BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Nella carriera di Clint Eastwood, forse Richard Jewell è un caso raro. Esistono infatti quei registi la cui presenza si sente nei loro film, spesso più del dovuto. Esempi ovvi, quando vediamo un film di Tarantino ci accorgiamo benissimo che è un film di Tarantino, quando vediamo un film di Woody Allen ci accorgiamo che avrebbe potuto farlo così solo Allen e basta.

    Eastwood non è mai stato in questa categoria. Il suo stile molto classico, silenzioso, reticente e onesto, ha reso la sua presenza certamente riconoscibile, ma mai invadente. Mai si è messo lui davanti al film, neppure quando ha recitato in prima persona (persino in Gran Torino, uno dei suoi lavori più personali, non era ritratto l’Eastwood uomo ma l’Eastwood personaggio).

    Invece adesso in Richard Jewell l’impronta del suo autore è nettissima, nel bene e nel male.

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  • “Quei” film ci sono tutti a leggere e rileggere le Oscar nominations 2020. E dico “quei” perché sono titoli che tutti pronosticano da mesi senza molte alternative.

    Dopotutto, è la prima volta nella storia che ben 4 film prendono 10 o più nominations contemporaneamente. Un dato eloquente che fa capire come quest’anno la scelta, seppur di altissima qualità per fortuna, sia stata ristrettissima a livello di quantità di film.

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  • Ci siamo, sono arrivate tutte le nominations dei premi Oscar 2020! Incredibilmente, è Joker il film con più candidature, ma tutti i favoriti sono presenti con nomination importanti: forse, le più grande sono le omissioni di Jennifer Lopez, Frozen 2 e il montaggio per il film di Tarantino.

    Domani un commento più approfondito, adesso dopo il break trovate i nominati in tutte le categorie:

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    Lo avevamo capito dopo i Globes, e la serata dei Critics Choice Awards 2020 lo conferma: C’era una volta a Hollywood è diventato il grande favorito per l’Oscar.

    Il film di Quentin Tarantino ha infatti vinto anche i premi dell’associazione che riunisce circa 300 critici di stampa, tv, radio e web, i quali pur non votando per l’Oscar sicuramente influenzano molto le scelte dell’Academy (come accade ogni anno vedendo quanto premi si sovrappongono).

    In una serata che ha confermato lo status di salute anche dei suoi contenders (ovvero Parasite e 1917, che hanno condiviso un pareggio alla regia, mentre sono ormai le chance del duo di Netflix The Irishman e Marriage Story sono definitivamente defilate) è da notare come i quattro premi attoriali siano gli stessi dei Globes, segno che potremmo rivederli uguali anche la sera degli Oscar.

    Dopo il break, tutti i vincitori in tutte le categorie:

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    C’è un enorme, gigantesco problema di fondo in Hammamet. Che poi forse, purtroppo, è il problema serio di ogni tentativo nel cinema italiano di fare film politici, su figure politiche vere, ancora attuali e spessissimo scomode.

    Il problema è che per fare Hammamet si è partiti, e deciso fieramente, con l’idea di stabilire cosa il film non fosse, e non cosa il film fosse.

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  • the-oscar

    Ci siamo, lunedì è l’atteso giorno in cui saranno svelate al mondo del nominations dei premi Oscar, precisamente la 92° edizione degli Academy Awards.

    Ecco nelle 20 categorie principali i miei pronostici finali (ricordiamo che, per capire come si vota, questo è l’articolo di riferimento):

    n.b. come sempre, le cinquine sono in ordine alfabetico dei titoli in lingua originale

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  • little-women-photos-ss10

    Seppur diversissimi per aspirazioni, intenzioni, aspettative e ambizioni, non si può non partire da Lady Bird per parlare adesso di Piccole Donne. Precisamente, si deve ripartire da come Greta Gerwig gestisce nei suoi film il concetto del tempo.

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  • Abbiamo il nostro quintetto. Sono state infatti appena annunciate le nominations dei Directors Guild Awards 2020, il premio di categoria in cui i registi premiano i registi, definito il barometro più preciso per predire gli Oscar. C’è da notare però che negli ultimi 30 anni solo in 4 occasioni – e solo 6 volte nella storia – questo quintetto è stato replicato identico agli Oscar, l’ultima volta nel 2009.

    Nel dettaglio le nominations, e il vincitore sarà svelato il 25 gennaio:

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    Sono state rese note le nominations dei Producers Guild Awards 2020, i premi più significativi per capire i prossimi nominati al’Oscar. A votare sono infatti i produttori che votano anche per l’Academy, e oltretutto sono l’unica organizzazione che usa lo stesso sistema di voto dell’Academy. Infatti per capirne il peso basta che ricordare che da quando gli Oscar hanno più di 5 film nominati, il PGA ha sempre predetto non meno di ben 7 candidati a miglior film.

    Quest’anno non dovrebbe essere diverso, con nominations piuttosto prevedibili. Dopo il break tutti i nominati, i vincitori saranno svelati il 19 gennaio:

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  • Sono arrivate questa mattina le fondamentali nominations dei BAFTA Awards 2020, vale a dire i massimi premi del cinema britannico.

    Negli ultimi anni l’influenza dei Bafta nella stagione dei premi americana è divenuta via via sempre più importante, con tanti vincitori che si sono poi ripetuti all’Oscar (non a caso sono più di 500 i membri dei Bafta che votano pure per l’Academy), ma attenzione: negli ultimi cinque anni consecutivi, il vincitore dei Bafta non si è poi ripetuto all’Oscar.

    Dopo il break tutte le nominations in tutte le categorie e poi il nostro commento:

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