Categoria: Recensioni
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Scritte in sovraimpressione. Musica electro-pop. Rimandi politici. Toni Servillo. Ecco, l’inizio di La Grazia potrebbe far pensare ad un ritorno netto verso Il Divo, tuttora molto probabilmente uno dei tre migliori film della filmografia di Paolo Sorrentino. Invece no, perché Sorrentino ha il mirino puntato leggermente indietro nel tempo, ma sempre nel giardino di casa…
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by A. A. Circa dieci minuti prima di entrare in sala per l’anteprima di A Complete Unknown, un pensiero improvviso si è palesato come un flash nella mia mente: “ci sono discrete possibilità che questo film sarà tremendamente noioso”.
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Certe volte preferisco nettamente vedere (o in tal caso sopportare) un film brutto, pessimo, terribile, perché sai esattamente cosa è, sai come inquadrarlo e sai come definirlo. Invece, non c’è niente di paragonabile alla frustrazione di vedere un film interessante, con un’idea vincente e affascinante, che non riesce minimamente a traslarla in maniera cinematografica ed…
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Per essere un regista innamorato, anzi direi ossessionato, dalle precisissime linee geometriche, la carriera di Wes Anderson non segue e non è paragonabile a nessuna figura geometrica.
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Freaks Out è stato sia osannato sia deriso ancor prima dell’uscita, che a dir la verità è si è fatta attendere più del dovuto per una serie di cause e concause continue. Si è creato quindi attorno all’opera seconda di Gabriele Mainetti, involontariamente, quell’hype che il marketing italiano non dà mai ai suoi “film evento”…
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Chi vi dice che Titane è il film più strano e originale mai visto, fa un grande disservizio alla qualità ed efficacia di Titane e a tutti i suoi significati.
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Penso che, in un certo senso, Dune abbia dato vita a un nuovo sottogenere cinematografico: il blockbuster minimal.
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Quattro anni fa, nel recensire First Reformed, ho catalogato Paul Schrader come un discreto autore e basta. L’ho definito però, al tempo stesso, anche interessante, vulcanico, coraggioso. Questi elementi sono indubbiamente esaltati quando Schrader azzecca il progetto, quando trova una nuova angolatura del suo solito tema – perché il tema è sempre quello – e…
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Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli poteva anche essere molto di più, e questo è il primo dato significato – comunque positivo – da cui partire.
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Penso che il peggior difetto di un film originale, che avrebbe anche il merito di lavorare su un concept nuovo (rarità per i tempi odierni), sia quello di ricordare solo e soltanto altri vecchi film. E nel caso di Frammenti dal passato, una valanga di altri vecchi film. E precisamente, purtroppo, ricordarli e scimmiottarli tutti…
