare ogni volta il freno a mano. Tre volte per la precisione, sufficienti però a far impazzire.

    (altro…)

  • Che gioia, che cosa inusuale e anche per questo bellissima: un film che, finalmente ogni tanto, nasce con un’idea. Un film, gazie al cielo, su cui qualcuno non si mette solo perché deve farlo, ma perché ha l’idea di come farlo.

    E l’idea di The Smashing Machine è prendere il genere dei film sportivi, specificamente quelli sulla boxe, e gli stereotipi dei film dei personaggi “grandi grossi e cattivi” per abbatterli completamente.

    (altro…)

  • Luca Guadagnino è un regista che, francamente, può permettersi quasi tutto. Non perché abbia una filmografia immacolata, diciamo che alterna spesso successi a qualche passo falso grossolano. Ma il suo punto di forza è un fandom solidissimo, quasi inusitato per un regista così autoriale, che ha forza soprattutto tra i giovani. E allora può permettersi, paradossalmente, anche di prenderli in giro e metterli totalmente in discussione, quei giovani.

    (altro…)

  • Father Mother Sister Brother è la prova che, anche in età avanzata, anche con una notevole filmografia alle spalle, un autore può sempre superarsi. E se finora, quindi, Jim Jarmusch era ritenuto il re del minimalismo cinematografico, con questo suo nuovo film si supera e riesce a dare nuove vette e nuove definizioni al genere del minimalismo.

    (altro…)

  • Digerire un film di 2 ore e 36 minuti in cui non si parla, analizza, approfondisce praticamente nulla, è davvero tosta. Forse ancora di più concepirlo e analizzarlo, eppure con Il Mago del Cremlino Olivier Assayas ci è riuscito.

    (altro…)

  • Qualcuno dovrebbe spiegarmi come diavolo sia possibile che Park Chan-wook, uno dei migliori registi al mondo da ormai 25 anni, continui a migliorare film dopo film.

    (altro…)