
Quest’anno, finalmente, la cinquina dei David di Donatello 2019, ancora il più famoso e prestigioso premio del cinema italiano, era davvero bella e competitiva, ma alla fine ha vinto il film più ovvio alla vigilia: anzi, ha stravinto Dogman, l’opera di Matteo Garrone che si è portata a casa ben 9 premi.
Letteralmente una valanga, dalla quale è uscito fuori immune, piuttosto a sorpresa, solo la categoria del miglior attore: se Marcello Fonte aveva vinto praticamente tutto dallo scorso Cannes in avanti, ieri sera è stato invece Alessandro Borghi a vincere il suo primo David in carriera per sua trasformista e toccante interpretazione di Stefano Cucchi in Sulla Mia Pelle (film che ha vinto 3 premi in totale).
Dopo il break, tutti i vincitori in tutte le categorie di una serata che, come spesso è accaduto in passato nelle edizioni targate Rai, è stata piena di gaffe e improvvisazioni davvero poco consone ad una cerimonia del genere per il nostro cinema.
(altro…)