Ci siamo, è il momento decisivo. Arriva la notte degli Oscar.
Sono mesi che parliamo di questi film e di questi premi, e col canonico sapore dolceamaro approcciamo i pronostici finali. E questi sono Oscar tutti da gustare, noi cerchiamo di capire cosa potrebbe succedere in tante categorie, cercando soprattutto di non fare brutta figura (ma dopotutto i pronostici li sbaglia solo chi ha il coraggio di farli), ma non è certo facile perché, come ripetuto varie volte, questo è davvero l’anno più incerto di sempre.
MIGLIOR FILM
BlacKkKlansman
Black Panther
Bohemian Rhapsody
La Favorita
Green Book
Roma
A Star is Born
Vice
Incredibile pensare come negli ultimi anni, grazie all’adozione del sistema di voto preferenziale, la lotta per l’Oscar più importante sia diventata così indecisa, sempre. L’Academy non fa più “sweep”, film che vincono valanghe di premi, non dà più segnali chiari durante la cerimonia, e anche film che hanno perso categorie chiave possono tirare fuori la zampata vincente, e favorisce film piccoli d’autore.
Quest’anno poi tutti i favoriti hanno qualcosa contro o qualche statistica da sfatare, pronosticare è quasi un gioco ad esclusione. Ma mai, e ripeto MAI come quest’anno è davvero difficile. Dopotutto, basandoci sugli indizi lasciati dalla stagione dei premi, è infatti la prima volta nella storia che i premi di PGA, DGA, SAG, WGA, guild del montaggio e della fotografia vanno TUTTI a film diversi.
Il naturale favorito è Roma: oltre ad essere il film più apprezzato è soprattutto quello più vicino al nuovo sentore internazionale della composizione dei giurati. Ma su di esso c’è la nube dell’ostruzionismo verso Netflix, il fatto che non è in lingua inglese (mai un film “straniero” ha vinto), oltre ad essere sulla carta sfavorito dal meccanismo di voto. E chi favorisce quel sistema di voto? Green Book, che al netto delle polemiche, e della mancata nomination alla regia (non è stato un problema per Argo, film probabilmente aiuto dal sistema voto di preferenziale, non a caso), ha vinto il PGA e mette d’accordo l’anima più anziana e tradizionalista dell’Academy, ancora maggioritaria.
Insomma, il film di Cuaron potrebbe fare la storia con la S maiuscola, ma ha talmente tanti contro che pronosticare Green Book, pur con poca convinzione e poco coraggio, appare più logico. Una probabile vittoria per esclusione, ma pur sempre una vittoria.
Pronostico: GREEN BOOK
Alternativa: Roma
MIGLIOR REGISTA
Spike Lee – BlacKkKlansman
Pawel Pawlikovski – Cold War
Yorgos Lanthimos – La Favorita
Alfonso Cuaron – Roma
Adam McKay – Vice
Questa, invece, sembra essere una delle categorie più chiuse della serata. Sarà la seconda vittoria per Alfonso Cuaron, a prescindere dall’esito del suo film nelle altre categorie. Una vittoria che confermerà il dominio messicano: quinta vittoria per un regista messicano negli ultimi sei anni. Praticamente impensabile.
Pronostico: ALFONSO CUARON – ROMA
Alternativa: Spike Lee – BlacKkKlansman
MIGLIOR ATTORE
Christan Bale – Vice
Bradley Cooper – A Stars is Born
Willem Dafoe – Van Gogh: sulla soglia dell’eternità
Rami Malek – Bohemian Rhapsody
Viggo Mortensen – Green Book
Ha vinto un po’ tutto prima, anche quando si pensava non accadesse, il suo film è apprezzato e lo è soprattutto per il successo ottenuto a causa dei problemi produttivi. Probabilmente la performance di Rami Malek appartiene a un tipo di recitazione scolastico e antichissimo, ma paradossalmente è quella che spesso fa vincere i premi.
Pronostico: RAMI MALEK – BOHEMIAN RHAPSODY
Alternativa: Bradley Cooper – A Star is Born
MIGLIOR ATTRICE
Yalitza Aparicio – Roma
Glenn Close – The Wife
Olivia Colman – La Favorita
Lady Gaga – A Stars is Born
Melissa McCarthy – Copia Originale
Basta rivedere l’ovazione ricevuta ai Golden Globes per capire che sarebbe iniziata una vera marcia per Glenn Close. Questo è davvero il canonico premio politico alla carriera più che un vero premio meritevole, ma parlando della carriera di Glenn Close davvero non ci si può lamentare.
Pronostico: GLENN CLOSE – THE WIFE
Alternativa: Olivia Colman – La Favorita
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Mahershala Alì – Green Book
Adam Driver – BlackKkKlansman
Sam Elliott – A Stars is Born
Richard E. Grant – Copia Originale
Sam Rockwell – Vice
Anche qui, a prescindere dalla salute del suo film e da come andrà nelle altre categorie, lui è ben sicuro di ricevere addirittura il suo secondo premio Oscar in tre anni. Mahershala Alì, per molti ancora poco, è in realtà diventato un punto di riferimento del cinema afroamericano.
Pronostico: MAHERSHALA ALI’ – GREEN BOOK
Alternativa: Richar E. Grant – Copia Originale
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Amy Adams – Vice
Marina de Tavira – Roma
Regina King – Se la strada potesse parlare
Emma Stone – La Favorita
Rachel Weisz – La Favorita
Seppur sembra facile convogliare verso Regina King, per il sentore generale e per l’assenza di vere rivali agguerrite, non lo facciamo a scatola chiusa poiché non è stata nominata ai Bafta e ai Sag, praticamente gli altri due premi precedenti in cui votano anche giurati dell’Academy. Ma, quasi per esclusione, il nostro pronostico va a lei.
Pronostico: REGINA KING – SE LA STRADA POTESSE PARLARE
Alternativa: Rachel Weisz – La Favorita
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
La Favorita
First Reformed
Green Book
Roma
Vice
Non solo è una categoria incerta, ma è anche una categoria chiave per capire la serata. Dopo il trionfo dei Bafta certamente La Favorita ha guadagnato consensi, ma sappiamo già che non vincerà Miglior Film e oltretutto non ha da premiare nomi storici o importanti che hanno scritto la sceneggiatura: ha senso vederlo vincitore? D’altro canto Green Book, che aveva iniziato benissimo la stagione dei premi, poi ha perso a sorpresa il WGA (dove La Favorita non era presente per motivi regolamentari), quindi in realtà è molto debole. Un pronostico solo e soltanto basato sul classico 51% a 49%, ma attenti, se Green Book dovesse vincere qui occhio alla rincorsa a Miglior Film…
Alternativa: La Favorita
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
La Ballata di Buster Scruggs
Blackkklansman
Copia Originale
Se la strada potesse parlare
A Star is Born
Qui invece abbiamo da spendere molte meno parole. C’è un grande favorito, e sarà soprattutto l’occasione per far salire finalmente su quel palco, e dargli quella statuetta, il grande Spike Lee per BlacKkKlansman.
Alternativa: Copia Originale
MIGLIOR MONTAGGIO
BlacKkKlansman
Bohemian Rhapsody
La Favorita
Green Book
Vice
Categoria chiave, come ogni anno, non a caso l’unica tecnica in cui sono nominati solo titoli candidati anche a Miglior Film. Anche per questo categoria apertissima: il pronostico, seppur con molti dubbi, lo diamo a Vice, il film che all’occhio del giurato potrebbe apparire il “più montato” del gruppo.
Alternativa: Bohemian Rhapsody
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Cold War
La Favorita
Opera Senza Autore
Roma
A Stars is Born
Categoria bellissima, con la presenza di ben tre film in lingua non inglese, e la vittoria andrà proprio a uno di questi: Roma molto probabilmente, con Cuaron che salirà sul palco anche in questa occasione.
Alternativa: Cold War
MIGLIOR SCENOGRAFIA
Black Panther
La Favorita
First Man
Il Ritorno di Mary Poppins
Roma
Due film diversissimi, Black Panther e La Favorita, si giocano molto ravvicinati le statuette per scenografia e costumi. La vittoria sarà anche un segno dei tempi: l’originalità fumettistica del primo farebbe sentire il peso dei giurati giovani, ma crediamo che il peso del tradizionalismo formale (ma estremamente meritevole) di La Favorita possa ancora spuntarla.
Alternativa: Black Panther
MIGLIORI COSTUMI
La Ballata di Buster Scruggs
Black Panther
La Favorita
Il Ritorno di Mary Poppins
Maria Regina di Scozia
Stesso discorso di sopra.
Pronostico: LA FAVORITA
Alternativa: Black Panther
MIGLIOR COLONNA SONORA
Black Panther
BlacKkKlansman
Se la strada potesse parlare
L’Isola dei Cani
Mary Poppins Returns
Raramente ho visto, da quando seguo gli Oscar, una categoria così aperta. Soprattutto perché, nelle cerimonie dei precedenti mesi, hanno vinto film poi non candidati qui. Pertanto ci troviamo in una situazione in cui, volendo, tutti e cinque hanno chance di vittoria. Ma andiamo con Black Panther, che recentemente ha vinto il Grammy e qualcosa musicalmente vorrà pur dire.
Alternativa: Se la strada potesse parlare
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Avengers: Infinity War
Christopher Robin
First Man
Ready Player One
Solo: A Star Wars Story
Anche qui c’è più incertezza di quanto sembri. Il premio del guild è andato a Avengers, ma un film Marvel qua non ha mai vinto, e nonostante l’onnipresenza nelle sale dei cinefumetti, l’ultimo a vincere risale al 2005. Forse allora vincerà il film più autoriale, e First Man, con i suoi effetti speciali poco invadenti ma essenziali, potrebbe spuntarla.
Alternativa: Avengers Infinity War
MIGLIOR SONORO
Black Panther
Bohemian Rhapsody
First Man
Roma
A Stars is Born
Partiamo dalla premessa: anche chi non sa la differenza tra le due categorie del sonoro, sa che in quella del Suono a partire in pole position è quasi sempre un film di base musicale. Stavolta ce ne sono due candidati, ma tutti gli indizi portano a premiare il successo di Bohemian Rhapsody.
Alternativa: First Man
MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Black Panther
Bohemian Rhapsody
First Man
A Quiet Place
Roma
Altra premessa: la doppietta di un solo titolo nelle due categorie del sonoro, soprattutto quando un giurato non conosce la differenza tra le due, è possibilissima. Ma, rivedendo la storia dell’Academy, è accaduta sempre a vantaggio di un blockbuster e non di un film a base musicale. Pertanto, Bohemian Rhapsody ha molte chance di vincere entrambe le categorie, ma sarebbe la prima volta, e se dovesse perdere qua sarebbe normale vedere vincere un cinefumetto come Black Panther.
Alternativa: Bohemian Rhapsody
MIGLIOR TRUCCO
Border
Mary Queen of Scots
Vice
Quando l’Academy deciderà di espandere questa categoria a 5 nominati come le altre (come se poi non ci fosse scelta) sarà un bel giorno. Intanto, con solo tre titoli la strada pare chiusa: Vice è anche l’unico dei tre presenti candidato a Miglior Film.
Alternativa: Maria regina di Scozia
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“When a Cowboy Trades His Spurs for Wings” from La Ballata di Buster Scruggs
“All the Stars” from Black Panther
“The Place Where Lost Things Go” from Mary Poppins Returns
“I’ll Fight” from RBG
“Shallow” from A Star Is Born
Al netto di epocali sorprese, pronostico chiuso: Shallow è il modo per premiare un film di grande successo e far salire sul palco Lady Gaga.
Pronostico: “SHALLOW” – A STAR IS BORN
Alternativa: “All The Stars” – Black Panther
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Gli Incredibili 2
L’Isola dei Cani
Mirai
Ralph Spacca Internet
Spider-Man: un nuovo universo
Solitamente è sempre difficile non pronosticare la Pixar. Ma quest’anno, meriti a parte, ha dominato l’intera stagione Spider-Man, e forse è il momento del cambio della guardia.
Pronostico: SPIDERMAN UN NUOVO UNIVERSO
Alternativa: Gli Incredibili 2
MIGLIOR FILM STRANIERO
Germania, Never Look Away
Giappone, Shoplifters
Libano, Capernaum
Messico, Roma
Polonia, Cold War
Questa bellissima categoria pare naturalmente chiusa: Roma, più che vincere, ha tutto da perdere. L’unica chance per altri film – ovvero Cold War, il più apprezzato – è che un giurato voti Roma anche come miglior film e dia questo premio a qualcun altro.
Alternativa: Cold War
Speriamo di aver azzeccate buona parte ovviamente. Lunedì già dalle primissime ore del mattino troverete sul sito i risultati con tutti i premi assegnati e tutti i vincitori.









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