
Quasi al termine di un anno strano, drammatico, difficile per il mondo del cinema (e non solo, naturalmente), qualcosa sembra darci l’illusione della normalità: i premi critici di fine stagione.
In condizioni normali sarebbero già stati annunciati a inizio mese, invece a metà dicembre i primi a svelare i propri vincitori, e dare il via alle danze di questa (lunghissima) award season sono i Boston Society of Film Critics Awards. E quest’anno saranno premi molto strani, poiché mentre gli Oscar avranno una stagione che considererà i film in uscita fino al prossimo febbraio, i premi dei critici essendo di fine anno contano solo l’anno solare. E continua a splendere la stella di Nomadland, che dopo aver vinto i festival di Venezia prima e Toronto poi, ora porta anche il primo premio critico della stagione.
Dopo il break tutti i vincitori:
Miglior Musica
Minari
Miglior Montaggio
Sto pensando di finirla qui
Miglior Fotografia
Nomandland
Miglior Film d’animazione
The Wolf House
Miglior Documentario
Collective
Miglior Sceneggiatura
Sto pensando di finirla qui
Miglior Cast
Ma’ Rainey’s Black Bottom
Miglior Attrice non protagonista
Youn Yuh-jung, Minari
Miglior Attore non protagonista
Paul Raci, Sound of Metal
Miglior Attrice
Sidney Flanigan, Mai raramente a volte sempre
Miglior Attore
Anthony Hopkins, The Father
Miglior Film Straniero
La Llorona (Guatemala)
Miglior Regista
Chloe Zhao, Nomadland
Miglior Film
Nomadland

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