A differenza del Natale, la cui celebrazione al cinema è letteralmente un sottogenere cinematografico, pochi sono i film specificatamente sul Capodanno. Però, per nostra fortuna, esistono molto sequenze indimenticabili ambientate durante l’ultimo dell’anno.

Ricordiamo le migliori scene per augurare a tutti voi lettori un felice nuovo anno (e, in alcuni casi, si spera anche una serata migliore delle sequenze che stiamo per citare).

 

LA FEBBRE DELL’ORO

Certamente la tristezza che contorno la scena non è il massimo per iniziare la nostra lista, ma la poetica sognante e dolce di Chaplin rende anche questa cena di Capodanno, solamente sognata, una delle più grandi sequenze di sempre.

 

 

UN AMERICANO A PARIGI

Un film meraviglioso, un musical con Gene Kelly, e allora non possiamo che aspettarci un party selvaggio con tanta musica, danze e costumi incredibili. Così si festeggia, alla grande.

 

 

COLPO GROSSO

Prima di Clooney, Pitt e Damon, c’era il Rat Pack originale che tentava di rapinare casinò a Las Vegas. Ovviamente, il colpo più grosso non poteva che avvenire durante l’ultimo dell’anno.

 

 

IL PADRINO PARTE II

I know was you, Fredo. You broke my heart” e già sapete di cosa si parla. Non serve altro per scrivere la storia del cinema.

 

 

FANTOZZI

Nel cinema italiano Fantozzi, in particolar modo con i primi due film, ha un posto speciale. La sua citatissima e isterica sequenza di Capodanno è uno dei più efficaci tentativi di riassunto delle follie di una festa che, tutto sommato, per molti rimane superflua e un po’ triste.

 

 

HARRY TI PRESENTO SALLY

Per cuori romantici, il Capodanno che chiude i film, e finalmente corona l’amore tra i due protagonisti, è la scena più citata. Chi non vorrebbe fare o ricevere una dichiarazione d’amore simile?

 

 

STRANGE DAYS

Territorio spoiler, ovviamente, per chi non ha visto questo film cult di Kathryn Bigelow, ma questa scena è la chiusura perfetta del racconto nel clima di ansia e trepidazione per un capodanno, quello del 1999, che chiudeva un intero millennio.

 

 

BOOGIE NIGHTS

Ecco, un Capodanno più tragico di questo è difficile vederlo. Ma si gode per la paurosa maestria alla regia di Paul Thomas Anderson.

 

 

IL DIARIO DI BRIDGET JONES

Il Capodanno è soprattutto il momento per cambiare, ricominciare, iniziare qualcosa di nuovo. In questo, Bridget Jones insegna, perché tutto è partito dall’arrivo di un nuovo anno.

 

 

IL FILO NASCOSTO

Paul Thomas Anderson, evidentemente, ha un rapporto particolare col Capodanno. In questo, riesce ancora una volta a incapsulare tutte le paure e i dubbi che questa festa spesso porta.

 

E ancora buon anno a tutti voi!

Posted in

Lascia un commento