
E così siamo arrivati alla terza fase della stagione dei premi, quella decisiva. Avete presente quando per mesi dite qualcosa, fate congetture, supposizioni, spendete tempo ad elucubrare addirittura certezze, poi arriva il diretto interessato e vi smentisce personalmente? Ecco, questa è la terza fase, quella in cui parla l’industria cinematografica stessa.
Dopo i festival, e dopo i tanti primi della critica, oggi il primo guild award a parlare è l’ACE Award, ovvero il sindacato dei montatori. Pur nella divisione tra commedie e drammi, che naturalmente non ritroveremo agli Oscar nella corrispondente categoria, non ci sono sorprese rilevanti e tutti i maggiori indiziati ci sono.
Nel dettaglio, le nominations:
MIGLIOR MONTAGGIO DRAMMA:
“Blade Runner 2049” (Joe Walker, ACE)
“Dunkirk” (Lee Smith, ACE)
“Molly’s Game” (Alan Baumgarten, ACE, Josh Schaeffer & Elliot Graham, ACE)
“The Post” (Michael Kahn, ACE & Sarah Broshar)
“The Shape of Water” (Sidney Wolinsky, ACE)
MIGLIOR MONTAGGIO COMMEDIA:
“Baby Driver” (Jonathan Amos, ACE & Paul Machliss, ACE)
“Get Out” (Gregory Plotkin)
“I, Tonya” (Tatiana S. Riegel, ACE)
“Lady Bird” (Nick Houy)
“Three Billboards Outside Ebbing, Missouri” (Jon Gregory, ACE)
I vincitori degli ACE Awards saranno svelati il 26 gennaio.

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