
Adam Driver. Adam Driver ovunque.
Dalla serie tv Girls, quando lo conoscevano io e pochi altri, fino al ruolo di villain nella nuova trilogia di Star Wars, il momento in cui il mondo intero ha imparato a memorizzare quella faccia un po’ così, ne ha fatta di strada Adam Driver. E nel mezzo, se escludiamo l’escursione nella galassia lontana, la filmografia di Driver è immacolatamente composta da film indipendenti girati da grandi autori, a testimoniare una sensibilità e una voglia artistica non da poco.
E’ ormai uno degli attori più richiesti, i ruoli si sommano, e ne ha appena aggiunti due uno più gustoso e atteso dell’altro.
Prima di tutto, farà parte con Channing Tatum e Riley Keough di Lucky Logan, ovvero il ritorno al cinema di Steven Soderbergh. Dal 2013 il grande regista si era “ritirato” per vari motivi dedicandosi ad altri tipi di regia, a cominciare dalla tv (fatevi un favore e recuperate tutti The Knick) ma ora pare stia lavorando un progetto per il grande schermo. Uso il condizionale perché Soderbergh stesso non ha ancora confermato, ma il progetto c’è, il cast c’è, ed i diritti sono appena stati venduti al mercato dei produttori di Cannes.
Poi, Adam Driver deve portare la sua stella fortunata a Terry Gilliam, che l ha arruolato per il suo 300esimo (o giù di lì) tentativo di portare alla luce Don Quixote. Dell’annosa faccenda ogni cinefilo è a conoscenza ed esistere addirittura un bellissimo documentario al proposito, e speriamo questa sia la volta buona: nella rilettura moderna del romanzo di Cervantes, Driver sarà Sancho Panza e l’ex Monty Python Michael Palin sarà il protagonista (che accoppiata fantastica ragazzi).
Adam Driver. Adam Driver ovunque. E siamo solo all’inizio.

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