Black Widow': Scarlett Johansson and Florence Pugh Talk Marvel Movie – The Hollywood Reporter

Il rischio, alla vigilia dell’uscita di Black Widow, era quello di trovarsi davanti a un film tutto sommato inutile. Che poi, cosa voglia dire “inutile” riferito al cinema non si sa, ma sappiamo bene che il Marvel Cinematic Universe propone pezzetti di un mosaico e non opere cinematografiche autonome reali, quindi stavolta quel termine non era usato a sproposito.

Non per forza tutti i prequel devono essere inutili, abbiamo tantissimi esempi, e anche se conosciamo già il destino di taluni personaggi, e alcune situazioni, non per forza vuol dire che non si possa tirare fuori qualcosa di interessante, e anche molto, da qualcosa che già si sa.

Ecco, con Black Widow non è il caso. Sì, purtroppo alla fine si è rivelato un film inutile.

E bastava poco, pochissimo per evitare che così fosse. Bastava inventarsi una storia o dinamiche che rivelassero qualcosa di enormemente significativo nel passato del personaggio interpretato da Scarlett Johansson, magari addirittura creare un qualcosa che non sapevamo, che ci facesse rivedere i precedenti film Marvel con occhi diversi, con informazioni nuove che cambiassero la prospettiva di alcuni eventi col famoso “senno di poi”.

Insomma, bastava semplicemente essere creativi, bastava semplicemente aver voglia di fare un film.

Invece, è ampiamente percepibile come alla Marvel non si avesse nemmeno voglia di fare Black Widow, dopotutto se davvero avessero voluto, se avessero avuto un’idea, lo avrebbero realizzato anni prima, considerando da quanto tempo i fans e Scarlett Johansson stessa chiedesse questo film. Il film è stato fatto, alla fine, solo per svolgere il compitino, ha risolto il lungo contratto con l’attrice, ha introdotto nuovi personaggi per il futuro, e amen.

Un peccato enorme, perché questa aura di inutilità, la noia nel vedere una storia completamente fine a sé stessa all’interno di un franchise famoso per le storie interconnesse, frena un film che non era da buttare. Black Widow è ricco di azione dosata all’introspezione, calibra bene il suo cast, soprattutto calibra benissimo quella dose di ironia che spesso la Marvel abusa. Quasi un action retrò dedicato solo all’intrattenimento.

E invece è mancato proprio l’intrattenimento, a vantaggio di una sensazione di peso da togliere a tutti i costi. Da parte di chi l’ha fatto, e poi pure del pubblico.

 

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