
Effettivamente, pensandoci bene, è quasi incredibile che Hollywood finora non abbia mai prodotto un biopic all’altezza su Lucille Ball, ed ora, con l’attenzione giusta e doverosa che il mondo femminile sta tornando a ritagliarsi in tutti i campi, è il momento perfetto.
E non chiedete chi sia Lucille Ball, dovreste saperlo. Beh, per i meno avvezzi, Lucille Ball è una delle più grandi icone della cultura pop americana, produttrice di successo ma soprattutto star della sit-com I Love Lucy negli anni ’50, il programma più noto del periodo e tuttora tra i più amati e divertenti di sempre. Insomma, una pioniera del ruolo delle donne nel mondo dello spettacolo, oltretutto simbolo delle donne “divertenti”, proprio ora che stanno finalmente prendendo il sopravvento nelle commedie.
E tale personaggio merita solo il meglio per il biopic: Cate Blanchett sarà l’attrice chiama ad interpretarla, e Aaron Sorkin (il mio debole per lui è noto) scriverà la sceneggiatura, e quest’ultimo con The Social Network, Moneyball e il prossimo Steve Jobs nel curriculum di biografie se ne intende. Non c’è ancora un regista – trovare qualcuno che regga i tempi dei dialoghi di Sorkin non è mai facile – ma con tale pedegree a disposizione non tarderà ad arrivare un grosso nome.

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