
È sempre facile, ma anche non correttissimo, giudicare un film in base a quello che non è, rispetto a ciò che è. Ma possiamo anche non essere corretti a tutti i costi, se Lanthimos non è corretto in primis.
Se lui ci ingolosisce con un tipo di cinema, con tanti richiami anche alti, e poi ci offre altro. Possiamo essere cattivi alunni se il maestro ci presenta una lezione così così. E se Yorgos Lanthimos sguazza nella perversione di divertirsi col sadismo spicciolo, allora noi ci sentiamo per una volta autorizzati a lasciarci andare alla perversione etica e scorretta di giudicare il film in base alle aspettative e ciò che poteva essere.
Sicuramente poteva essere un buon film Il Sacrificio del Cervo Sacro, partiamo dalle cose facili, come detto. Ma, appunto, non lo è.
(altro…)