
Nuovo film da regista per Clint Eastwood, ma vecchie abitudine sempre intatte: il buon vecchio caro Clint è infatti intento a raccontare l’ennesima storia sull’eroismo americano a cui ci ha abituato (soprattutto ultimamente).
BASTARDI
PER LA GLORIA
dove l’opinione è dogma

Nuovo film da regista per Clint Eastwood, ma vecchie abitudine sempre intatte: il buon vecchio caro Clint è infatti intento a raccontare l’ennesima storia sull’eroismo americano a cui ci ha abituato (soprattutto ultimamente).

Più che una commedia romantica, Tramps può essere definito come una vera avventura romantica.
Non cerca certo di ribaltare il mondo o le regole del genere questa opera seconda del giovane regista Adam Leon, ma Tramps, pur aderendo in pieno alla formula di ogni rom-com che si rispetti, mette sul tavolo un po’ più di ingredienti, a cominciare dal sottotesto di avventura criminale in cui si ritrovano i due protagonisti.

Boston caccia all’uomo è un buon film, per una volta partiamo dalla fine. E’ però un film che si regge su una costante e paradossale tensione identitaria.
Non parlo quindi di tensione scenica o narrativa, ma una tensione letterale su cosa essere e su cosa poter essere un secondo dopo, o talvolta allo stesso tempo.

“Le parole sono importanti” diceva una celeberrima battuta di Nanni Moretti.
Talvolta però, a guardar bene, non lo sono affatto, o quantomeno non sono fondamentali.
L’uso del non detto, del muto, dell’azione al posto dei dialoghi, e precisamente di un’azione silenziosa e guardinga, lo ha insegnato Breaking Bad e giustamente su tale scia prosegue Better Call Saul. Questo 2° episodio è quello in cui finalmente (ri)vediamo Gus Fring, eppure i fuochi d’artificio sono da un’altra parte.

Come può mancare, ogni anno, un film sui nazisti?
The Man with the Iron Heart è il film che fa al caso vostro. la vera storia dell’operazione Anthropoid, un complotto per uccidere Hitler.
Sì, già visto e sentito, almeno abbiamo un gran bel cast a disposizione: Jason Clarke, Rosamund Pike, Jack O’Connell, Jack Reynor, Mia Wasikowska.

Per un anno intero abbiamo atteso il ritorno di Better Call Saul.
Un anno intero in cui la pazienza è stata ancor di più messa alla prova a causa dell’annunciato e strapubblicizzato “ritorno” del personaggio di Gus Fring, praticamente venerato dai fans.
E di conseguenze, con così tanto hype a dominare le premesse, è giusto che la prima puntata della 3° stagione sia stata esattamente ciò che doveva essere: lenta, metodica, analitica.

E’ online, dopo tanta attesa per i fans, il teaser trailer di Star Wars: gli Ultimi Jedi, l’episodio 8 della saga che invaderà i cinema dal prossimo 14 dicembre.
Ovviamente, da buon teaser, il breve filmato stuzzica per lo più i tanti fans, e la domanda “cinefila” è riservata alla speranza di quanta libertà creativa avrà avuto il regista Rian Johnson.

Finalmente, dopo cinque anni, avremo un nuovo film di Kathryn Bigelow (e scritto naturalmente dal suo fidato Mark Boal), e questa è già una buona notizia.
Detroit è il titolo, e racconta le rivolte razziali accadute nella città nell’estate del 1967. Una storia quindi a dir poco ancora attualissima, purtroppo. Questo titolo attesissimo vede nel cast John Boyega, John Krasinski, Jason Mitchell, Anthony Mackie, Will Poulter, Jack Reynor, Kaitlyn Dever, Hannah Murray, Jeremy Strong, Chris Chalk.

Da pochi minuti, con la consueta conferenza stampa, è stata annunciato il programma del Festival di Cannes 2017, l’edizione n°70 che si terrà dal 17 al 28 maggio.
Come ogni, è un programma da leccarsi i baffi di ogni cinefilo in tutte le sezioni. Stranamente non ci sono blockbuster come gli altri anni fuori concorso, ma non mancano i grandi autori: Haneke, Lanthimos, Haynes, Coppola, Baumbach, Ozon, Ramsay, Zvyagintsev, Bong Joon-Ho tra i tanti. Anche se forse il grande evento dell’intero festival è, tra le proiezioni speciali, i primi due episodi del nuovo Twin Peaks.
Nessun italiano in concorso ma siamo rappresentati con due titoli nella sezione Un Certain Regard grazie ai film di Castellitto e Zambrano.
Dopo il dettaglio, il programma completo del festival:

Onestamente, sono in difficoltà nello scrivere questa recensione, anche e soprattutto nei confronti di voi lettori.
Non ho mai visto prima d’ora un film della saga di Fast & Furious, e quindi iniziare col capitolo n° 8 (!?) non è il massimo. Specialmente quando sono chiamato ad analizzare e giudicare poi, avendo pochissime basi da cui partire, conoscendo praticamente zero della storia precedente, dei personaggi, delle loro relazioni ed evoluzioni.