Si è spento a 77 anni Michael Cimino, uno dei grandi nomi della New Hollywood anni ’70, che contribuì a far splendere con Il Cacciatore ed al tempo stesso a far finire simbolicamente con l’insuccesso enorme di I Cancelli del Cielo, e uno dei più misteriosi registi di sempre, con pochi film all’attivo, poche notizie biografiche e poche interviste concesse nella sua vita.
Cimino non girava un film da 20 anni, e probabilmente un buon film da oltre 30 anni, ma è sempre rimasto un nome leggendario proprio per l’importanza del suo lascito con appena un paio di film azzeccati, per i suoi costanti e lunghi ritiri dalla vita pubblica, e per un cambiamento fisico negli ultimi anni che ha fatto parlare i giornalisti oltre misura e spesso a vanvera.
Oltre i pettegolezzi, quindi, rimane un grande regista controverso che ha fatto molto meno di quanto il suo talento lasciasse intendere: Il Cacciatore è una pietra miliare assoluto, I Cancelli del Cielo è famoso per la sua reputazione maledetta, L’Anno del Dragone è un film di genere molto sottovalutato, ma è bastato questo per lasciarlo nel firmamento immortale della storia del cinema.

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