
UPDATE: Matt Reeves è stato ufficialmente annunciato come regista del nuovo film di Batman, anche se non sono chiari i tempi di realizzazione.
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UPDATE: Matt Reeves è stato ufficialmente annunciato come regista del nuovo film di Batman, anche se non sono chiari i tempi di realizzazione.
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Arrivano i vincitori dei primi guild awards, soprattutto del trio PGA / SAG / DGA, mentre si avvicinano i Bafta Awards.
Di tutto questo e altro parliamo nel 24° appuntamento del nostro Oscar Talk. Il sottoscritto Emanuele D’Aniello e Simone Fabriziani di AwardsToday, che come sempre ringrazio sentitamente, vi tengono compagnia fino a fine febbraio per parlare solo ed esclusivamente della stagione dei premi, una prima assoluta nel web italiano.

Come dichiarato dalla stessa regista, questo sarà il suo primo film di genere. Sofia Coppola infatti, scegliendo come suo nuovo film il remake di La Notte Brava del Soldato Jonathan che da noi uscì nel 1971, affronta tematiche quasi western, ma ovviamente sempre col proprio stile dedicato al racconto della solitudine umana.
L’Inganno, di cui ora è online il primo trailer, segue la storia di un soldato nordista ferito che trova ospitalità e cure in un collegio femminile del Sud, dove ben presto la sua presenza scatena passioni, invidie e gelosie tra le ragazze che lo accolgono.
Nel cast Nicole Kidman, Kristen Dunst, Ellenne Fanning e Colin Farrell nella parte maschile centrale. Provvisoriamente, da noi il film dovrebbe arrivare a settembre.

Dopo aver vinto il rispettivo premio in molte associazioni critiche, ora finalmente Il Libro della Giungla diventa il favorito per l’Oscar agli effetti speciali: sua infatti la vittoria ai Visual Effects Society Awards 2017, il premio del sindacato degli effetti visivi.
Sono tante le categorie che che i VES assegnano, ma il film di Jon Favreu ha trionfato in ben 5, tra cui appunto quella principale di migliori effetti visivi in film live action.

Ovviamente, appena un film in lingua inglese ha successo, molto successo, il remake americano è in agguato.
Così è anche per il film tedesco Toni Erdmann.
Ma la notizia del momento è che il ruolo principale nel remake sarà preso da quella leggenda vivente (e attore preferito di chi sta scrivendo ora) di Jack Nicholson, che per l’occasione esce dall’auto-imposto ritiro e torna a recitare dopo quasi un decennio.

Come ogni anno, in America il Superbowl di football è l’evento sportivo e mediatico per antonomasia, ma ormai da diverso tempo lo è anche per i cinefili: essendo infatti la trasmissione più vista, gli studios fanno a gara per comprare spazi pubblicitari per mostrare ad un pubblico enorme i blockbuster più attesi.
E anche quest’anno sono passati tanti e ottimi trailer, o breve ma spettacolari spot pubblicitari, di film che hanno la nostra attenzione ed incasseranno davvero tanto quando usciranno nelle sale:

Conferme, conferme, conferme: è Damien Chazelle il vincitore del prestigioso Director’s Guild Award 2017, il premio del sindacato dei registi che proietta il regista verso l’Oscar medesimo e, dopo la vittoria la scorsa settimana del PGA, mantiene La La Land sulla scia più importante.

In questa strada verso gli Oscar, per quanto piccola, abbiamo finalmente una sorpresa davvero inattesa: è infatti Lion a portarsi a casa l’American Society of Cinematographers Award 2017, il premio del sindacato della fotografia. Una sorpresa appunto, non solo perché il favorito naturale era ovviamente La La Land, ma anche perché Lion probabilmente non era nemmeno la seconda o terza scelta immaginabile nei pronostici.

Pirotecnici e adrenalinici pop-corn movies, film d’autore, opere in costume, piccoli gioielli indipendenti, cartoni animati, spassose commedie, sicuri candidati agli Oscar, sorprese inaspettate: tutto questo e molto altro ci aspetta al cinema nel 2017.
Faccio questa mega-preview del cinema che ci aspetta ogni anno, ma prima volta ho deciso di cambiare l’approccio: sarà una classifica pura dei 100 film che più attendo e per questo totalmente personale soggettiva (ma con così tanti titoli coinvolti, sicuramente ci saranno anche i vostri più attesi).

nota: questo è un repost della recensione precedentemente pubblicata durante il Festival di Venezia 2016
Ad un certo punto, Hacksaw Ridge sembra il film più convenzionale del Mel Gibson regista. Non che abbia mai fatto film innovativi o rivoluzionari narrativamente (se escludiamo l’uso del linguaggio, ovviamente), ma per buona parte Hacksaw Ridge sembra la solita e piuttosto piatta storia dell’eroismo in guerra. (altro…)