di Emanuele D’Aniello
Nell’ultimo decennio la Pixar ha consolidato la propria fama prendendo in pratica l’eredità della Disney, ha continuato a proporre prodotti di altissima qualità grafica e tematica con attenzione sempre puntata sulle storie da raccontare. Col giusto mix tra emozione e divertimento abbiamo visto alcuni dei miglior film d’animazioni di tutti i tempi che ormai non sono più semplici cartoni animati, ma film che piacciono più agli adulti che ai bambini. La Pixar è un mondo magico che sa parlare come nessun altro prodotto cinematografico al cuore della gente.
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10. CARS (di John Lasseter, 2006)

John Lasseter, il padre della Pixar e l’uomo dalle mille camicie hawaiane, crea il sogno della sua infanzia, il film a cui è più sentimentalmente legato, la storia di una grande auto da corsa di nome Saetta McQueen che durante un trasferimento in un nuovo circuito si perde accidentalmente in un piccolo paesino di provincia in cui scoprirà nuovi e importanti valori e troverà la vera felicità. Cars è uno senza dubbio uno dei film d’animazione più divertenti degli ultimi anni, coinvolgente e appassionante, ma rimane il prodotto Pixar forse meno profondo a causa di una storia semplice (a tratti addirittura didascalica) e ad una serie di personaggi non completamente riusciti. È comunque un gran bel film, un enorme successo commerciale e rimane il progetto a cui Lasseter, insieme a Toy Story, è maggiormente affezionato.
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9. ALLA RICERCA DI NEMO (di Andrew Stanton, 2003)

La storia del piccolo pesce pagliaccio Nemo che si perde nell’oceano e la ricerca da parte del padre Marlin è il film che ha fatto svoltare la Pixar dal punto di vista commerciale, perché prima di Toy Story 3 è stato il più alto incasso della casa con 860 milioni guadagnati in tutto il mondo, e soprattutto dal punto di vista tematico, facendo capire quanto i propri sceneggiatori tenessero alla creazione della storia connettendola al livello emotivo di tutte le persone. È un spassoso road movie acquatico, a tratti epico per l’incredibile viaggio di Marlin, sempre divertente per i personaggi proposti, e come detto incredibilmente emozionale (chi non si scioglie di fronte alla vista del piccolo Nemo con una pinna atrofizzata ha un cuore di pietra) per il modo in cui descrive il rapporto padre-figlio e per come caratterizza i personaggi, toccando le corde dei sentimenti di adulti e bambini, per motivi diversi ma fondamentalmente uguali.
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8. GLI INCREDIBILI (di Brad Bird, 2004)

La Pixar dimostra nuovamente di essere qualitativamente almeno due passi avanti a tutti prendendo una storia che avrebbe potuto essere un ottimo film in live action e trasformandola in un capolavoro d’animazione. È il film della casa più avvincente, adrenalinico, mozzafiato mai fatto, un film d’azione nel vero senso del termine, e buona parte del divertimento proviene dal ritmo di alcuni situazioni guidate da una regia che nulla ha da invidiare a quella dei “veri” film action. La storia dei supereroi con superproblemi viene qui riletta con tocco innovativo e con personaggi fenomenali che ci regalano uno dei prodotto di intrattenimento migliori visti al cinema negli ultimi anni.
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7. MONSTERS & CO. (di Pete Docter, 2001)

Nella città di Mostropoli i suoi bizzarri abitanti sopravvivono grazie alle urla di terrore dei bambini, opportunatamente rubate. Questa è la premessa per uno dei film Pixar più divertenti e teneri, un prodotto che riesce a superare l’immaginazione di piccoli e adulti con creatività e spontaneità. Sulley e Mike Wazowski sono due dei personaggi più esilaranti mai creati nel mondo dell’animazione, e la piccola Boo un personaggio di una dolcezza disarmante. È anche l’ennesima dimostrazione dell’abilità grafica dei maghi Pixar e del progresso tecnico raggiunto dal genere, la creazione del pelo di Sulley è qualcosa tuttora di straordinariamente realistico e sbalorditivo.
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6. TOY STORY (di John Lasseter, 1995)

Quando si pensa alla Pixar viene subito in mente Toy Story. È il film che ha fatto nascere il fenomeno Pixar e ha cambiato completamente il modo di fare animazione, dando vita ad uno dei franchise più riconoscibili e amati al mondo. Il primo lungometraggio d’animazione in computer grafica di sempre realizza un sogno di tutti i bambini, immaginare che i propri giocattoli abbiano vita propria, e lo fa in modo completamente innovativo avendo assorbito la lezione dei film Disney precedenti a partire dal messaggio morale della storia, ma lo fa con toni del tutto nuovi: è una commedia vera e propria piena di riferimenti moderni alla cultura di massa e al cinema contemporaneo, così durante la visione mentre i bambini si divertono gli adulti rimangono rapiti. Buzz e Woody diventano i simboli più popolari di una nuova era.
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5. TOY STORY 2 (di John Lasseter, 1999)

Uno dei miglior sequel nella storia del cinema, Toy Story 2 continua la storia del primo capitolo ma lo fa in modo se possibile ancora migliore: la grafica è ancora più elaborata e precisa, il ritmo è più avvincente, l’intreccio della storia più complesso, e cosa praticamente nuova nel cinema d’animazione troviamo una evoluzione e crescita nei personaggi. Inoltre si concede finalmente grande spazio a tutti i giocattoli secondari aumentando incredibilmente il livello comico delle situazioni e si introducono nuovi personaggi con una costruzione sapiente della coralità dell’azione. Un grande film appassionante e divertente che sa anche raccontare in modo genuino e profondo temi come l’amicizia e la crescita delle persone.
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4. UP (di Pete Docter, 2009)

Una casa vola nel cielo grazie ad una immensa quantità di palloncini e segna l’inizio della fantastica avventura di Carl, un vecchio scorbutico ma in realtà dal cuore tenero, di Russel, un paffuto bambino ossessionato dalla sua attività di boy scout, e di un buffo cane parlante. La Pixar sorprende tutti, si rinnova nuovamente e vince l’ennesima scommessa puntando tutto su una storia molto adulta con protagonista un ottantenne. Le paure degli inserzionisti sono state smentite, nonostante la presenza di un personaggio atipico per i bambini il film è stato uno dei maggior incassi al botteghino per la Pixar, e le paure della critiche altrettanto spazzate via, l’uso per la prima volta del 3D non ha oscurato lo sviluppo della sceneggiatura, anzi, questa è il vero centro del film. Up è un’avventura brillante ed esaltante per grandi e piccoli ma al tempo stesso uno delle storie più commoventi degli ultimi anni, curata sotto ogni aspetto e accompagnata dalla indimenticabile colonna sonora di Michael Giacchino.
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3. RATATOUILLE (di Brad Bird, 2007)

Solo la Pixar poteva rendere non solo sopportabile ma addirittura magica la vista di una cucina invasa da centinaia di topi. La storia di un piccolo topo dai gusti raffinati, a differenza dei suoi fratelli, che sogna di diventare uno chef e finisce per cucinare insieme agli umani potrebbe sembrare assurda, ma quando si finisce la visione del film con un sorriso stampato sul volto dopo essersi asciugati le lacrime tutto va più che bene. Una storia incredibilmente ricca di divertimento, vitalità e tanti sottotemi interessanti (le difficoltà di realizzare i propri sogni, la mercificazione della qualità, la perdita dell’innocenza dell’infanzia) curata con realismo, colpi di scena e una incredibile caratterizzazione dei personaggi. La sceneggiatura magnifica si sposa ad una veste grafica altisonante, le visuale di Parigi e la creazioni dei piccoli topi rappresentano un livello che solo la Pixar stessa in futuro potrà ancora eguagliare.
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2. TOY STORY 3 (di Lee Unkrich, 2010)

Difficilmente un sequel supera l’originale, ma Toy Story 2 lo ha fatto. Ancora più raramente il terzo capitolo è il film migliore di una trilogia, ma Toy Story 3 compie anche questo miracolo. I giocattoli non possono crescere ma Andy, il loro proprietario, si e quando è pronto per andare al college quale sarà il destino di Woody, Buzz e tutti gli altri? Toy Story 3 è un trionfo di scrittura cinematografica, un mix favoloso di tanti generi dosati con ritmo e divertimento. Ricco di tante citazioni di film del passato e di alcune immagini visivamente incredibili questo terzo Toy Story è soprattutto una straordinaria e triste metafora sulla crescita delle persone: sui bambini che diventano grandi e perdono i contatti con i divertimenti dell’infanzia, ancora di più sugli adulti (basta vedere i giocatoli che quando non servono più sono abbandonati nell’asilo) che lasciano gli anziani nelle case di riposo lontano dalle persone che amano. Spesso si dice che i film Pixar sono più per un pubblico adulto, questo film lo è ancora di più, specificatamente per una fascia d’età compresa tra i 20 e 30 anni (alla luce di uno dei finali più belli e commoventi mai realizzati) narrando con grande profondità e molta nostalgia la difficile e improvvisa fase di passaggio dall’adolescenza al mondo degli adulti. Forse se si potesse sempre divertirsi con i giocattoli e restare innocenti questo sarebbe un mondo migliore.
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1. WALL-E (di Andrew Stanton, 2008)

Il film d’animazione più sperimentale mai realizzato, un film quasi muto difficilmente vendibile ad un pubblico di soli bambini. La storia di Wall-E, un piccolo robot che vive da solo da secoli sulla Terra ormai invasa dai rifiuti col compito di ripulirla, e del suo incontro con Eve, un robot mandato sul nostro pianeta per vedere se è abitabile nuovamente, è una delle più belle storie romantiche mai portate al cinema. Seguire la routine di Wall-E è commovente, un robot solo in un intero pianeta disabitato che colleziona oggetti, fa amicizia con gli insetti, scruta speranzoso il cielo stellato e guarda il musical Hello Dolly!registrato su una videocassetta, fino a che la sua vita cambia e decide di seguire Eve pur di non perderla fino nello spazio profondo. La Pixar osa dimostrando un coraggio senza pari, ci propone un film in cui si deve usare poco l’udito ma tantissimo gli occhi, le sequenze nello spazio sono alcuni delle visuali migliori mai realizzate nell’animazione. I temi ambientalisti e sul futuro dell’umanità sono colonne portanti, ma su tutti si erge la semplicità e la tenerezza di un personaggio magico e la storia d’amore commovente, un racconto che diventa con la sua naturalezza non solo uno dei migliori film d’animazioni mai creati ma soprattutto uno dei più belli del decennio appena passato.
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Questa la nostra classifica per i meravigliosi film della Pixar, e adesso la cosa importante: a voi nei commenti la possibilità di stilare la vostra personale Top Ten sull’argomento.



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