di Emanuele D’Aniello
Continua la nostra cavalcata per scoprire i 50 migliori cattivi nella storia del cinema, un’autentica immersione nel male più puro. La scorsa settimana abbiamo visto grandi personaggi, ora andando avanti troviamo volti sempre più crudeli e iconici. Iniziamo, ma prima di tutto ricordiamo il resto della classifica:
30. BUFFALO BILL (Ted Levine) – Il Silenzio degli Innocenti (1991)

In un film che già ci regala Hannibal Lecter un’altra figura malvagia riesce ad emergere grazie alla propria cattiveria senza fondo. Lo psicopatico Buffalo Bill che rapisce giovani ragazze e le tiene prigioniere riesce ad essere inquietante e spaventoso in ogni singola inquadratura.
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29. BILL CUTTING (Daniel Day-Lewis) – Gangs of New York (2002)

Bill il macellaio è una figura realmente esistita, un archetipo dei moderni gangster territoriali. Razzista, crudele ma influente nella società è il dominatore dei Five Points di New York e con la sua abilità nell’usare gli strumenti da macellaio terrorizza chiunque. La stratosferica performance di Daniel Day-Lewis crea un personaggio estremamente profondo, malinconico, onorevole ma pur sempre senza pietà.
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28. MR. BLONDE (Michael Madsen) – Le Iene (1992)

“Stuck in the Middle with You” era una canzone normale prima di questo film, ora sfido chiunque ad ascoltarla senza pensare subito ad una precisa scena: Super Sounds of the 70s’ alla radio, un poliziotto legato ad una sedia, un pazzo in camicia bianca che balla e maneggia un rasoio pronto a tagliare l’orecchio del povero malcapitato. Un momento cult nasce in un niente.
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27. MAX CADY (Robert De Niro) – Cape Fear: il promontorio della paura (1991)

Max Cady è stato portato al cinema col volto di Robert Mitchum negli anni sessanta e di Robert De Niro nel famoso remake di Scorsese. Con qualsiasi attore comunque il personaggio rimane uno dei più meticolosi e diabolici esperi di vendetta mai esistiti, praticamente inarrestabile.
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26. TOMMY DE VITO (Joe Pesci) – Quei Bravi Ragazzi (1990)

Un caratteristico uomo d’onore che non sa cosa voglia dire il senso dell’umorismo. Irascibile e crudele è meglio non prenderlo in giro oppure le sue battute potrebbe rivelarsi solo un preludio ad un proiettile nel piede, dopotutto Joe Pesci col suo volto sempre in bilico tra lo spiritoso e il sanguinario sa ingannare e ammaliare chiunque.
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25. ALEX FORREST (Glenn Close) – Attrazione Fatale (1987)

Alex Forrest è un cattivo estremamente complesso perchè molte persone possono a lei relazionarsi nei suoi sentimenti umani e nel suo bisogno di essere amata. Ma quando tutto questo si trasforma in ossessione e rabbia vendicativa ovviamente l’empatia finisce. Come con uno sguardo Glenn Close riesce a passare dai modi più dolci e civili all’uso di un coltello a denti stretti fa ancora rabbrividire.
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24. TONY MONTANA (Al Pacino) – Scarface (1983)

Nei primi anni ottanta Tony Montana da esule cubano diventa il signore della droga di Miami, ma col mondo ai suoi piedi tutto crolla e la colpa è solo sua. Al Pacino in una interpretazione tremendamente carismatica dà il volto alla follia umana e alla sete di potere.
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23. KEYSER SOZE – I Soliti Sospetti (1995)

Andiamo, non possiamo rivelare chi è, andate a vedervi il film e scopritelo dal soli, non ve ne pentirete. Kayser Soze è una delle figure più misteriose, enigmatiche, manipolatrice e diaboliche mai esistete. Ma soprattutto alla fine chi è realmente Keyser Soze?
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22. AMON GOETH (Ralph Fiennes) – Schindler’s List (1993)

Interpretare un gerarca nazista addetto al commando dei campi di sterminio è di per se uno dei ruoli più tremendi e spietati che ci possano essere, in più la totale freddezza del personaggio e lo sguardo inquietantemente asettico di Ralph Fiennes creano un personaggio che come pochi altri ricorda a che livello di disgusto può arrivare l’umanità, o meglio la disumanità.
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21. JACK TORRANCE (Jack Nicholson) – Shining (1980)

Jack Nicholson col suo sguardo, il suo sorriso e le sue ciglia arcuate potrebbe risultare cattivo anche interpretando un impiegato delle poste, figuriamoci quando il suo ruolo è quello di un pazzo psicopatico con istinti omicidi. Dopotutto sappiamo che tutto lavoro e niente divertimento rendono Jack pazzo furioso.
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20. CRUDELIA DEMON – La Carica dei 101 (1961)

La galleria di cattivi Disney è ricca di personaggi fantastici, ma su tutti probabilmente si erge Crudelia Demon, cattiva di nome di fatto. Rubare un centinaio di innocui e simpatici cuccioli per farne pelliccia basta per creare una delle figure più ignobili mai visti nel cinema d’animazione.
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19. T1000 (Robert Patrick) – Terminator 2 (1991)

Una delle caratteristiche che fanno grande un cattivo cinematografico è l’ossessione, la testardaggine, la capacità di rialzarsi anche quando sembra finita, incutendo nello spettatore sempre più ansia perché sempre davvero impossibile sconfiggerlo. Tutto questo è il T1000 un prototipo di robot praticamente indistruttibile in grado addirittura di ricomporsi qualora fosse in pezzi e di riassestarsi anche trovandosi in forma liquida. Non ci sono più i cattivi di una volta.
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18. JOHN DOE (Kevin Spacey) – Seven (1995)

Calmo, distaccato, rilassato, ma calcolatore e senza scrupoli. John Doe con appena un paio di scene e poche battute nel film Seven ruba la scena a tutti risultando uno dei più efferati serial killer mai visti. Ogni parola che esce dalla sua bocca con quel suo tono pacato mette ancora oggi i brividi.
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17. ALIEN – Alien (1979)

Se il cinema di fantascienza di ha insegnato qualcosa è che, qualora ci fosse vita al di fuori della Terra, non sarà certo amichevole. Alien con la sua forma terrorizzante e la testa gigantesca è un incubo mai sopito in grado di spaventare principalmente perché non si sa cosa è.
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16. FRANK BOOTH (Dennis Hopper) – Velluto Blu (1986)

Dennis Hopper ha avuto una carrier meno fortunate rispetto al suo talent e alla sua intelligenza, ma in uno dei capolavori del visionario David Lynch l’attore trova il ruolo della vita, un piccolo gangster elegante ma completamente matto, un torturatore e stupratore sadico e violento con un particolare vizio: aspirare nitrito d’amile da una bombola di gas. Una cosuccia normale insomma.
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15. LO SQUALO – Lo Squalo (1975)

Per capire l’impatto che ha avuto il film di Steven Spielberg basta ricordare che nell’estate del 75 migliaia di americani hanno smesso di andare in spieggia terrorizzati dalla sola idea di entrare in acqua sentendo magari quelle famosissime note musicali. E tutto questo per merito di un gigantesco squalo di gomma.
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14. LORD VOLDEMORT (Ralph Fiennes) – Harry Potter Saga

Colui che non deve essere nominato ha terrorizzato per anni milioni di giovani appassionati di tutto il mondo solo leggendo il suo nome o sentendo narrate le sue gesta. Quando Ralph Fiennes gli ha donato il suo volto la magia, è il caso di dirlo, è stata completata, contribuendo non poco al successo planetario della saga ed a realizzare una figura entrata fin da subito nell’immaginario collettivo.
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13. FRANK (Henry Fonda) – C’era una volta il West (1968)

Inserire il leggendario nome di Henry Fonda in una lista sui miglior cattivi è qualcosa di tuttora clamoroso: un attore mite e amato da tutto ha interpretato una sola volta in carriera il ruolo del cattivo e grazie al suo inarrivabile talento e all’incredibile intuito di Sergio Leone è uscito fuori un personaggio raccapricciante, un killer a sangue freddo in grado di uccidere anche bambini senza battere ciglio. Con un solo primo piano è nata la bestia dagli occhi blu più famosa di sempre.
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12. HAL 9000 – 2001: Odissea nello Spazio (1968)

Forse nulla in tutta la storia del cinema sarà mai inquietante quanto una luce rossa in grado di parlare, pensare e architettare piani omicidi, ma al tempo stesso fondamentalmente inerme. È l’incubo principale dell’uomo per il futuro, la ribellione delle macchine contro l’uomo, e solo il genio di Kubrick poteva dare a questa paura una rappresentazione così intensamente umana.
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11. MILDRED RATCHED (Louise Fletcher) – Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

Non bisogna essere folli serial killer e pazzi psicopatici per incutere timore, basta essere una normale infermiere in un manicomio e trattare tutto e tutti con tirannia e molta poca umanità. In un ruolo che le è valso un meritatissimo Oscar la Fletcher è perfetta nel tratteggiare una figura profondamente odiosa, quella in grado di scatenare nello spettatore la voglia di entrare nello schermo per tirargli un pugno in faccia.

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