
La battuta cult di Ghostbusters “E chi chiamerai?” ha ora una risposta: Jason Reitman.
Non poteva che essere lui, il figlio di Ivan Reitman, regista dei due film della saga amatissima negli anni ’80, a girare il tanto chiacchierato terzo film di Ghostbusters, di cui si parla da anni e che finalmente vedrà la luce nel 2020.
Non sarà un reboot o un diretto sequel, a quanto pare, ma un nuovo film della saga ambientato nel medesimo universo dei due primi film cult ma ai giorni nostri. Non sappiamo se qualcuno tornerà (i riflettori, naturalmente, sono puntati principalmente su Bill Murray e Dan Akroyd) ma è chiaro che presto avremo anche queste risposte, considerando che le riprese partiranno in estate.
E dopo che si parla da anni di un terzo film, voluto e non voluto, Jason Reitman pare naturalmente l’uomo giusto. C’è l’ovvia del passaggio della torcia da padre in figlia, la conoscenza precisa dello spirito di Ghostbusters che Reitman ha, e in più la sua sensibilità del cinema indy che potrebbe essere fondamentale. Per una volta, anche se con un film controverso, sembrano vincere tutti.

Lascia un commento