
di Emanuele D’Aniello
Più che un film, Avengers 2: Age of Ultron sembra ancora un esperimento cinematografico. Siamo al secondo capitolo, tanti altri film della serie sono stati realizzati, tantissimi miliardi sono stati incassati, la formula Marvel è ormai rodatissima, eppure quando questi grandi personaggi si uniscono c’è sempre bisogno di una particolare dose di attenzione, quindi sperimentare e non dare nulla per scontato. In questo, Joss Whedon non è un regista, non è uno sceneggiatore, ma un autentico equilibrista. E sia chiaro, Whedon riesce a costruire l’equilibrio non col bilancino, non decidendo a tavolino quanto fare, cosa fare e a chi dare spazio, ma con l’arte della scrittura. Semplice e difficile allo stesso tempo. (altro…)