Call Me By Your Name

Poche ore fa è stata la volta della Los Angeles Film Critics Association ad esprimersi, e per i critici della costa ovest è Chiamami col Tuo Nome del nostro Luca Guadagnino, che ha iniziato la sua corsa ormai quasi un anno fa al Sundance Film Festival, il miglior film della stagione.

Esattamente come lo scorso anno National Board, critici di New York e adesso critici di Los Angeles hanno dato tre vincitori diversi, e come tradizione Los Angeles ha provato a differenziarsi il più possibile dai colleghi della costa opposta.

Dopo il dettaglio, tutti i vincitori:

 

Miglior Musica
Il Filo Nascosto

Miglior Montaggio
Dunkirk

Miglior Fotografia
The Shape of Water

Miglior Scenografia
Blade Runner 2049

Miglior Film d’animazione
The Breadwinner

Miglior Documentario
Faces Places

Miglior Sceneggiatura
Get Out

Miglior Attrice non protagonista
Laurie Metcalf – Lady Bird

Miglior Attore non protagonista
Willem Dafoe – The Florida Project

Miglior Attrice
Sally Hawkins – The Shape of Water

Miglior Attore
Timothée Chalamet – Chiamami col Tuo Nome

Miglior Film Straniero (ex aequo)
Loveless (Russia) / 120 Battiti al Minuto (Francia)

Miglior Regista (ex aequo)
Guillermo Del Toro – The Shape of Water / Luca Guadagnino – Chiamami col Tuo Nome

Miglior Film
Chiamami col Tuo Nome

 

Come possiamo, ora, leggere e valutare questi premi?

Prima di tutto, ci sono davvero tutti i favoriti della stagione. Ma davvero tutti i titoli, con conferme per chi finora era andato benissimo (Lady Bird, Get Out, The Florida Project) e premi fondamentali per chi finora non era stato menzionato (Dunkirk, Tre Manifesti a Ebbing ha ottenuto tanti secondi posti in questi voti, soprattutto tanto amore per The Shape of Water).

I critici di Los Angeles, per scelte spesso singolari ed eccentriche (non è quindi sorprendente non trovare oggi un film classico come The Post), nonostante il gran prestigio dei suoi premi non sono tra i migliori pronosticatori per gli Oscar (è vero che negli ultimi due anni qui hanno vinto Moonlight e Spotlight, ma prima di loro, in ben 25 anni, solo due vincitori hanno coinciso col vincitore dell’Oscar), ma è chiaro che tutti questi titoli sono nell’orbita dell’Academy ormai in maniera pressoché definitiva.

Tra pochissimi sarà la volta delle nominations dei Golden Globes e dei SAG Awards…..insomma, il gioco si fa veramente duro.

 

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