
Christopher Lee, iconico attore inglese che ha lavorato fino all’ultimo, si è spento oggi all’età di 93 anni, dopo essere stato ricoverato in ospedale nei giorni scorsi per problemi respiratori e cardiaci.
Iniziare a ricordare la carriera di Lee è quasi impossibile, con oltre 250 film al suo attivo nel curriculum. Nato a Londra nel 1922 da padre inglese e madre italiana, figlia dei marchesi di Sarzano, iniziò la sua carriera sul finire degli anni ’40 in ruoli di secondo piano, fino all’esplosione incredibile, che gli portò la notorietà internazionale e immortale, nel 1958 con Dracula Il Vampiro di Terence Fischer. Il film divenne un cult e Lee, che interpretò il famoso vampiro altre undici volte in carriera, divenne da quel momento associato al ruolo e volto cinematografico per antonomasia di Dracula, grazie anche alla sua imponente statura e al tono di voce affascinante. Negli anni seguenti, tra i titoli più famosi della sua filmografia ricordiamo anche The Wicker Man, I Tre Moschettieri, 007: l’Uomo dalla Pistola d’Oro.
Negli ultimi anni, seppur molto anziano, ebbe una vera e propria seconda giovinezza di popolarità grazie a due autori: Peter Jackson e Tim Burton. Il primo gli regalò il celeberrimo ruolo di Saruman nella trilogia di Il Signore degli Anelli e poi nei tre seguenti film di Lo Hobbit, col secondo invece ebbe una felice collaborazione in Il Mistero di Sleepy Hollow, La Fabbrica di Cioccolato, Dark Shadows.
Christopher Lee è uno dei grandi nomi della storia del cinema, e mancherà moltissimo a questa arte.

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