Categoria: Recensioni
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by A. A. Circa dieci minuti prima di entrare in sala per l’anteprima di A Complete Unknown, un pensiero improvviso si è palesato come un flash nella mia mente: “ci sono discrete possibilità che questo film sarà tremendamente noioso”.
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Certe volte preferisco nettamente vedere (o in tal caso sopportare) un film brutto, pessimo, terribile, perché sai esattamente cosa è, sai come inquadrarlo e sai come definirlo. Invece, non c’è niente di paragonabile alla frustrazione di vedere un film interessante, con un’idea vincente e affascinante, che non riesce minimamente a traslarla in maniera cinematografica ed…
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Per essere un regista innamorato, anzi direi ossessionato, dalle precisissime linee geometriche, la carriera di Wes Anderson non segue e non è paragonabile a nessuna figura geometrica.
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Freaks Out è stato sia osannato sia deriso ancor prima dell’uscita, che a dir la verità è si è fatta attendere più del dovuto per una serie di cause e concause continue. Si è creato quindi attorno all’opera seconda di Gabriele Mainetti, involontariamente, quell’hype che il marketing italiano non dà mai ai suoi “film evento”…
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Chi vi dice che Titane è il film più strano e originale mai visto, fa un grande disservizio alla qualità ed efficacia di Titane e a tutti i suoi significati.
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Penso che, in un certo senso, Dune abbia dato vita a un nuovo sottogenere cinematografico: il blockbuster minimal.
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Quattro anni fa, nel recensire First Reformed, ho catalogato Paul Schrader come un discreto autore e basta. L’ho definito però, al tempo stesso, anche interessante, vulcanico, coraggioso. Questi elementi sono indubbiamente esaltati quando Schrader azzecca il progetto, quando trova una nuova angolatura del suo solito tema – perché il tema è sempre quello – e…
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Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli poteva anche essere molto di più, e questo è il primo dato significato – comunque positivo – da cui partire.
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Penso che il peggior difetto di un film originale, che avrebbe anche il merito di lavorare su un concept nuovo (rarità per i tempi odierni), sia quello di ricordare solo e soltanto altri vecchi film. E nel caso di Frammenti dal passato, una valanga di altri vecchi film. E precisamente, purtroppo, ricordarli e scimmiottarli tutti…
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The Suicide Squad doveva essere esattamente questo, senza se e senza ma. Un film eccessivo, sgangherato, istrionico, folle, violento, a tratti persino volgare. Questo è certamente lo spirito giusto per storie tratte da quei fumetti con quei personaggi.
