Altro che Oscar. Altro che Golden Globes. Altro che Telegatto. Questa signori e signore è la settima edizione dei temutissimi e ambitissimi Bastardi Awards! Attraverso tante pagine e tante categorie siamo pronti a premiare il meglio del miglio del cinema visto nel 2016 senza esitazioni, compensazioni o giochi politici. Qui possiamo essere un po’ meno imparziali, votiamo semplicemente con i nostri gusti personali.
Dal film agli attori, dai poster alle commedie, dalle migliori scene alle delusioni, dai personaggi ai trailer…aiutateci a consegnare i premi della VII° edizione dei Bastardi Awards!
Bastardi Awards 2010
Bastardi Awards 2011
Bastardi Awards 2012
Bastardi Awards 2013
Bastardi Awards 2014
Bastardi Awards 2015
TOP TEN MIGLIORI FILM (qui l’articolo della Top Ten)
vincitore 2010: The Social Network
vincitore 2011: The Tree of Life
vincitore 2012: The Master
vincitore 2013: Lei
vincitore 2014: Birdman
vincitore 2015: Mad Max Fury Road
2. Jackie
3. Manchester by the Sea
4. Moonlight
5. The Handmaiden
6. Arrival
7. Toni Erdmann
8. Neruda
9. Elle
10. Swiss Army Man
MIGLIOR REGISTA
Vincitore 2010: David Fincher – The Social Network
Vincitore 2011: Nicolas Winding Refn – Drive
Vincitore 2012: Paul Thomas Anderson – The Master
Vincitore 2013: Alfonso Cuaron – Gravity
Vincitore 2014: Alejandro Inarritu – Birdman
Vincitore 2015: George Miller – Mad Max Fury Road
altri candidati:
– Barry Jenkins, Moonlight
– Pablo Larrain, Jackie
– Kenneth Lonergan, Manchester by the Sea
– Park Chan-wook, The Handmaiden
– Denis Villeneuve, Arrival
Quest’anno i dubbi erano pochi sul vincitore, e non solo perché a 30 anni raggiunge un apice simile è davvero difficile: Damien Chazelle ha realizzato un film destinato fin da subito alla gloria cinematografica, e lo ha diretto con una totale padronanza dei mezzi scenici da far invidia ad ogni veterano. Padrone del ritmo, padrone dei movimenti, tra piani sequenza e montaggi vertiginosi, Chazelle ha davvero fatto proprio e completato il significato di “regia”.
Non dimentichiamo però la sensibilità di Barry Jenkins, l’audacia originale di Pablo Larrain, l’esperta maestria di Kenneth Lonergan, l’occhio controverso di Park Chan-wook, la solidità stupefacente di Denis Villeneuve.
MIGLIOR ATTORE
Vincitore 2010: Jesse Eisenberg – The Social Network
Vincitore 2011: Gary Oldman – La Talpa
Vincitore 2012: Joaquin Phoenix – The Master
Vincitore 2013: Leonardo Di Caprio – The Wolf of Wall Street
Vincitore 2014: Michael Keaton – Birdman
Vincitore 2015: Michael Fassbender – Steve Jobs
Casey Affleck – Manchester by the Sea
altri candidati:
– Russel Crowe/Ryan Gosling, The Nice Guys
– Andrew Garfield, Silence
– Tom Hanks, Sully
– Oscar Martinez, Il Cittadino Illustre
– Peter Simonischek, Toni Erdmann
Raramente capita di vedere un attore così aderente al proprio personaggio e al tono del film: Casey Affleck quasi non deve recitare, il suo tono naturale misto di dolore ma rassegnazione umana è un crogiolo di emozioni e forte aderenza alla realtà che quasi travalica lo schermo.
E ricordiamo anche la perfetta sincronia comica della strana coppia Gosling e Crowe per un doveroso ex aequo, la misurata compostezza e quasi timidezza di Tom Hanks, il dolore dello spaesamento umano di fronte all’imponderabile che trasmette Andrew Garfield, la dissacrante ironia ricolma di orgoglio puramente argentino di Oscar Martinez, e l’effervescenza degli alti e bassi di Peter Simonischek.
MIGLIOR ATTRICE
Vincitore 2010: Natalie Portman – Il Cigno Nero
Vincitore 2011: Tilda Swinton – E ora parliamo di Kevin
Vincitore 2012: Emmanuelle Riva – Amour
Vincitore 2013: Cate Blanchett – Blue Jasmine
Vincitore 2014: Marion Cotillard – Due Giorni, Una Notte
Vincitore 2015: Cate Blanchett/Rooney Mara – Carol
altri candidati:
– Rebecca Hall, Christine
– Sandra Huller, Toni Erdmann
– Isabelle Huppert, Elle
– Natalie Portman, Jackie
– Morgan Saylor, White Girl
Quest’anno c’era davvero l’imbarazzo della scelta per scegliere le migliori prove femminili, tutte meritevoli e alcune altrettanto notevoli che ho dovuto escludere per motivi di numero. E sarà per l’iconicità già raggiunta dal film, o per la forza così empatica del suo personaggio, eppure nessuna ha lasciato il segno quanto Emma Stone, la quale ci regala, oltre alla sua solita gamma di espressioni precisissime e tempi recitativi magistrali, una totale aderenza e completezza nel ritratto del percorso di crescita di una normalissima ragazza con una passione da portare avanti.
Ma cito anche l’incredibile maschera del malessere interiore che dipinge una straziante Rebecca Hall, la sofferta e disincantata lotta contro la depressione di Sandra Huller, la stratificata complessità psicologica offerta da Isabelle Huppert, il magnetismo del volto scavato dal dolore di Natalie Portman, la coraggiosa performance della rivelazione Morgan Saylor.
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Vincitore 2010: John Hawkes – Un Gelido Inverno
Vincitore 2011: Christopher Plummer – Beginners
Vincitore 2012: Phillip Seymour Hoffman – The Master
Vincitore 2013: Jared Leto – Dallas Buyers Club
Vincitore 2014: JK Simmons – Whiplash
Vincitore 2015: Sylvester Stallone – Creed
Alden Ehrenreich – Ave, Cesare!
altri candidati:
– Jeff Bridges, Hell or High Water
– John Goodman, 10 Cloverfield Lane
– Hugh Grant, Florence
– Trevante Rhodes, Moonlight
– Craig Robinson, Morris from America
Tra un anno o poco più il suo nome lo conosceranno tutti (e magari riusciranno pure a pronuncialo bene) poiché sarà il giovane Han Solo, ma per il momento teniamoci stretto l’eclettico talento di Alden Ehrenreich, qui in grado di regalarci una performance comica dai tempi magistrali, il ritratto di un sempliciotto dal cuore d’oro che sa far ridere e sempre essere al posto giusto.
Ricordiamo poi il carisma d’altri tempi di Jeff Bridges che con quel cappello in testa è cool come sempre e più di sempre, il terrore di ciò che non si conosce che riesce a trasmettere John Goodman, la tenerezza e ironia di un maturo Hugh Grant raramente così in spolvero, la disarmante fragilità della rivelazione Trevante Rhodes, e l’insospettabile tenerezza paterna di Craig Robinson.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Vincitore 2010: Marion Cotillard – Inception
Vincitore 2011: Carey Mulligan – Shame
Vincitore 2012: Anne Hathaway – I Miserabili
Vincitore 2013: Scarlett Johansson – Lei
Vincitore 2014: Emma Stone – Birdman
Vincitore 2015: Marion Cotillard – Macbeth
altri candidati:
– Greta Gerwig, 20th Century Women
– Nicole Kidman, Lion
– Laura Linney, Animali Notturni
– Imogene Poots, Green Room
– Angourie Rice, The Nice Guys
In un film che, secondo me, ha enormi difetti, su tutti l’assenza dell’essenza cinematografica o l’evidenza fasulla della recitazione enfatica, Viola Davis ò lìovvia eccezione: il suo innato talento, la potenza delle sue emozioni e l’intensità di ogni sguardo ci regalano una prova che trascende la recitazione stessa, e riesce a comunicare agli spettatori la forza dei sentimenti vissuti.
Ma è giusto citare anche l’energia esplosiva di Greta Gerwig, la sincerità materna e umana di Nicole Kidman, il perfetto cameo di Laura Linney che sotto un vistoso trucco diventa la profezia della vecchiaia, il terrore che si trasforma nella più tipica rabbia adolescenziale di Imogene Poots, e la totale sicurezza recitativa dell’astro nascente Angourie Rice.
MIGLIOR SCENEGGIATURA
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: Una Separazione
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Lei
Vincitore 2014: Due Giorni, Una Notte
Vincitore 2015: Inside Out
Manchester by the Sea – scritto da Kenneth Lonergan
altri candidati:
– Il Cittadino Illustre, scritto da Andrés Duprat
– The Founder, scritto da Robert Siegel
– The Handmaiden, scritto da Park Chan-wook e Chung Seo-kyung
– Hell or High Water, scritto da Taylor Sheridan
– Neruda, scritto da Guillermo Calderón
– The Nice Guys, scritto da Shane Black e Anthony Bagarozzi
Di storie ma soprattutto idee scritte benissimo è quasi inutile dire che nel corso di un anno se ne trovano molte, altri titoli potevano entra in questa categoria. Ma il vincitore è senza dubbio Manchester by the Sea, un copione magistrale nel costruire una storia umana, semplice e raggelante nella sua universalità, senza particolari appigli narrativi o invenzioni sceniche, mostrando la vita fatta di momenti bui e momenti ironici quando non dovrebbero nemmeno arrivare: Kenneth Lonergan non mischia i genere, perché il suo film non diventa mai un dramedy, ma si serve sia del dramma sia della commedia per cercare l’essenza del nostro quotidiano.
MIGLIOR CATTIVO
Vincitore 2010: non assegnato
Vincitore 2011: Kevin (Ezra Miller) – E ora parliamo di Kevin
Vincitore 2012: Calvin Candie (Leonardo DiCaprio) – Django Unchained
Vincitore 2013: Harlan DeGroat (Woody Harrelson) – Il Fuoco della Vendetta
Vincitore 2014: Fletcher (JK Simmons) – Whiplash
Vincitore 2015: Immortan Joe (Hugh Keays-Byrne) – Mad Max: Fury Road
altri candidati:
– Howard (John Goodman), 10 Cloverfield Lane
– I Nazisti, Green Room
– Lo Zingaro (Luca Marinelli), Lo Chiamavano Jeeg Robot
– Inoue (Issey Ogata), Silence
– Yong Suk (Eui-sung Kim), Train to Busan
Un caprone. Non un attore, non un personaggio, ma animale vero che simboleggia molto altro. Mai avrei pensato che un singolo caprone potesse essere così terrificante in ogni movimento e in ogni primo piano.
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Vincitore 2010: Il Grinta
Vincitore 2011: The Tree of Life
Vincitore 2012: The Master
Vincitore 2013: A Proposito di Davis
Vincitore 2014: Mr Turner
Vincitore 2015: The Revenant
altri candidati:
– Batman v Superman: Dawn of Justice
– Cafè Society
– Jackie
– The Love Witch
– The Witch
MIGLIOR MONTAGGIO
Vincitore 2010: Scott Pilgrim vs The World
Vincitore 2011: Millenium Uomini che Odiano le Donne
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Rush
Vincitore 2014: Whiplash
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
altri candidati:
– Arrival
– Green Room
– Jackie
– Sully
– Swiss Army Man
MIGLIOR SCENOGRAFIA
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: Hugo Cabret
Vincitore 2012: Anna Karenina
Vincitore 2013: Lei
Vincitore 2014: The Grand Budapest Hotel
Vincitore 2015: Il Racconto dei Racconti
altri candidati:
– Cafè Society
– Animali Fantastici e dove trovarli
– The Handmaiden
– La La Land
– Passengers
MIGLIORI COSTUMI
Vincitore 2010: Tron Legacy
Vincitore 2011: The Help
Vincitore 2012: Laurence Anyways
Vincitore 2013: Blue Jasmine
Vincitore 2014: The Grand Budapest Hotel
Vincitore 2015: Crimson Peak
La La Land
altri candidati:
– Tutti Vogliono Qualcosa!
– Ave, Cesare!
– The Handmaiden
– The Love Witch
– The Neon Demon
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: L’Alba del Pianeta delle Scimmie
Vincitore 2012: Il Cavaliere Oscuro il Ritorno
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Interstellar
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
altri candidati:
– Batman v Superman: Dawn of Justice
– Deadpool
– Animali Fantastici e dove trovarli
– Rogue One: a Star Wars story
– Star Trek Beyond
MIGLIOR TRUCCO
Vincitore 2013: Rush
Vincitore 2014: Foxcatcher
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
altri candidati:
– Deadpool
– Green Room
– La Battaglia di Hacksaw Ridge
– Silence
– Star Trek Beyond
MIGLIOR SONORO
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Whiplash
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
altri candidati:
– Arrival
– Billy Lynn
– Green Room
– Rogue One: a Star Wars story
– Swiss Army Man
MIGLIOR COLONNA SONORA
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: The Artist
Vincitore 2012: The Master
Vincitore 2013: Prisoners
Vincitore 2014: Interstellar
Vincitore 2015: Macbeth
Jackie
altri candidati:
– Arrival
– Krisha
– La La Land
– The Neon Demon
– Moonlight
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Kubo e la spada magica
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MIGLIOR COMMEDIA
The Nice Guys
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MIGLIOR PERFORMANCE COMICA
Russel Crowe/Ryan Gosling – The Nice Guys
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MIGLIOR BLOCKBUSTER
Rogue One: a Star Wars story
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PEGGIOR BLOCKBUSTER
Independence Day 2
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MIGLIOR SEQUEL/REMAKE/REBOOT
10 Cloverfield Lane
PEGGIOR SEQUEL/REMAKE/REBOOT
Independence Day 2
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PEGGIOR FILM DELL’ANNO
Independence Day 2
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FILM RIVELAZIONE DELL’ANNO
Swiss Army Man
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FILM DELUSIONE DELL’ANNO
Jason Bourne
MIGLIOR POSTER
5. The Handmaiden
4. Christine
3. Moonlight
2. De Palma
1. The Birth of a Nation
MIGLIOR SCENA INIZIALE
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: Melacholia
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Storie Pazzesche
Vincitore 2015: It Follows
Another Day of Sun – La La Land
altri candidati:
– L’arrivo di Superman vista dagl occhi di Bruce Wayne, Batman v Superman: Dawn of Justice
– Il ritorno a casa, Krisha
E’ incredibile come, in così poco tempo, davvero pochissimo, una sequenza sia arrivata già allo status di cult. Sarà la canzone irresistibile, l’incredibile tecnica registica che gira tutto in piano sequenza, e ovviamente la contagiosa energia, ma l’inizio di La La Land davvero setta il tono per la meraviglia che ci aspetta nelle successive due ore.
MIGLIOR SCENA FINALE
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: The Artist
Vincitore 2012: Zero Dark Thirty
Vincitore 2013: Il Passato
Vincitore 2014: Whiplash
Vincitore 2015: Il Segreto del suo Volto
Il sabba delle streghe – The Witch
altri candidati:
– Scenari alternativi, La La Land
– L’orgia dei cibi, Sausage Party
Per un film che già di per sé inquieta all’inverosimile, con un tocca realistico dell’orrore come raramente si vede, l’esplosione di terrore si mischia nel finale alla condizione di meraviglia e stupore, e allora lì davvero tutto sembra possibile, anche quello che non vorremmo mai immaginare.
MIGLIOR SCENA
Vincitore 2010: Il Discorso del Re
Vincitore 2011: Drive
Vincitore 2012: Holy Motors
Vincitore 2013: Before Midnight
Vincitore 2014: L’Amore Bugiardo
Vincitore 2015: The Revenant
“Would that it were so simple” – Ave, Cesare!
altri candidati:
– Mestruazioni a tavola, 20th Century Women
– Il primo contatto, Arrival
– La battaglia in aeroporto, Captain America: Civil War
– L’appuntamento, Christine
– L’anziana cameriera prende l’ordinazione, Hell or High Water
– A Lovely Night, La La Land
– Montage, Swiss Army Man
– Greatest Love of All, Toni Erdmann
– Bradipi alla motorizzazione, Zootropolis
Di scene fantastiche in un anno ricchissimo, come sempre, ce ne sono tante. Ma quella che davvero rappresenta un apice perfetto di recitazione, scrittura, regia, tono, tempi, contesto, è l’esilarante momento di Ave, Cesare! in cui Hobie è chiamato a recitare una semplice frase in un film non nelle sue corde. Ogni singolo attimo, ogni singolo movimento, ogni singola parola e sguardo fa ridere.
Ci sono però altri momenti che meritano di essere ricordati. Cominciamo con la scena della cena in 20th Century Women in cui vengono tirate fuori parole e argomenti imbarazzanti, un momento che tra le risate rappresenta il muro tra universo maschile e femminile; la tensione inverosimile che si crea in Arrival quando entriamo per la prima volta nell’astronave degli alieni; la lunga, divertente e avvincente sequenza della battaglia tra le due fazioni di eroi in Civil War; l’agghiacciante appuntamento in Christine che la protagonista tanto attendeva e che invece si trasforma in una discesa nella conoscenza dei propri squilibri personali; l’esilarante momento in Hell or High Water in cui l’anziana cameriera in pratica decide cosa i suoi due clienti debbano ordinare; il primo numero cantato e coreografato insieme dai due protagonista in La La Land; il folle montaggio musicale di Swiss Army Man che ci mostra i mille usi che potremmo fare di un cadavere; l’esplosione di energia e dolore quando la protagonista decide di cantare una canzone di Whitney Huston nel tedesco Toni Erdmann; ed infine l’isterica scena della barzelletta al bradipo in Zootropolis.
Tutti i premi sono stati consegnati, la sala applaude, e noi vi ringraziamo per averci seguito in questa lunga carrellata lungo tutto queste pagine. Il 2016 ci ha regalato grandi film, grandi personaggi, grandi momenti e grandi interpretazioni….speriamo e siamo convinti che il cinema mondiale del 2017 sarà in grado di fare altrettanto.
I Bastardi.


















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