Per usare un eufemismo, vi sarete accorti che qui si pubblica molto meno da un paio d’anni a oggi. Come spesso accade, la vita reale e la gestione del tempo prendono la meglio sul resto. Però, su questo blog, c’è una tradizione che si rispetta sempre: i Bastardi Awards vanno assegnati ogni anno.
Dopotutto siamo arrivati alla QUATTORDICESIMA EDIZIONE dei temutissimi e ambitissimi Bastardi Awards! Attraverso tante pagine e tante categorie siamo pronti a premiare il meglio del meglio del cinema visto nel 2023 senza esitazioni, compensazioni o giochi politici. Qui possiamo essere un po’ meno imparziali, votiamo semplicemente con i nostri gusti personali.
Dai film agli attori, dai poster alle commedie, dalle migliori scene alle delusioni…aiutateci a consegnare questi premi entrati addirittura nel loro secondo decennio (per questo traguardo ringraziamo solo e soltanto voi lettori).
Largo ora alla storica XIV° edizione dei Bastardi Awards!
Bastardi Awards 2010
Bastardi Awards 2011
Bastardi Awards 2012
Bastardi Awards 2013
Bastardi Awards 2014
Bastardi Awards 2015
Bastardi Awards 2016
Bastardi Awards 2017
Bastardi Awards 2018
Bastardi Awards 2019
Bastardi Awards 2020
Bastardi Awards 2021
Bastardi Awards 2022
TOP TEN MIGLIORI FILM (qui l’articolo della Top Ten)
vincitore 2010: The Social Network
vincitore 2011: The Tree of Life
vincitore 2012: The Master
vincitore 2013: Lei
vincitore 2014: Birdman
vincitore 2015: Mad Max: Fury Road
vincitore 2016: La La Land
vincitore 2017: A Ghost Story
vincitore 2018: Mektoub My Love: canto uno
vincitore 2019: Parasite
vincitore 2020: Da 5 Bloods
vincitore 2021: Titane
vincitore 2022: Everything Everywhere all at once
2. Povere Creature
3. The Zone of Interest
4. Dream Scenario
5. Anatomia di una caduta
6. Past Lives
7. The Holdovers
8. May December
9. Killers of the Flower Moon
10. Un Colpo di fortuna
MIGLIOR REGISTA
Vincitore 2010: David Fincher – The Social Network
Vincitore 2011: Nicolas Winding Refn – Drive
Vincitore 2012: Paul Thomas Anderson – The Master
Vincitore 2013: Alfonso Cuaron – Gravity
Vincitore 2014: Alejandro Inarritu – Birdman
Vincitore 2015: George Miller – Mad Max Fury Road
Vincitore 2016: Damien Chazelle – La La Land
Vincitore 2017: Sean Baker – Un Sogno Chiamato Florida
Vincitore 2018: Claire Denis – High Life
Vincitore 2019: Bong Joon ho – Parasite
Vincitore 2020: Spike Lee – Da 5 Bloods
Vincitore 2021: Pablo Larrain – Spencer
Vincitore 2022: S.S. Rajamouli – RRR
CHRISTOPHER NOLAN – Oppenheimer
altri candidati:
– Kristoffer Borgli, Dream Scenario
– Jonathan Glazer, The Zone of Interest
– Yorgos Lanthimos, Povere Creature
– Celine Song, Past Lives
– Justine Triet, Anatomia di una caduta
Diciamoci la verità, Christopher Nolan probabilmente avrebbe potuto ricevere questo riconoscimento per quasi ognuno dei suoi film precedenti. Ma questo è l’anno buono non perché Oppenheimer è il migliore film della sua carriera, ma perché è un tale traguardo cinematografico, o “achievement” come direbbero quelli bravi, impossibile da trascurare: la costruzione in ogni reparto, con ogni punto di vista, di qualcosa di apparentemente infilmabile, in qualcosa di enorme intrattenimento, è un colpo da autori con la A maiuscola.
Citiamo anche l’originalità di Kristoffer Borgli, che pur con pochi film all’attivo ha già dimostrato di saper toccare le corde più esposte della nostra nervosa società contemporanea; la capacità di Jonathan Glazer di calare l’orrore storico ed emotivo in una dimensione da incubo sensoriale; la totale voglia d’anarchia di Yorgos Lanthimos che racconta la libertà con un irrefrenabile senso di libertà registica; la tenerezza di Celine Song, capace di parlare di sentimenti senza tocca mai il melodramma; la maestria di Justine Triet nel disegnare un reticolo perfetto di cinema tout court.
MIGLIOR ATTORE
Vincitore 2010: Jesse Eisenberg – The Social Network
Vincitore 2011: Gary Oldman – La Talpa
Vincitore 2012: Joaquin Phoenix – The Master
Vincitore 2013: Leonardo Di Caprio – The Wolf of Wall Street
Vincitore 2014: Michael Keaton – Birdman
Vincitore 2015: Michael Fassbender – Steve Jobs
Vincitore 2016: Casey Affleck – Manchester by the sea
Vincitore 2017: Daniel Day Lewis – Il Filo Nascosto
Vincitore 2018: Bradley Cooper – A Star is Born
Vincitore 2019: Adam Sandler – Uncut Gems
Vincitore 2020: Delroy Lindo – Da 5 Bloods
Vincitore 2021: Anthony Hopkins – The Father
Vincitore 2022: Brendan Fraser – The Whale
CILLIAN MURPHY – OPPENHEIMER
altri candidati:
– Nicolas Cage, Dream Scenario
– Paul Giamatti, The Holdovers
– Joaquin Phoenix, Beau ha paura
– Franz Rogowski, Passages
– Peter Sarsgaard, Memory
L’intensità di Cillian Murphy è la descrizione che più rimarrà della sua performance, una totalizzante immersione nel personaggio non dal punto di vista del method acting, ma del controllo emotivo di una propria esplosiva interiorità.
Ricordiamo anche il costante talento camaleontico di Nicolas Cage, che ancora una volta, come se avessimo bisogno di ulteriori conferme, dimostra una versatilità con pochi pari; l’umanità di Paul Giamatti, che fa del cinismo un trampolino di lancio per creare l’ennesimo carattere indimenticabile della sua grande e sottovalutatissima carriera; la confusione di Joaquin Phoenix, che con un ruolo difficile in un film altrettanto difficile scatena empatia a più non posso; l’energia di Franz Rogowski, abilissimo nel prendere i difetti umani del proprio personaggio e trasformarli in carburante per la sua emotività; la naturalezza di Peter Sarsgaard, un delicato ritratto della malattia e del bisogno costante del prossimo.
MIGLIOR ATTRICE
Vincitore 2010: Natalie Portman – Il Cigno Nero
Vincitore 2011: Tilda Swinton – E ora parliamo di Kevin
Vincitore 2012: Emmanuelle Riva – Amour
Vincitore 2013: Cate Blanchett – Blue Jasmine
Vincitore 2014: Marion Cotillard – Due Giorni, Una Notte
Vincitore 2015: Cate Blanchett/Rooney Mara – Carol
Vincitore 2016: Emma Stone – La La Land
Vincitore 2017: Frances McDormand – Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
Vincitore 2018: Olivia Colman – La Favorita
Vincitore 2019: Elisabeth Moss – Her Smell
Vincitore 2020: Carey Mulligan – Una Donna Promettente
Vincitore 2021: Agathe Rousselle – Titane
Vincitore 2022: Cate Blanchett – Tar
SANDRA HULLER – ANATOMIA DI UNA CADUTA
altri candidati:
– Jessica Chastain, Memory
– Jennifer Lawrence, Fidanzata in affitto
– Greta Lee, Past Lives
– Natalie Portman, May December
– Emma Stone, Povere Creature
Districarsi tra varie lingue, tra vari stati d’animo, tra il mistero del sapere di aver fatto qualcosa oppure no. La padronanza piena di una stato confusionale è magistrale grazie al talento di Sandra Huller, che letteralmente in ogni scena cattura l’attenzione dimostrando di essere la persona della porta accanto, al di là della recitazione.
Ma anche la l’audacia di Jessica Chastain è da ricordare, bravissima nel recitare tra i lati grigi di un trauma insuperabile; il divertimento espresso da Jennifer Lawrence, un vulcano ai limiti dello slapstick in una riuscitissima prova che va contro la sua immagine e le sue caratteristiche recitative; i silenzi di Greta Lee, che spesso solo con gli occhi trasmette il marasma interiore che il suo personaggio prova a navigare; il magnetismo di Natalie Portman, sempre al confine di un qualcosa di inquietante e come sempre ipercarismatica; l’incandescenza di Emma Stone, che mette il proprio corpo al servizio del film e recita con ogni singolo muscolo e mille espressioni.
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Vincitore 2010: John Hawkes – Un Gelido Inverno
Vincitore 2011: Christopher Plummer – Beginners
Vincitore 2012: Phillip Seymour Hoffman – The Master
Vincitore 2013: Jared Leto – Dallas Buyers Club
Vincitore 2014: JK Simmons – Whiplash
Vincitore 2015: Sylvester Stallone – Creed
Vincitore 2016: Alden Ehrenreich – Ave, Cesare!
Vincitore 2017: Patrick Stewart – Logan
Vincitore 2018: Mahershala Alì – Green Book
Vincitore 2019: Brad Pitt – C’era una volta a Hollywood
Vincitore 2020: Mark Rylance – Il processo ai Chicago 7
Vincitore 2021: Vincent Lindon – Titane
Vincitore 2022: Brendan Gleeson – Gli spiriti dell’isola
JASON SCHWARTZMAN – ASTEROID CITY
altri candidati:
– Willem Dafoe, Povere Creature
– Matt Damon, Oppenheimer
– Jacob Elordi, Saltburn
– John Magaro, Past Lives
– Mark Ruffalo, Povere Creature
Lo abbiamo visto in decine e decine di film, raramente in ruoli primari, ma sempre bravissimo: Jason Schwartzman è forse la definizione dell’attore non protagonista, e ora quella capacità di spiccare in un cast corale, mettendo davanti a tutti e tutto un dolore umano che guida tutto il resto, dimostra che quel talento c’è sempre stato e semplicemente va valorizzato.
C’è poi da citare l’eclettismo di Willem Dafoe, per cui davvero ogni parola è oramai superflua; la sicurezza di Matt Damon, la cui presenza da navigata movie star è una ancora inaffondabile anche in mezzo ad attori molto più vistosi, spesso inutilmente, di lui; il fascino di Jacob Elordi, che lavora sull’apparizione e sulla forma per creare il prototipo dell’oggetto del desiderio; la semplicità di John Magaro, l’apoteosi del terzo incomodo che invece dimostra di essere quello col cuore dalla parte più giusta di tutti; l’esplosività di Mark Ruffalo, da sempre uno degli attori più intensi in circolazione e qui abilissimo nel recitare in over acting sempre con le note giuste calibrate nei momenti giusti.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Vincitore 2010: Marion Cotillard – Inception
Vincitore 2011: Carey Mulligan – Shame
Vincitore 2012: Anne Hathaway – I Miserabili
Vincitore 2013: Scarlett Johansson – Lei
Vincitore 2014: Emma Stone – Birdman
Vincitore 2015: Marion Cotillard – Macbeth
Vincitore 2016: Viola Davis – Barriere
Vincitore 2017: Bria Vinaite – Un Sogno Chiamato Florida
Vincitore 2018: Natalie Portman – Vox Lux
Vincitore 2019: Jang Hye Jin – Parasite
Vincitore 2020: Maria Bakalova – Borat seguito di film cinema
Vincitore 2021: Riley Keough – Zola
Vincitore 2022: Hong Chau – The Whale
LILY GLADSTONE – KILLERS OF THE FLOWER MOON
altri candidati:
– Scarlett Johansson, Asteroid City
– Julianne Moore, May December
– Rosamund Pike, Saltburn
– Da’Vine Joy Randolph, The Holdovers
– Catalina Saavedra, Rotting in the sun
Lily Gladstone è il cuore, l’essenza, la tenacia, anche la controversia del suo film, e lei è semplicemente titanica nell’apparire in scena, rubarla agli altri, e succhiare l’aria circostante come se fosse l’unica a bucare lo schermo, con un carisma che finora non era ancora mai stato sottolineato a dovere.
E poi c’è l’algida Scarlett Johansson, che con pochi minuti e con poco materiale è azzeccatissima nel centrare un personaggio misterioso; l’ambiguità di Julianne Moore, che nasconde sotto il tappeto il male fatto e lascia in sospeso le emozioni degli spettatori sull’odiarla o capirla; l’eccentricità di Rosamund Pike, sempre calata perfettamente quando è chiamata a dar vita a donne sull’orlo della follia; il calore emanato da Da’Vine Joy Randolph, capace di spezzare i cuori e poi rimettere insieme i pezzi con quel modo di fare così affettuoso; la il caos emanato dalla performance di Catalina Saavedra in un film certamente poco visto, ma talmente bizzarro – come lei stessa, appunto – da lasciare il segno.
MIGLIOR SCENEGGIATURA
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: Una Separazione
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Lei
Vincitore 2014: Due Giorni, Una Notte
Vincitore 2015: Inside Out
Vincitore 2016: Manchester by the sea
Vincitore 2017: Scappa Get Out
Vincitore 2018: La Favorita
Vincitore 2019: Parasite
Vincitore 2020: Sto pensando di finirla qui
Vincitore 2021: La persona peggiore del mondo
Vincitore 2022: Everything Everywhere all at once
ANATOMIA DI UNA CADUTA – scritto da Justine Triet, Arthur Harari
altri candidati:
– Bottoms, scritto da Emma Seligman e Rachel Sennott
– Un Colpo di Fortuna, scritto da Woody Allen
– Dream Scenario, scritto da Kristoffer Borgli
– Foglie al vento, scritto da Aki Kaurismaki
– The Holdovers, scritto da David Hemnigson
– May December, scritto da Samy Burch
– Past Lives, scritto da Celine Song
Anatomia di una Caduta è, senza giri di parole, uno dei film più avvincenti degli ultimi anni. Non perché siamo di fronte ad un thriller, a scene d’azione o momenti mozzafiato: semplicemente, prende il cinema per quello che dovrebbe essere, quando fatto benissimo, e interroga ogni sentimento provato dallo spettatore durante la visione. L’uso del genere processuale diventa la chiave per raccontare la nostra società, i processi sono il mettere in piazza i propri problemi, le sentenze sono le soluzioni a cui nella vita, forse, è spesso impossibile arrivare con un punto finale.
MIGLIOR CAST
Vincitore 2010: The Fighter
Vincitore 2011: La Talpa
Vincitore 2012: Django Unchained
Vincitore 2013: A proposito di Davis
Vincitore 2014: Birdman
Vincitore 2015: Spotlight
Vincitore 2016: Hell or High Water
Vincitore 2017: Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Vincitore 2018: La Favorita
Vincitore 2019: Parasite
Vincitore 2020: Il processo ai Chicago 7
Vincitore 2021: Mass
Vincitore 2022: Everything Everywhere all at once
PAST LIVES
Solitamente in questa categoria premio film dai cast più numerosi, ma in Past Lives bastano tre attori, se perfetti come loro, per comporre l’amalgama ideale. Ognuno è indispensabile all’altro, la sottigliezza emotiva di ognuno è arricchita e limata dai sentimenti dell’altro, le reazioni emotive che scatenano nello spettatore sono concatenate perché ogni attori è in stato di grazia. Senza fare nulla di stravagante o appariscente, lavorando sempre sulle corde giuste dell’animo.
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Vincitore 2010: Il Grinta
Vincitore 2011: The Tree of Life
Vincitore 2012: The Master
Vincitore 2013: A Proposito di Davis
Vincitore 2014: Mr Turner
Vincitore 2015: The Revenant
Vincitore 2016: La La Land
Vincitore 2017: La Ruota delle Meraviglie
Vincitore 2018: Roma
Vincitore 2019: Ritratto della giovane in fiamme
Vincitore 2020: Da 5 Bloods
Vincitore 2021: The Tragedy of Macbeth
Vincitore 2022: Blonde
POVERE CREATURE
altri candidati:
– Asteroid City
– May December
– Saltburn
– Le Vele Scarlatte
– The Zone of Interest
Certo, si gioca molto sull’utilizzo dei formati o del colore, ma l’estetica di Povere Creature è sfruttata per accompagnare la trasformazione emotiva e la scoperta del mondo da parte della protagonista.
MIGLIOR MONTAGGIO
Vincitore 2010: Scott Pilgrim vs The World
Vincitore 2011: Millenium Uomini che Odiano le Donne
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Rush
Vincitore 2014: Whiplash
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
Vincitore 2016: La La Land
Vincitore 2017: Dunkirk
Vincitore 2018: La Favorita
Vincitore 2019: Uncut Gems
Vincitore 2020: Sto pensando di finirla qui
Vincitore 2021: Red Rocket
Vincitore 2022: Decision to leave
OPPENHEIMER
altri candidati:
– Dream Scenario
– The Killer
– Killers of the Flower Moon
– Past Lives
– Saltburn
Il ritmo di Oppenheimer è fondamentale per rendere cinematografico qualcosa che sulla carta non dovrebbe esserlo, e come in tutti i suoi film precedenti Nolan lavora sul senso del montaggio per creare un gioco a scatole cinesi in cui le narrazioni e i piani temporali si incastrano perfettamente come un flusso mentale che passa da un angolo all’altro della nostra memoria.
MIGLIOR SCENOGRAFIA
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: Hugo Cabret
Vincitore 2012: Anna Karenina
Vincitore 2013: Lei
Vincitore 2014: The Grand Budapest Hotel
Vincitore 2015: Il Racconto dei Racconti
Vincitore 2016: Ave, Cesare!
Vincitore 2017: Blade Runner 2049
Vincitore 2018: L’isola dei cani
Vincitore 2019: Parasite
Vincitore 2020: Mank
Vincitore 2021: The French Dispatch
Vincitore 2022: Pinocchio
POVERE CREATURE
altri candidati:
– Asteroid City
– Barbie
– Killers of the Flower Moon
– Oppenheimer
– Saltburn
La costruzione del mondo, in un film che il mondo lo vuole scoprire tutto, dalle cose belle alle brutture inspiegabili, è vitale, e Povere Creature crea un fantastico playground per la sua protagonista andando ad arricchire il tutto con un profondo e giocoso senso steampunk che rende il look del film davvero unico.
MIGLIORI COSTUMI
Vincitore 2010: Tron Legacy
Vincitore 2011: The Help
Vincitore 2012: Laurence Anyways
Vincitore 2013: Blue Jasmine
Vincitore 2014: The Grand Budapest Hotel
Vincitore 2015: Crimson Peak
Vincitore 2016: La La Land
Vincitore 2017: I, Tonya
Vincitore 2018: Black Panther
Vincitore 2019: C’era una volta a Hollywood
Vincitore 2020: Una donna promettente
Vincitore 2021: West Side Story
Vincitore 2022: Everything Everywhere all at once
BARBIE
altri candidati:
– Guardiani della Galassia Vol. 3
– Killers of the Flower Moon
– Maestro
– Passages
– Povere Creature
Avranno pure finito le scorte di rosa, ma certamente il reparto creativo di Barbie quel rosa lo ha sfruttato benissimo, andando a recuperare decenni di immaginario collettivo delle collezioni della famosa bambola per portarlo in vita davanti ai nostri occhi.
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: L’Alba del Pianeta delle Scimmie
Vincitore 2012: Il Cavaliere Oscuro il Ritorno
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Interstellar
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
Vincitore 2016: Doctor Strange
Vincitore 2017: Blade Runner 2049
Vincitore 2018: Avengers Infinity War
Vincitore 2019: The Irishman
Vincitore 2020: L’uomo invisibile
Vincitore 2021: Dune
Vincitore 2022: Avatar – la via dell’acqua
POVERE CREATURE
altri candidati:
– The Creator
– Flash
– Guardiani della Galassia Vol. 3
– Mission: Impossible, Dead Reckoning Part 1
– Spiderman: Across the Spiderverse
Non servono i miliardi per fare grandi effetti speciali, serve ovviamente la visione e semplicemente la creatività, tutte cose che fortunatamente non latinano mai nella testa di Lanthimos, ed esplodono magnificamente nell’estetica di Povere Creature.
MIGLIOR TRUCCO
Vincitore 2013: Rush
Vincitore 2014: Foxcatcher
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
Vincitore 2016: Suicide Squad
Vincitore 2017: Logan
Vincitore 2018: Vice
Vincitore 2019: Pinocchio
Vincitore 2020: Hammamet
Vincitore 2021: Titane
Vincitore 2022: The Whale
POVERE CREATURE
altri candidati:
– Beau ha paura
– Guardiani della Galassia Vol. 3
– Maestro
– Oppenheimer
Basta la foto qui sopra per motivare il premio a Povere Creature, no?
MIGLIOR SONORO
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Whiplash
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
Vincitore 2016: La Battaglia di Hacksaw Ridge
Vincitore 2017: Dunkirk
Vincitore 2018: A Quiet Place
Vincitore 2019: The Lighthouse
Vincitore 2020: Sound of Metal
Vincitore 2021: Titane
Vincitore 2022: Top Gun Maverick
THE ZONE OF INTEREST
altri candidati:
– Beau ha paura
– Ferrari
– The Killer
– Killers of the Flower Moon
– Oppenheimer
The Zone of Interest è un racconto sensoriale dell’orrore, e l’utilizzo del sonore è la chiave di volta per imprimere ed esprimere un claustrofobico senso di incubo costante.
MIGLIOR COLONNA SONORA
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: The Artist
Vincitore 2012: The Master
Vincitore 2013: Prisoners
Vincitore 2014: Interstellar
Vincitore 2015: Macbeth
Vincitore 2016: Jackie
Vincitore 2017: A Ghost Story
Vincitore 2018: First Man
Vincitore 2019: Joker
Vincitore 2020: Soul
Vincitore 2021: Spencer
Vincitore 2022: Pinocchio
THE ZONE OF INTEREST
altri candidati:
– Asteroid City
– Killers of the Flower Moon
– Oppenheimer
– Past Lives
– Povere Creature
Quando c’è Mica Levi non si sbaglia, quando c’è lei, lei vince, e ancora una volta in The Zone of Interest la musica fa il suo inquietante dovere.
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Spider-Man: Across the Spider-Verse
MIGLIOR PERFORMANCE COMICA
Jennifer Lawrence – Fidanzata in affitto
MIGLIOR BLOCKBUSTER
John Wick 4
PEGGIOR BLOCKBUSTER
–
MIGLIOR SEQUEL/REMAKE/REBOOT
John Wick 4
PEGGIOR SEQUEL/REMAKE/REBOOT
–
PEGGIOR FILM DELL’ANNO
–
FILM RIVELAZIONE DELL’ANNO
Dream Scenario
FILM DELUSIONE DELL’ANNO
El Conde
MIGLIOR POSTER
5. Air
4. American Fiction
3. Rotting in the sun
2. Anatomia di una caduta
1. POVERE CREATURE
MIGLIOR SCENA INIZIALE
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: Melacholia
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Storie Pazzesche
Vincitore 2015: It Follows
Vincitore 2016: La La Land
Vincitore 2017: Baby Driver
Vincitore 2018: La ballata di Buster Scruggs
Vincitore 2019: Storia di un matrimonio
Vincitore 2020: The Climb
Vincitore 2021: Annette
Vincitore 2022: Athena
L’intervista sotto le note di “P.I.M.P.” – Anatomia di una caduta
Raramente è stata usata tanto bene una canzone rap/hip pop all’interno di un film. Non perché la presenza della famosa hit di 50 Cent cambi il corso della vicenda raccontata in Anatomia di una caduta o influenzi i personaggi, ma perché la sua ripetuta cacofonia a volume altissimo crea il mood perfetto per il caos inspiegabile che getta le fondamenta per tutto il resto.
MIGLIOR SCENA FINALE
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: The Artist
Vincitore 2012: Zero Dark Thirty
Vincitore 2013: Il Passato
Vincitore 2014: Whiplash
Vincitore 2015: Il Segreto del suo Volto
Vincitore 2016: The Witch
Vincitore 2017: Chiamami col tuo nome
Vincitore 2018: La Casa di Jack
Vincitore 2019: Joker
Vincitore 2020: Un altro giro
Vincitore 2021: The Green Knight
Vincitore 2022: The Whale
Il futuro – The Zone of Interest
Certi piccoli dettagli, a volte, squarciano il mondo senza che nemmeno darci il tempo di rendercene conto. La scelta di Glazer, dopo un film rigorosissimo che però flirta col genere sperimentale, di improvvisare un flash forward dal sapore profetico per il protagonista, dimostra che la banalità dell’orrore mostrato in The Zone of Interest è purtroppo sempiterna, e soprattutto rischiamo costantemente di lasciarlo finire sotto il tappeto come nulla fosse accaduto mai.
MIGLIOR SCENA
Vincitore 2010: Il Discorso del Re
Vincitore 2011: Drive
Vincitore 2012: Holy Motors
Vincitore 2013: Before Midnight
Vincitore 2014: L’Amore Bugiardo
Vincitore 2015: The Revenant
Vincitore 2016: Ave, Cesare!
Vincitore 2017: Wonder Woman
Vincitore 2018: BlacKkKlansman
Vincitore 2019: The Irishman
Vincitore 2020: Borat seguito di film cinema
Vincitore 2021: La persona peggiore del mondo
Vincitore 2022: Top Gun Maverick
Trinity – Oppenheimer
altri candidati:
– La scoperta di Michael Jordan, Air
– Un visitatore dallo spazio, Asteroid City
– La scorreggia, Dream Scenario
– Il provino allo specchio, May December
– Il treno, Mission: Impossible, Dead Reckoning Part 1
– “She’s a man eater”, Fidanzata in affitto
– Il bar, Past Lives
– La violenza nel cinema, Il Sol dell’avvenire
In un anno di cinema, di scene fantastiche, come sempre, ce ne sono tante. Poi ci sono quelle che inevitabilmente, per un motivo o per un’altro, rimarranno. E forse la scelta stavolta non è la più emotiva ma certamente la più sbalorditiva, perché la ricostruzione del primo esperimento atomico in Oppenheimer è semplicemente mozzafiato. L’abilità di Nolan è quella di arricchire la sequenza con tutto il possibile: dalla tensione, all’attesa, dall’estetica al sonoro, dalla paura all’eccitazione, dalla recitazione agli effetti. Non c’è un elemento che non sia puramente cinematografico, oltre naturalmente all’umana follia di voler davvero ricreare quel momento.
Ci sono però altri momenti che meritano di essere ricordati. La visione della vhs in cui i dirigenti Nike scoprono il talento di Michael Jordan, un carico di speranza misto a magia che il monologo di Matt Damon trasforma nella realizzazione di sognare l’impossibile; l’ironico e stupefacente colpo di scena in cui Asteroid City flirta con la fantscienza, naturalmente nel modo cartoonesco di Wes Anderson; la rappresentazione visiva del disagio umano in Dream Scenario, quando un appuntamento già di per sé imbarazzante diventa invivibile per chi lo vive e per chi lo guarda; la metamorfosi di Natalie Portman in Julianne Moore in May December che, oltre ad essere una grande prova recitativa, è forse l’apice degli aspetti più inquietanti del film; l’essenza del cinema d’azione in Mission Impossible 7, quando succede di tutto all’interno di un treno che sta per finire in un precipizio e Tom Cruise è chiamato ai soliti miracoli; la scena forse più folle e assurda dell’anno, una Jennifer Lawrence completamente nuda che picchia dei ragazzini fastidiosi in spiaggia, un misto incontrollabile di stupore e risate che rende ancor più lodevole il coraggio dell’attrice nel recitare in una sequenza simile di Fidanzata in affitto; l’emotività senza pari del pre-finale di Past Lives in cui tutto il disagio interiore dei tre protagonisti esce fuori e supera ogni barriera culturale e linguistica; infine, la lezione di Nanni Moretti sulla violenza nel cinema che, condivisibile o meno nei suoi contenuti, segue perfettamente il registro di Il Sol dell’Avvenire e mischia ironia a profondità sempre con un tocco di surrealismo davvero unico e magistrale.
Tutti i premi sono stati consegnati, la sala applaude, e noi vi ringraziamo per averci seguito in questa lunga carrellata lungo tutto queste pagine. Anche il 2023 ci ha regalato grandi film, grandi personaggi, grandi momenti e grandi interpretazioni… speriamo e siamo convinti che il cinema mondiale del 2024 sarà in grado di fare altrettanto.
I Bastardi.
























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