
E’ col cuore pieno di tristezza che oggi mi tocca scrivere non solo dell’ennesima grande scomparsa nel mondo del cinema, ma addirittura di due enormi casualmente nello stesso giorno e nelle stesse ore.
Ci hanno infatti lasciato John Hurt, uno dei più grandi e noti attori britannici di sempre, e Emmanuelle Riva, la leggendaria attrice francese tornata alla ribalta negli ultimi anni.
John Hurt aveva 77 anni, e già due anni fa aveva rivelato al mondo di avere un cancro al pancreas, una terribile malattia e notizia che comunque, coraggiosamente, non gli aveva impedito di continuare a lavorare: lo vedremo ancora in una piccola parte in Jackie e a fine anno in The Darkest Hour.
La sua carriera però è quella che ha davvero i confini della leggenda: Fuga di Mezzanotte, The Elephant Man (per questi due film appena citati ottenne le sue due Oscar nominations), Orwell 1984, Osterman Weekend, Dead Man, V per Vendetta, Melancholia, tre film della saga di Harry Potter, ma soprattutto la celeberrima e terrificante performance legata a “quella” scena in Alien.
Davvero poco da decifrare, se ne va un gigante assoluto e amatissimo del cinema mondiale.
Emmanuelle Riva ci lascia invece a 89 dopo una carriera ugualmente mitica segnata, in pratica, da due apici all’inizio e alla fine: è la protagonista di Hiroshima Mon Amour nel 1959, uno dei film più famosi di sempre e tra i titoli che danno il via alla Nouvelle Vague, e nel 2012 torna all’attenzione di tutti con Amour, con una prova straziante e commovente che le fa guadagnare valanghe di premi e la sua unica Oscar nomination.
In mezzo a questi due film dobbiamo ricordare anche Kapò, Léon Morin prete, Il delitto di Thérèse Desqueyroux, Film Blu.
Davvero un giorno triste per tutti gli amanti del cinema.

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