Altro che Oscar. Altro che Golden Globes. Altro che Telegatto. Questa signori e signore è la seconda edizione dei temutissimi e ambitissimi Bastardi Awards! Attraverso tante pagine e tante categorie siamo pronti a premiare il meglio del miglio del cinema visto nel 2011 senza esitazioni, compensazioni o giochi politici. Qui possiamo essere un po’ meno imparziali, votiamo semplicemente con i nostri gusti personali.
Dal film agli attori, dai poster alle commedie, dalle migliori scene alle delusioni, dai personaggi ai trailer…aiutateci nelle prossime pagine a consegnare i premi della seconda edizione dei Bastardi Awards!
TOP TEN MIGLIORI FILM
2010: The Social Network
1. THE TREE OF LIFE
2. Drive
3. Shame
4. Una Separazione
5. Moneyball – l’arte di vincere
6. Melancholia
7. E ora Parliamo di Kevin
9. Beginners
9. La Talpa
10. Young Adult
.
.
.
.
MIGLIOR REGISTA
2010: David Fincher – The Social Network
Nicolas Winding Refn – Drive
altri candidati:
– Tomas Alfredson, La Talpa
– Terrence Malick, The Tree of Life
– Steve McQueen, Shame
– Lynne Ramsay, E ora parliamo di Kevin
– Martin Scorsese, Hugo Cabret
Dalla Danimarca agli Stati Uniti lo stile e l’audacia di Nicolas Winding Refn non cambiano: con Drive genera in tutto e per tutto un nuovo mitico cult cinematografico. Menzioni d’onore anche per altri registi: Alfredson ha ricreato la Londra degli anni 70, McQueen si è confermato il nuovo nome da tenere sotto osservazione per il futuro, Malick ha saputo creare una poesia visiva per cui non ci sono parole, la Ramsay ha girato con virtuosismo e trovate sceniche incredibili una storia devastante, e Scorsese che col suo primo film per famiglie conferma una padronanza tecnica immensa.
.
.
.
.
MIGLIOR ATTORE
2010: Jesse Eisenberg – The Social Network
GARY OLDMAN – LA TALPA
altri candidati:
– George Clooney, Paradiso Amaro
– Jean Dujardin, The Artist
– Michael Fassbender, Shame
– Ryan Gosling, Drive
George Smiley è un personaggio difficile, l’anti- Bond per antonomasia, l’epitome del burocrate silenzioso e zelante, e affidare un tale ruolo ad un attore che ha fatto dei personaggi stravaganti e della recitazione sopra le righe il suo marchio di fabbrica, è stata paradossalmente la scelta più saggia possibile. Gary Oldman crea un personaggio surreale nella sua calma, impassibile, leggero, un camaleonte invisibile che si confonde e sparisce nell’ambiente circostante, ma vittima di un’energia costantemente implosa e repressa, mostrata con cambi di tono impercettibili che fanno la differenza. Non possiamo non citare Clooney in una delle migliori prove della carriera, sicuramente la più toccante e sentita, un Jean Dujardin perfetto nel ricreare fisicamente e non solo i divi della vecchia Hollywood, recitando in maniera non facile senza dialoghi solo con le espressioni del viso, e poi i due uomini dell’anno: il primo, Michael Fassbender, autore della prova più straziante e travolgente dell’anno, il secondo, Ryan Gosling, capace di creare con poche parole e con i soli occhi un personaggio immensamente affascinante.
.
.
.
.
MIGLIOR ATTRICE
2010: Natalie Portman – Il Cigno Nero
TILDA SWINTON – E ORA PARLIAMO DI KEVIN
altri candidati:
– Kirsten Dunst, Melancholia
– Rooney Mara, Millenium: Uomini che Odiano le Donne
– Elizabeth Olsen, La Fuga di Martha
– Charlize Theron, Young Adult
Mai come nel 2011 il panorama delle performance femminili è stato completo e ricco, se ne potrebbero citare altre cinque tranquillamente. Ma tra tutte queste la prova di Tilda Swinton emerge con una forza viscerale difficilmente pareggiabile: la sua forma irregolare, la sua incredibile forza di comunicazione espressiva, la sua bravura nel creare personaggi sconnessi e devastati, è tale da sbaragliare ogni concorrenza. Vedere e rivedere la sua prova nel film fa male ogni volta di più. Per il resto, da evidenziare la prova di Charlize Theron, così perfetta a dare carisma e profondamente ad un personaggio altamente sgradevole e complesso, una stupefacente e straziante Kirsten Dunst mai così brava in carriera, l’esordio grandioso di Elizabeth Olsen autrice di una prova disturbante e sbalorditiva, e la grande Rooney Mara che interpreta a modo suo l’iconico ruolo di Lisbeth Salander, con rabbia e fragilità al tempo stesso.
.
.
.
.
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
2010: John Hawkes – Un Gelido Inverno
CHRISTOPHER PLUMMER – BEGINNERS
altri candidati:
– Albert Brooks, Drive
– John Hawkes, La Fuga di Martha
– Brad Pitt, The Tree of Life
– Mark Strong, La Talpa
Non c’erano dubbi, sul sito in veste di profeti lo avevamo detto fin dallo scorso giugno: il veterano Christopher Plummer sta facendo giustamente incetta di premi (il nostro è ovviamente il più prestigioso) per un ruolo enormemente emotivo, divertente e malinconico allo stesso tempo, quello di un anziano malato di cancro che rivela al figlio la propria omosessualità e può vivere i suoi ultimi giorni senza più doversi nascondere. Da notare la potentissima presenza di Brad Pitt nel film di Malick, una prova di straordinaria intensità, le delicate e toccanti scene di un Mark Strong mai così bravo fino ad ora, la magnetica ed inquietante performance di John Hawkes, che fa già metà del suo grande lavoro con un timbro vocale da brividi, e la carismatica prova di Albert Brooks, un attore comico che riesce a creare una delle figure più crudeli degli ultimi anni.
.
.
.
.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
2010: Marion Cotillard – Inception
CAREY MULLIGAN – SHAME
altri candidati:
– Jessica Chastain, The Tree of Life
– Elle Fanning, Super 8
– Octavia Spencer, The Help
– Shailene Woodley, Paradiso Amaro
Solo la struggente esecuzione canora di New York New York dovrebbe far entrare di diritto Carey Mulligan nella storia del cinema: la sua interpretazione faticosa e devastante di una ragazza complessa, problematica, piena di punti oscuri e da brividi. Da non dimenticare la presenza delicata, quasi eterea di Jessica Chastain nel film di Malick, la divertente e toccante prova di Octavia Spencer (che quasi sicuramente le varrà il primo Oscar), la tenerezza della gioventù di Shailene Woodley, e la sbalorditiva performance di Elle Fanning, che a soli 14 anni, film dopo film, stupisce sempre di più per la sua bravura e maturità degna delle più grandi ed esperte attrici: il futuro è indubbiamente suo.
.
.
.
.
MIGLIOR SCENEGGIATURA
2010: The Social Network
UNA SEPARAZIONE – DI ASGHAR FARHADI
altri candidati:
– The Artist, di Michel Hazanavicius
– Young Adult, di Diablo Cody
– Midnight in Paris, di Woody Allen
– Moneyball: l’arte di vincere, di Aaron Sorkin e Steven Zaillian
– La Talpa, di Bridget O’Connor e Peter Straughan
Senza fare distinzioni tra sceneggiature originali e adattamenti, non c’è alcun dubbio che il film iraniano Una Separazione sia l’opera meglio scritta e costruita dell’anno. Dai dialoghi, alle situazioni, allo svolgimento della storia, lo script del film è semplicemente impeccabile, senza una sola sbavatura, tutto funziona come un sistema ad orologeria. Tra le altre citazioni inseriamo due film come Young Adult e Moneyball ugualmente costruiti benissimo, e il solito Woody Allen che scrive la sua miglior storia da almeno una decina d’anni a oggi. Impossibile poi non citare la sceneggiatura di La Talpa, per aver brillantemente superato le difficoltà nell’adattare il romanzo di John le Carrè più complesso e ricco di tecnicismi, e quella di The Artist che, pur priva di dialoghi e parole, riesce a costruire una storia e un arco narrativo solido e pienamente efficace.
.
.
.
.
MIGLIOR CATTIVO
KEVIN (interpretato da Ezra Miller) – E ora parliamo di Kevin
altri candidati:
– Bernie Rose (Albert Brooks), Drive
– Dave Harken (Kevin Spacey), Come Ammazzare il Capo e Vivere Felici
– Hilly Holbrook (Bryce Dallas Howard), The Help
– Patrick (John Hawkes), La Fuga di Martha
I cattivi al cinema hanno sempre un fascino e una forza particolare. A volte però sono talmente odiosi da non poterli sopportare. E’ indubbiamente il caso di Kevin, interpretato benissimo dal giovane Ezra Miller: un ragazzo che compie una strage, cosa c’è oltre a questo? I posti d’onore spettano a personaggi diversi: Dave Harken è un cattivo comico terribilmente arrogante e perfido, Hilly Holbrook è la manifestazione dell’antipatia e dell’ignoranza culturale, Patrick e Bernie Rose sono i due classici cattivi crudeli ma ipnotici.
.
.
.
.
MIGLIOR FOTOGRAFIA
2010: Il Grinta
THE TREE OF LIFE
altri candidati:
– Drive
– Melancholia
– La Talpa
– War Horse
.
.
.
.
MIGLIOR MONTAGGIO
2010: Scott Pilgrim vs The World
MILLENIUM: UOMINI CHE ODIANO LE DONNE

altri candidati:
– The Artist
– Beginners
– Drive
– Moneyball: l’arte di vincere
.
.
.
.
MIGLIOR SCENOGRAFIA
2010: Inception
HUGO CABRET
altri candidati:
– Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II
– The Raid
– Midnight in Paris
– La Talpa
.
.
.
.
MIGLIORI COSTUMI
2010: Tron Legacy
THE HELP
altri candidati:
– Hugo Cabret
– Jane Eyre
– Midnight in Paris
– Millenium: Uomini che Odiano le Donne
.
.
.
.
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
2010: Inception
L’ALBA DEL PIANETA DELLE SCIMMIE
altri candidati:
– Super 8
– Thor
– Transformers 3
– The Tree of Life
.
.
.
.
MIGLIOR COLONNA SONORA
2010: The Social Network
THE ARTIST
altri candidati:
– Drive
– Millenium: Uomini che Odiano le Donne
– Super 8
– The Tree of Life
.
.
.
.
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Rango
.
.
.
.
MIGLIOR COMMEDIA
Midnight in Paris
.
.
.
.
MIGLIOR PERFORMANCE COMICA
Kristen Wiig – Le Amiche della Sposa
.
.
.
.
MIGLIOR FILM INDIPENDENTE
Beginners
.
.
.
.
MIGLIOR BLOCKBUSTER ESTIVO
Super 8
.
.
.
.
PEGGIOR BLOCKBUSTER ESTIVO
Cowboys & Aliens
.
.
.
.
MIGLIOR COMIC-BOOK MOVIE
X-Men: l’Inizio
.
.
.
.
PEGGIOR COMIC-BOOK MOVIE
Lanterna Verde
.
.
.
.
MIGLIOR USO DEL 3D
Hugo Cabret
.
.
.
.
PEGGIOR USO DEL 3D
Pirati dei Caraibi 4
.
.
.
.
PEGGIOR REMAKE NON NECESSARIO
Cani di Paglia
.
.
.
.
PEGGIOR SEQUEL
The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part I
.
.
.
.
PEGGIOR FILM DELL’ANNO
Sucker Punch
.
.
.
.
FILM RIVELAZIONE DELL’ANNO
Drive
.
.
.
.
FILM DELUSIONE DELL’ANNO
J. Edgar
.
.
.
.
MIGLIOR SCENA INIZIALE
2010: The Social Network
Il prologo musicale di Melancholia
altri candidati:
– L’inseguimento in Drive
– La richiesta di divorzio in Una Separazione
Lars Von Trier sceglie di partire dalla fine, perchè la prima scena del suo film è proprio il finale della storia. La Terra muore, il nostro pianeta viene distrutto dalla collisione con un altro pianeta, e quale modo migliore per mostrare un attimo così terribile se non nel modo più poetico possibile? Con immagini a rallentore ricche di grazia sotto le note dell’Overture del Tristano e Isotta di Richard Wagner. Meritano citazioni anche il folgorante inizio di Drive, in cui il nostro protagonista supera brillantemente uno spettacolare inseguimento con la polizia senza dire una parola o tradire alcuna emozione, e soprattutto l’inizio di Una Separazione in cui la coppia di protagonisti chiede al giudice il divorzio, girata con un’unica ripresa fissa senza stacchi con la telecamera posta nella soggettiva del giudice: in pratica i due parlano direttamente agli spettatori.
.
.
.
.
MIGLIOR SCENA FINALE
2010: Inception
Il tip tap dei protagonisti in The Artist
altri candidati:
– Il montaggio musicale in La Talpa
– L’entrata in scena di Magneto in X-Men: l’Inizio
I due meravigliosi protagonisti di The Artist, con tutti i problemi finalmente alle spalle, si scatenano ballando un tip tap sfrenato e spericolato, che si chiude con una sorpresa lieta soprattutto per le orecchie degli spettatori: il modo migliori per finire un simile film. Da ricordare anche il bellissimo montaggio musicale sotto le note di “Le Mer” di Julio Inglesias (scelta volutamente bizzarra) in cui conosciamo il destino di tutti i personaggi di La Talpa, e la rapida conclusione della storia delle origini degli X-Men in cui finalmente Erik Lehnsherr può diventare Magneto, quello che tutti conoscono come uno dei più formidabili cattivi nella storia dei fumetti.
.
.
.
.
MIGLIOR SCENA
2010: Il Discorso del Re
La scena dell’ascensore in Drive
altri candidati:
– George Smiley racconto il suo incontro con Karla in La Talpa
– L’inseguimento in piano sequenza in Le Avventure di Tintin
– La gara di “brindisi” in Le Amiche della Sposa
– Sissy canta “New York New York” in Shame
– La nascita dell’universo in The Tree of Life
Una sola scena: l’eroe, la principessa, l’orco cattivo. L’ascensore che diventa un palcoscenico, le luci si abbassano, e il bacio più bello degli ultimi anni, finalmente il primo tra i due, si materializza. Lì, proprio in presenza dell’orco cattivo. La luce torna, e l’eroe solitario esplode nel più gargantuesco atto di violenza immaginabile, senza armi, sotto gli occhi della sua bella. Poi, paura per uno e rimorso per l’altro. Tutto senza una parola, senza una sillaba, senza un fiato. Un momento che racchiude tutto lo spirito del film e tutta l’essenza del cinema di Nicolas Winding Refn.
Ci sono però altri momento che meritano di essere ricordati: il magnetico monologo di un George Smiley mai così loquace durante il film, recitato divinamente da Gary Oldman, in cui racconto il suo incredibile faccia a faccia col capo del KGB, il nemico dell’intero occidente; l’esagerato inseguimento di Tintin tra le strade di un Marocco perfettamente ricreato, un piano sequenza senza stacchi lunghissimo in cui succede di tutto, possibile solo con l’animazione; l’esilarante sfida di brindisi tra Annie e Helen, due personalità completamente agli antipodi che, per dimostrare di essere migliore l’una dell’altra, fanno a gara per chi deve avere l’ultima parola in una situazione sempre più imbarazzante; la spettacolare e lunga sequenza che mostra la nascita dell’Universo e della vita sulla Terra in The Tree of Life, qualcosa di assolutamente maestoso da ammirare in silenzio e capace di lasciare chiunque a bocca aperta; l’esecuzione strumentale, con una punta di voce e qualche stonatura, da parte di Carey Mulligan della storica canzone New York New York, densa di significati per la sua vita, realizzata nel modo più straziante e toccante possibile.
Tutti i premi sono stati consegnati, la sala applaude, e noi vi ringraziamo per averci seguito in questa lunga carrellata lungo tutto queste pagine. Il 2011 ci ha regalato grandi film, grandi personaggi, grandi momenti e grandi interpretazioni….speriamo e siamo convinti che il cinema mondiale del 2012 sarà in grado di fare altrettanto.
.
.
I Bastardi.



Lascia un commento