
In una atipica cerimonia virtuale, con i nominati a casa e i presentatori divisi in due studi a distanza a Los Angeles e New York, sono stati assegnati i Golden Globes 2021.
Dopo il break trovate tutti i vincitori e poi il nostro commento:
Miglior Film Dramma
The Father
Mank
Nomandland
Promising Young Woman
lI Processo ai Chicago 7
Miglior Film Commedia
Borat Seguito di film cinema
Hamilton
Music
Palm Springs
The Prom
Miglior Regista
Emerald Fennell – Promising Young Woman
David Fincher – Mank
Regina King – Quella notte a Miami
Aaron Sorkin – Il processo ai Chicago 7
Chloé Zhao – Nomadland
Miglior Sceneggiatura
Il processo ai Chicago 7
Nomadland
The Father
Mank
Promising Young Woman
Miglior Attore Dramma
Riz Ahmed – Sound of Metal
Chadwick Boseman – Ma Rainey’s Black Bottom
Anthony Hopkins – The Father
Gary Oldman – Mank
Tahar Rahim – The Mauritanian
Miglior Attrice Dramma
Carey Mulligan – Promising Young Woman
Frances McDormand – Nomadland
Vanessa Kirby – Pieces of a woman
Viola Davis – Ma Rainey’s Black Bottom
Andra Day – The United States vs Billie Holiday
Miglior Attore Commedia
Sacha Baron Cohen – Borat seguito di film cinema
James Corden – The Prom
Lin-Manuel Miranda – Hamilton
Dev Patel – La vita straordinaria di David Copperfield
Andy Samberg – Palm Springs
Miglior Attrice Commedia
Maria Bakalova – Borat seguito di film cinema
Kate Hudson – Music
Michelle Pfeiffer – French Exit
Rosamund Pike – I Care a Lot
Anya Taylor-Joy – Emma.
Miglior Attore non protagonista
Sacha Baron Cohen – Il Processo ai Chicago 7
Daniel Kaluuya – Judas and the black messiah
Jare Leto – The Little Things
Bill Murray – On the Rocks
Leslie Odom jr – Quella notte a Miami
Miglior Attrice non protagonista
Glenn Close – Elegia Americana
Olivia Colman – The Father
Jodie Foster – The Mauritanian
Amanda Seyfried – Mank
Helena Zengel – Notizie dal mondo
Miglior Colonna Sonora
The Midnight Sky
Tenet
Notizie dal mondo
Mank
Soul
Miglior Canzone
“Fight for you” – Judas and the black messiah
“Hear my voice” – Il processo ai Chicago 7
“Io Sì” – La vita davanti a sé
“Speak now” – Quella notte a Miami
“Tigress & tweed” – The United States vs Billie Holiday
Miglior Film d’animazione
The Croods 2
Onward
Over the Moon
Soul
Wolfwalkers
Miglior Film Straniero
Un altro giro (Danimarca)
La Llorona (Guatemala)
La vita davanti a se (Italia)
Minari (USA/Corea del sud)
Due (Francia)
In una stagione dei premi che stenta a decollare, causa la situazione globale ancora pericolante e la “virtualità” delle cerimonie, si aspettavano i Golden Globes per dare il via alle danze: poche sorprese, ma significative.
Partiamo però dalle certezze: Nomadland continua ad essere un rullo compressore, come la sua regista Chloe Zhao, e si porta a casa i premi principali. Occhio però a cantar subito vittoria per gli Oscar, anche se il film è per forza di cose il naturale favorito: nessuno dei giurati dei Globes vota per l’Academy, e dal 2000 chi ha vinto qui miglior Film Dramma soltanto 7 volte ha poi vinto l’Oscar al miglior film.
Se per il resto si è proseguiti spediti con pronostici rispettati (Soul, Sorkin, Boseman, Kaluuya, Borat) sono state le attrici a regalare le sorprese più incredibili della serata. Come protagonista e non protagonista hanno vinto, rispettivamente, Andra Day e Jodie Foster, impronosticabili alla vigilia anche perché in film che “nessuno” ha visto (quello con Andra Day è uscito in streaming solo due giorni fa, quello con Jodie Foster è completamente fuori dai radar degli altri premi). Nonostante le vittorie qui ottenute rischiano, entrambe, di non essere nemmeno nominate agli Oscar, ma una cosa la loro affermazione ai Globes significa: le due categorie sono le più aperte e ancora non hanno una favorita che domina l’intero percorso da qui agli Oscar. Un bene per il nostro divertimento di curiosi spettatori e appassionati di premi.
Le prossime giornate con tante nominations delle varie guilds ci aiuteranno ulteriormente a fare luce.

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