Può sembrare banale, ma è anche la premessa più giusta per valutare un horror, ovvero sapere se il film fa effettivamente paura: e la risposta è sì, Backrooms fa assolutamente paura.
BASTARDI
PER LA GLORIA
dove l’opinione è dogma
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Nel momento in cui Raul, il regista/sceneggiatore protagonista di Amarga Navidad, finisce il suo nuovo copione, sente che in realtà il finale non lo convince, ed esclama “manca qualcosa”: è un momento fortemente rivelatore sul cinema di Almodovar stesso, perché a quel punto il suo Raul, invece di tornare indietro ed approfondire certi passaggi o personaggi, decide di andare avanti, aggiungere, sommare, accumulare fatti e momenti invece di dargli semplicemente maggiore respiro. Il cinema di Almodovar è da sempre un cinema di accumulo, un cinema figlio del melodramma che accumula fatti, episodi, situazioni e tragedie a più non posso.
Fondamentalmente, questo è il modo sbagliato di fare cinema. Ma il punto è esattamente questo: Amarga Navidad è un film sul modo sbagliato di fare cinema.
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Viviamo in un mondo, in un momento storico davvero molto brutto e problematico, lo sappiamo bene, ce lo ricorda quasi qualsiasi cosa che vediamo. Ecco, proprio per questo motivo, non ce lo deve ricordare pure un film come Il Diavolo veste Prada 2. E non perché sia un film che parla del mondo odierno, ma ci racconta del suo declino semplicemente vedendo quanto un sequel possa fare male ed essere così scadente a venti anni di distanza dal primo film.
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Ah, l’occhio dei registi non americani sull’America. Dovrebbe esistere davvero un genere sui film realizzati da voci non americane sulle idiosincrasie degli Stati Uniti, perché sono proprio quegli occhi esterni, oltre ad una sensibilità per forza di cose particolarissima e diversissima dal solito, a tirar fuori le tematiche più interessanti e le riflessioni più audaci. Certo, se poi quegli occhi sono di Kristoffer Borgli, che del sarcasmo e del grottesco estremo ha fatto cifra stilistica, tutto si compone perfettamente.
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Io sono assolutamente un fan dei film fuori di testa, folli, anarchici, che non hanno una regola, che non seguono uno schema, che non si chiudono in un recinto, che puntano solo sul tripudio di idee. La Sposa! rientra assolutamente tra questi. C’è un “però”, però, grande come una casa: i film fuori di testa, folli, anarchici, li devi saper fare.
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Dobbiamo partire da una premessa, che non vorrei nemmeno dover fare ma in realtà togliamocela subito che è meglio: chi se ne frega della fedeltà al libro. Cerco di non giudicare mai i film tratti da libri in base al libro stesso, anzi, sono addirittura un fan del più tradimento possibile. Quindi, se questo nuovo Cime Tempestose prende tante libertà dal romanzo di Emily Bronte, ben venga onestamente.
I problemi infatti non sono in un libero e legittimo adattamento, sono nella concezione stessa di come fare un film simile.
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Per usare un eufemismo, vi sarete accorti che qui si pubblica molto meno da un paio d’anni a oggi. Però, su questo blog, c’è una tradizione che si rispetta sempre: i Bastardi Awards vanno assegnati ogni anno.
Dopotutto siamo arrivati alla SEDICESIMA EDIZIONE dei temutissimi e ambitissimi Bastardi Awards! Attraverso tante pagine e tante categorie siamo pronti a premiare il meglio del meglio del cinema visto nel 2025 senza esitazioni, compensazioni o giochi politici. Qui possiamo essere un po’ meno imparziali, votiamo semplicemente con i nostri gusti personali.
Dai film agli attori, dai poster alle commedie, dalle migliori scene alle delusioni…aiutateci a consegnare questi premi entrati addirittura nel loro secondo decennio (per questo traguardo ringraziamo solo e soltanto voi lettori).
Largo ora alla storica XVI° edizione dei Bastardi Awards!
Bastardi Awards 2010
Bastardi Awards 2011
Bastardi Awards 2012
Bastardi Awards 2013
Bastardi Awards 2014
Bastardi Awards 2015
Bastardi Awards 2016
Bastardi Awards 2017
Bastardi Awards 2018
Bastardi Awards 2019
Bastardi Awards 2020
Bastardi Awards 2021
Bastardi Awards 2022
Bastardi Awards 2023
Bastardi Awards 2024 -
Ecco a voi i migliori film dell’anno che sta per concludersi, ricco di tanti bei film provenienti da ogni parte del mondo e che vanno ancor più celebrati per come riescono a trasportarci nella dimensione che noi cinefili amiamo.
Una classifica personale, innanzitutto, che cerca di essere il più pragmatica possibile e ricordare titoli da non perdere.
TOP TEN 2010
TOP TEN 2011
TOP TEN 2012
TOP TEN 2013
TOP TEN 2014
TOP TEN 2015
TOP TEN 2016
TOP TEN 2017
TOP TEN 2018
TOP TEN 2019
TOP TEN 2020
TOP TEN 2021
TOP TEN 2022
TOP TEN 2023
TOP TEN 2024 -
I Bastardi sono tornati!
E naturalmente, non potevano non tornare con una delle loro specialità: una lunga classifica.
Parliamo del secolo che stiamo vivendo, dei primi 25 anni di questo secolo che ha già superato un quarto della sua esistenza, e quindi parliamo di un quarto di secolo di film incredibili. Ovviamente non è facile mettere a confronto film di decenni diversi, ma questo rende il tentativo ancora più affascinante. E proprio perché amiamo tanto questi film, abbiamo deciso di truccare la classifica: ve li elenchiamo in ordine cronologico, e solo i primi 25 anni saranno in perfetto ordine di preferenza fino a decretare il migliore.
Ricordate di cercare sul nostro blog tutte le classifiche dei decenni precedenti, perché le abbiamo di letteralmente tutti i decenni dagli albori della settima arte a oggi, e poi tornate qui per commentare, discutere con noi e dirci quali sono i vostri film preferiti di questi anni!
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I Bastardi sono tornati!
Dopo mesi di pausa, intervallati dai soliti imperdibili e dovuto recap di fine anno, Bastardi Per La Gloria ritorna con una rinnovata veste grafica, ancora più semplice, minimalista e essenziale per eliminare ogni orpello e arrivare dritto al sodo, ovvero puntare solo sulle nostre opinioni e (tante) parole per raccontare quello che più amiamo: il cinema.









