di Emanuele D’Aniello

Gli alieni stanno arrivando! La domanda “siamo soli nell’universo?” da secoli turba e affascina l’umanità intera, naturalmente la macchina produttiva di Hollywood non poteva rimanere indifferente ad un simile quesito e nel corso degli anni abbiamo avuto tantissimi esempi di film con protagonisti invasioni aliene, buone o cattive che siano. Approfittando dell’uscita nei cinema italiani di Paul e dell’attesissimo Super 8andiamo a rivisitare i migliori film sull’invasione aliena della Terra (quindi non film solo sugli extraterrestri altrimenti E.T. sarebbe già primo) sperando di rendere giustizia ai migliori prodotti di fantascienza mai visti al cinema.

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10. LA GUERRA DEI MONDI  (di Steven Spielberg, 2005)

Per anni Steven Spielberg è stato uno dei pochi registi ad avere una visione disincantata e romantica degli alieni, visti come essere pacifici e amichevoli. A più di 20 anni di distanza da E.T. l’extra-terrestre però stravolge completamente la sua poetica adattando il celebre racconto di H.G. Wells con un film su una invasione di alieni spietati pronti a distruggere la Terra. Con protagonista Tom Cruise il film è un solidissimo blockbuster pieno di effetti speciali straordinari, forte il richiamo in determinate scene e atmosfere agli attentati dell’11 settembre, non a caso gli alieni qui sono utili ad un preciso scopo: ricompattare la società umana e il nucleo essenziale dell famiglia. Come sempre in queste cose ha più successo il cinema che la realtà.

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9. ULTIMATUM ALLA TERRA  (di Robert Wise, 1951)

Uno dei primi e ancora oggi più efficaci film di fantascienza di sempre, la storia dell’alieno Klaatu e del gigantesco robot Gort che arrivano sulla Terra minacciando di distruggerla se gli umani non troveranno la pace tra loro rimane uno dei migliori manifesti mai fatti contro la Guerra Fredda. Tre anni fa Hollywood ha realizzato un remake del film con Keanu Reeves, un pessimo tentativo davvero, nonostante tutti gli effetti speciali possibili l’originale in bianco e nero con le scenografie di carta pesta rimane ancora insuperato.

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8. MARS ATTACKS!  (di Tim Burton, 1996)

Probabilmente il film più divertente sugli alieni mai realizzato in cui Tim Burton si avvale di un cast clamoroso per realizzare una storia esilarante, coinvolgente, incredibilmente ben fatta. L’istrionismo degli attori (su tutti Jack Nicholson qui addirittura in due ruoli) e del regista crea un’atmosfera scanzonata in cui gli alieni sono crudeli e pronti alla distruzione totale ma al tempo stesso si ride a crepapelle. E poi il finale, l’arma che si trova per uccidere gli invasori, è una delle migliori trovate mai pensate.

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7. ESSI VIVONO  (di John Carpenter, 1988)

L’operaio Nada trova casualmente un particolarissimo paio di occhiali da sole: indossandoli, riesce a vedere che molte persone sono in verità alieni dall’aspetto scheletrico. Gli extra-terrestri sono già tra noi e pian piano occupano tutti i posti politici, sociali e economici più rilevanti. Il maestro John Carpenter firma uno dei più famosi e riusciti B Movie di sempre, un film cult fin dalla scelta del protagonista, il popolarissimo wrestler professionista Roddy Piper, in cui lo stile e la narrazione di genere è usata per una feroce critica alla società e alla fossilizzazione delle istituzioni.

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6. MEN IN BLACK  (di Barry Sonnenfeld, 1997)

Gli agenti segreti J e K sono sulle tracce di un enorme e pericoloso alieno che ha preso sembianze umane, la loro missione si trasformerà ben presto in una avventura avvincente ed esilarante. Men in Black è una delle migliori commedie degli anni novanta, un sapiente mix di ironia e fantascienza perfettamente calibrato, dalla scelta del cast alla galleria di mostruosi ma simpatici alieni presenti tra gli umani. Un film che ha il merito di non prendersi mai sul serio rimanendo sempre un film destinato all’intrattenimento puro.

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5. L’INVASIONE DEGLI ULTRACORPI  (di Don Siegel, 1956)

Don Siegel è stato uno dei migliori registi di genere del cinema americano e tutto il suo stile solido e asciutto è presente in questo capolavoro degli anni cinquanta omaggiato in seguito da numerosi remake. In una piccola cittadina californiana gli alieni iniziano a sostituire gli essere umani quando questi si addormentano, e lo fanno tramite copie identiche che mantengono immutato l’aspetto fisico e interiore degli uomini. Il film è uno dei più grandi manifesti sul clima di caccia alle streghe e paranoia raggiunti in America negli anni cinquanta, la paura che il nemico fosse in mezzo a noi e avesse un aspetto comune. Sfruttato e usato indifferentemente da entrambe le parti politiche (c’è chi ha visto nel film la paura verso il comunismo o verso il maccartismo) di sicuro raramente al cinema un tema è stato mostrato con così tanta forza espressiva.

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4. LA COSA  (di John Carpenter, 1982)

Uno dei capolavori John Carpenter è un remake dell’omonimo film del 1951 e come raramente accade al cinema riesce brillantemente a superare l’originale. La fortuna del film è l’introduzione degli elementi horror e di tensione che con gli straordinari effetti speciali e di make-up di Rob Bottin trasformano un insuccesso commerciale all’epoca dell’uscita in uno dei più grandi cult del genere. Un team di ricerca stanziato in Antartide viene attaccato da una forma di vita aliena in grado di mutare forma e assumere le sembianze di chi si avvicina, trama chiara e tremendamente intrigante. Senza dubbio uno dei migliori film di fantascienza e al tempo stesso horror mai concepiti.

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3. DISTRICT 9  (di Neill Blomkamp, 2009)

La rivelazione del 2009 capace anche di superare come considerazione Avatar vedendo le differenti aspettative da cui i due film sono partiti. Questo piccolo prodotto a basso budget dell’esordiente regista sudafricano Neill Blomkamp avvalendosi della stratosferica interpretazione di Sharlto Copley racconta la vita di un insediamento alieno a Johannesburg in cui gli extra-terrestri sono reclusi e trattati come immigrati clandestini. È un film che rivoluziona l’intero genere sci-fi (è quasi un film sulla schiavitù) portandolo a livelli di realismo mai raggiunti prima e donandogli una forte connotazione socio-politica grazie anche all’ambientazione sudafricana e il tema scottante dell’Apartheid utilizzato sugli alieni. Un piccolo grande gioiello manifesto del nuovo modo di intendere e realizzare la fantascienza.

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2. INDEPENDENCE DAY  (di Roland Emmerich, 1996)

Senza mezze misure, il miglior blockbuster movie mai prodotto a Hollywood. Un film divertente, coinvolgente, avvincente, in cui tutto gira alla perfezione come in un ingranaggio curato nei più piccoli dettagli: trama interessante, effetti speciali mozzafiato, buona dose di azione mischiata a commedia, personaggi caratterizzati e simpatici. Pur sfruttando tutti i clichè del genere e una buona dose di retorica occidentale difficilmente un film destinato solo all’intrattenimento riesce a bilanciare così bene i gusti di una vastissimo livello di pubblico.

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1. INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO  (di Steven Spielberg, 1977)

Un tranquillo padre di famiglia avvista improvvisamente e casualmente un UFO e diventa ossessionato dall’arrivo degli extra-terrestri e dall’immagine di una montagna nel Wyoming, per questo insieme ad altre persone la raggiunge e scopre che lì segretamente il governo ha preparato una base per accogliere l’atterraggio degli alieni. A 35 anni di distanza dal film la meraviglia e lo stupore sono ancora intatti. Il film di Spielberg è un sogno, una favola, un manifesto per la pace nel mondo e l’amicizia non solo tra tutti gli uomini ma anche tra tutte le razze, umane e non. Perché oltre agli aspetti tecnici favolosi è la sceneggiatura ad essere la forza del film e la trovata del regista di rappresentare gli alieni non come invasori cattivi e spietati ma come visitatori amichevole e tranquilli, forse addirittura più di noi umani.

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Questa la mia classifica per gli Alien Invasion Movies, ma adesso la cosa importante: a voi nei commenti la possibilità di stilare la vostra personale Top Ten sull’argomento.

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