Si prosegue con l’aggiornamento dei nostri pronostici Oscar iniziati ieri, con un nuovo sguardo alle categorie tecniche.
Oggi invece è la volta delle categorie principali: film, regia, sceneggiatori e recitazione.
MIGLIOR ATTRICE
PRONOSTICI
Cate Blanchett (1 Oscar su 6 nomination) in Carol
Brie Larson (mai nominata) in Room
Jennifer Lawrence (1 Oscar su 3 nominations) in Joy
Carey Mulligan (1 nomination) in Suffragette
Saoirse Ronan (1 nomination) in Brooklyn
ALTERNATIVE
Charlotte Rampling in 45 Years
Meryl Streep in Dove Eravamo Rimasti
Lily Tomlin in Grandma
Commento – Senza mezzi termini, questa categoria è incredibilmente ricca e competitiva, una delle migliori per le attrici negli ultimi anni, oltretutto con molte performers giovani. Sono felice di aver menzionato Brie Larson prima che Room esplodesse, e Cate Blanchett è da tenere d’occhio perchè ha due performance per tutti ottime con Carol e Truth e rischia di annullarsi da sola.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
PRONOSTICI
Jennifer Jason Leigh (mai nominata) in The Hateful Eight
Rooney Mara (1 nomination) in Carol
Rachel McAdams (mai nominata) in Spotlight
Alicia Vikander (mai nominata) in The Danish Girl
Kate Winslet (1 Oscar su 6 nominations) in Steve Jobs
ALTERNATIVE
Joan Allen in Room
Elizabeth Banks in Love & Mercy
Jane Fonda in Youth
Commento – Già a questo punto quattro attrici sembrano sicure del loro posto: Mara, Vikander, Leigh e Winslet, e da qui partiamo. Per l’ultimo slot, non mi fidandomi troppo delle interpreti di Youth, credo ci sia sicuramente spazio per una nomination a sorpresa.
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
PRONOSTICI
Robert DeNiro (2 Oscar su 7 nominations) in Joy
Tom Hardy (mai nominato) in The Revenant
Mark Ruffalo (2 nominations) in Spotlight
Mark Rylance (mai nominato) in Il Ponte delle Spie
Jacob Tremblay (mai nominato) in Room
ALTERNATIVE
Paul Dano in Love & Mercy
Michael Keaton in Spotlight
Sylvester Stallone in Creed
Commento – La quantità di film corali in gara quest’anno ha reso davvero apertissima questa categoria, con due pesi massimi come Spotlight e The Hateful Eight che rischiano davvero di affollare la competizione (oltre che cannibalizzare a vicenda i propri interpreti, rischio che corrono Keaton e Ruffalo). E’ forse la categoria finora più indecifrabile, e c’è quindi spazio anche per una candidatura sorprendente ma eventualmente meritatissima per il piccolo Jacob Tremblay.
MIGLIOR ATTORE
PRONOSTICI
Johnny Depp (3 nominations) in Black Mass
Leonardo DiCaprio (5 nominations) in The Revenant
Michael Fassbender (1 nomination) in Steve Jobs
Eddie Redmayne (1 Oscar) in The Danish Girl
Will Smith (2 nominations) in Concussion
ALTERNATIVE
Michael Caine in Youth
Bryan Cranston in Trumbo
Matt Damon in The Martian
Commento – Negli ultimi anni questa categoria è stata la più ricca e competitiva, con tantissimi interpreti incredibili tenuti fuori perchè 5 soltanto devono essere nominati. Quest’anno? Beh, quest’anno la categoria sembra ugualmente molto aperta ma per un motivo diverso: ci sono poche certezze e meno performance da far girare la testa. Da adesso fino a gennaio, quattro posti sembrano però già riservati: DiCaprio, Fassbender, Redmayne e Depp difficilmente non saranno nominati. Il gioco è tutto sul quinto e ultimo slot, aperto ad una marea di combinazioni possibili. Io, proprio per il gusto del gioco e del rischio, azzardo Will Smith, non perchè mi fidi troppo del suo film (anzi, non mi pare così indirizzato verso altri premi), ma perchè, con una categoria appunto così aperta a tante possibilità, non credo che l’Academy voglia vedersi sommergere per il secondo anno consecutivo dalla polemica “Oscar So White”.
MIGLIOR REGISTA
PRONOSTICI
Quentin Tarantino (2 Oscar su 5 nominations) per The Hateful Eight
David O. Russell (5 nominations) per Joy
Alejandro Inarritu (3 Oscar su 5 nominations) per The Revenant
Lenny Abrahamson (mai nominato) per Room
Tom McCarthy (1 nomination) per Spotlight
ALTERNATIVE
Steven Spielberg per Il Ponte delle Spie
Ridley Scott per The Martian
Danny Boyle per Steve Jobs
Commento – Ovviamente, come sempre, la regia va a braccetto con i migliori film, quindi troviamo più o meno i titoli principali sparsi in tutte le categorie. Adesso è una delle categorie più difficile da immaginare, che si gioca molto sui nomi: potrebbero entrare in cinquina autori a sorpresa (come Abrahamson) ovvero veterani recuperati nel gioco dei premi (Scott su tutti).
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
PRONOSTICI
Il Ponte delle Spie
Matt Charman (mai nominato), Joel Coen & Ethan Coen (4 Oscar su 13 nominations)
The Hateful Eight
Quentin Tarantino (2 Oscar su 5 nominations)
Inside Out
Pete Docter (1 Oscar su 6 nominations), Josh Cooley e Meg LeFauve (mai nominati)
Joy
David O. Russell (5 nominations)
Spotlight
Tom McCarthy (1 nomination) e Josh Singer (mai nominato)
ALTERNATIVE
Ex Machina
Love & Mercy
Son of Saul
Commento – Sia chiaro, è forse l’offerta di sceneggiatura originale più debole e scarna degli ultimi anni. Oltre ai 5 titoli che ho pronosticato, gli altri sono stati messi giusto per raggiungere il numero legale, ma ci credo molto poco. Proprio per questo, paradossalmente, ci potrebbe essere spazio per qualche grossa sorpresa alla Le Amiche della Sposa di qualche tempo fa, per intenderci.
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
PRONOSTICI
Brooklyn
Nick Hornby (1 nomination)
Carol
Phillis Nagy (mai nominata)
The Revenant
Alejandro Inarritu (3 Oscar su 5 nominations), Mark Smith (mai nominato)
Room
Emma Donoghue (mai nominata)
Steve Jobs
Aaron Sorkin (1 Oscar su 2 nominations)
ALTERNATIVE
Anomalisa
The Big Short
The Martian
Commento – Qui invece, come sempre, c’è l’imbarazzo della scelta, soprattutto per la forza dei materiali di partenza dell’adattamento. Vedendo il peso dei progetti papabili, è difficile immaginare nominati che non siano poi coinvolti nella corsa a miglior film.
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
PRONOSTICI
Anomalisa
The Good Dinosaur
Inside Out
Kahlil Gibran’s The Prophet
I Peanuts
ALTERNATIVE
Minions
Shaun, Vita da Pecora
Quando c’era Marnie
Commento – Negli ultimi due anni non c’è stata la Pixar (lo scorso anno con nessun film, l’anno prima con l’unica proposta non nominata) e la Disney ne ha approfittato vincendo due statuette. Quest’anno invece non c’è la Disney, e la Pixar addirittura raddoppia, proponendo ben due film. E sia chiaro, già oltre le candidature, Inside Out ha praticamente la vittoria in tasca, ma se i due film Pixar dovessero annullarsi a vicenda – fattore non da escludere essendo una novità assoluta – occhio all’amore per I Peantus, vera colonna culturale americana, e all’interesse della categoria per l’animazione non generata al computer.
MIGLIOR FILM STRANIERO
PRONOSTICI
Goodnight Mommy – Austria
A War – Danimarca
Mustang – Francia
Labyrinth of Lies – Germania
Son of Saul – Ungheria
ALTERNATIVE
El Clan – Argentina
El Club – Cile
Rams – Islanda
Un Piccione seduto sul ramo riflette sull’esistenza – Svezia
The Assassin – Taiwan
Commento – Lo scorso si fece il record con ben 83 film proposti dai rispettivi paesi all’Academy, quest’anno non si è superato quel numero incredibile ma si è andati vicino (sono 80 i film in gara, per l’esattezza). Naturalmente, fare un pronostico è puro gioco, perchè la categoria ha la selezione più singolare dell’intera Academy, inclusa una scrematura che porterà ad appena 9 titoli verso metà dicembre. Al momento però si parla molto dei film di Ungheria (il favorito in pectore) e Germania, e bisogna tenere d’occhio le possibili “frodi” (vedi la Francia, che quest’anno ha presentato un film turco in lingua turca sfruttando la produzione francese). E le chance italiane? Con tutto il rispetto, credo che Non Essere Cattivo di Claudio Caligari non abbia molte possibilità.
MIGLIOR FILM
PRONOSTICI
Il Ponte delle Spie
Brooklyn
The Danish Girl
The Hateful Eight
Joy
The Martian
The Revenant
Room
Spotlight
Steve Jobs
OUTSIDERS
The Big Short
Carol
Inside Out
Commento – Come ormai ben sapete, i candidati possono essere un numero variabile, da un minimo di 5 ad un massimo di 10 titoli (i giurati scrivono dieci film in ordine di preferenza, chi prende almeno il 5% di voti come film al primo posto è nominato). Ad essere sincero, ora come ora ,mi sembra di vedere davanti una lista di titoli piuttosto debole, ma proprio per il sistema di votazione conta che un film abbia tanta, tantissima passione anche da un numero ristretto di votanti per puntare alla nomination. Per questo, occhio alle sorprese.
E con questo è tutto, abbiamo analizzato e cercato di capire la situazione in tutte le 20 categorie principali, e ora il quadro generale è piuttosto chiaro. Sempre informati sulla Awards Season qui nel blog e con i prossimi episodi del nostro podcast Oscar Talk.































































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