
Questo blog ha sempre avuto una particolare attenzione per Guy Ritchie, e quindi è giusto drizzare le antenne quanto arriva un suo nuovo progetto. Soprattutto se sarà il suo ambizioso primo film bellico ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.
BASTARDI
PER LA GLORIA
dove l’opinione è dogma

Questo blog ha sempre avuto una particolare attenzione per Guy Ritchie, e quindi è giusto drizzare le antenne quanto arriva un suo nuovo progetto. Soprattutto se sarà il suo ambizioso primo film bellico ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.

Proprio in questi giorni, sui social girava la battura secondo cui Jesse Plemons è il tipico attore che in vecchiaia vince l’Oscar come attore non protagonista e solo in quel momento tutti si accorgono di quanto sia bravo già da 40 anni.
Con tempismo certosino, l’agente di Jesse Plemons ha trovato il modo eccelso per smentire questa battuta: fargli ottenere il ruolo da protagonista nel nuovo film di Martin Scorsese.

Dopo i successi di Hereditary e Midsommar, che nel giro di tre anni lo hanno decretato nuova voce del genere horror psicologico, c’era molta curiosità di sapere cosa avrebbe fatto Ari Aster.
Ora, una prima risposta molto interessante c’è: un film con Joaquin Phoenix.
Il 28 maggio (cinema o streaming, questo è il dilemma) arriverà Crudelia, sorta di prequel/spin-off dedicato alle origina di Crudelia de Mon, la famosa villain di La Carica dei 101. Sì, ora anche la Disney si è messa a fare le origin stories sui loro villain.
Il trailer del film diretto da Craig Gillespie mostra una notevole stravaganza di set e costumi e l’esuberante interpretazione di Emma Stone, che eredita un ruolo già esplorato in versioni live action da Glenn Close.

Sono arrivate le nominations dei Writers Guild Awards 2021, il sindacato degli sceneggiatori, e non devo certo sottolineare quanto conti la sceneggiatura di un film nel suo appeal verso gli Oscar. Sono quindi nominations importantissime, ma con dei distinguo importanti.
Infatti, per regole interne all’associazione, molti sono i film non eleggibili: quindi se non trovate Nomadland non iniziate a tremare, non era candidabile, così come Minari, Mank, The Father, Pieces of a Woman, Ammonite, Emma, La vita straordinaria di David Copperfield, Soul.
I premi saranno assegnati il 21 marzo, intanto dopo il break tutti i nominati:

Il gigantesco Takeshi Kitano ha deciso di mettere la parola “fine” a una carriera straordinaria iniziata come comico e proseguita con film seri e violentissimi che hanno vinto premi su premi. Il suo prossimo film da regista, quindi, sarà anche il suo ultimo film da regista, se le notizie fossero confermate.

Il 18 marzo succederà un qualcosa di inedito: su HBO Max in America (chissà dove e chissà quando in Italia legalmente) sarà trasmesso Zack Snyder’s Justice League, ovvero una nuova versione del fallimentare film del 2017 completamente rimontata con scene precedentemente tagliate e nuove sequenze aggiuntive. Tutto realizzato grazie ad una enorme pressione online dei fan che volevano vedere come sarebbe stato il film del 2017 se l’avesse seguito in post-produzione chi aveva fatto le riprese (Zack Snyder, che mollò il progetto per restare in famiglia dopo il tragico suicidio della figlia) e dimenticare per sempre la deludente versione cinematografica (firmata da Joss Whedon, non a caso nessuna delle scene aggiunte allora da Whedon è presente in questo nuovo cut).
Intanto vediamo il trailer di questo che è tutti gli effetti un bizzarro esperimento che mischia cinema a fan fiction, poi vedremo come sarà e se avrà una qualche conseguenza nel modo con cui i fan possono spingere a decisioni drastiche gli studios.

Quando diciamo che Hollywood è a corto di idee originali, notizie come questa ci vengono incontro: si farà un nuovo Face/Off.

Judd Apatow ha messo insieme un cast incredibile per un film che racconta, in modo evidentemente parodistico, le difficoltà incontrate dalle varie produzioni nel girare film in un mondo contemporaneo che fa i conti con i rischi pandemici e con stretti protocolli da osservare.

L’Academy ha annunciato tutte in una volta le varie shortlist di diverse categorie per concorrere alla nomination agli Oscar.
Cosa è una shortlist? Semplice, essendoci ovviamente centinaia di film da valutare, le varie giurie dell’Academy screma i titoli in vari gruppi, e da quelle i vari giurati voteranno per arrivare alle nominations.
Ci sono diverse esclusioni eccellenti (Il Processo ai Chicago 7 al trucco, Wonder Woman 1984 agli effetti) e una nota da italiani dobbiamo dirla: come preventivabile, purtroppo Notturno non ce l’ha fatta a rientrare in quella per il film straniero, ma è in quella per il documentario, mentre Pinocchio di Matteo Garrone è in corsa per il trucco.
Dopo il break, tutte le shortlist annunciate: