
Altro che Oscar. Altro che Golden Globes. Altro che Telegatto. Questa signori e signore è la sesta edizione dei temutissimi e ambitissimi Bastardi Awards! Attraverso tante pagine e tante categorie siamo pronti a premiare il meglio del miglio del cinema visto nel 2015 senza esitazioni, compensazioni o giochi politici. Qui possiamo essere un po’ meno imparziali, votiamo semplicemente con i nostri gusti personali.
Dal film agli attori, dai poster alle commedie, dalle migliori scene alle delusioni, dai personaggi ai trailer…aiutateci nelle prossime pagine a consegnare i premi della VI° edizione dei Bastardi Awards!
Bastardi Awards 2010
Bastardi Awards 2011
Bastardi Awards 2012
Bastardi Awards 2013
Bastardi Awards 2014
TOP TEN MIGLIORI FILM (qui l’articolo della Top Ten)
vincitore 2010: The Social Network
vincitore 2011: The Tree of Life
vincitore 2012: The Master
vincitore 2013: Lei
vincitore 2014: Birdman
1. MAD MAX: FURY ROAD
2. Inside Out
3. Il Figlio di Saul
4. Carol
5. Steve Jobs
6. The Revenant
7. Mia Madre
8. Spotlight
9. The Lobster
10. Al di là delle montagne
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MIGLIOR REGISTA
Vincitore 2010. David Fincher – The Social Network
Vincitore 2011: Nicolas Winding Refn – Drive
Vincitore 2012: Paul Thomas Anderson – The Master
Vincitore 2013: Alfonso Cuaron – Gravity
Vincitore 2014: Alejandro Inarritu – Birdman
George Miller – Mad Max: Fury Road
altri candidati:
– Lenny Abrahamson, Room
– Todd Haynes, Carol
– Alejandro Inarritu, The Revenant
– Tom McCarthy, Spotlight
– Laszlo Nemes, Il Figlio di Saul
Quest’anno i dubbi erano pochi sul vincitore, perché non è solo un questione di talento, visione, capacità e ambizione: nessuno ha toccato quel senso di “achievement” per dirla all’inglese, ovvero raggiungere un traguardo e settare nuovi standard come ha fatto George Miller. Il regista australiano a ben 70 anni, dopo quasi due decenni senza dirigere film in live action, ha preso il suo giocattolo preferito e lo ha trasformato in un qualcosa di indescrivibile, un archetipo ideologico e puro cinema visivo/sensoriale, tutto ciò trapiantato senza difficoltà nel panorama attuale dei blockbuster. Perché appunto, oltre ad essere perfetto, Mad Max è pure dannatamente divertente.
Non dimentichiamo però l’emotività di Abrahamson, la delicatezza di Haynes, l’ambizione di Inarritu, il rigore di McCarthy, l’intensità di Nemes.
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MIGLIOR ATTORE
Vincitore 2010: Jesse Eisenberg – The Social Network
Vincitore 2011: Gary Oldman – La Talpa
Vincitore 2012: Joaquin Phoenix – The Master
Vincitore 2013: Leonardo Di Caprio – The Wolf of Wall Street
Vincitore 2014: Michael Keaton – Birdman
Michael Fassbender – Steve Jobs
altri candidati:
– Johnny Depp, Black Mass
– Leonardo DiCaprio, The Revenant
– Colin Farrell, The Lobster
– Jason Segel, The End of the Tour
– Jacob Tremblay, Room
Complice l’intensissima performance in Macbeth, che non va naturalmente dimenticata, Michael Fassbender ha confermato nel 2015 il talento e la presenza scenica che gli abbiamo sempre riconosciuto. La prova in Steve Jobs è un capolavoro di magnetismo, tenacia e immersione totale nel personaggio, un tour de force emotivo e dialettico che cattura dal primo all’ultimo istante.
E ricordiamo anche il grottesco spaesamento di Colin Farrell, la presenza più luciferina che mai di un Johnny Depp finalmente lontano dalla recitazione cartoonesca, la straziante e viscerale prova fisica di Leonardo DiCaprio, l’ipnotica esplosione del talento inatteso di Jason Segel, e l’innocente emozione del giovanissimo Jacob Tremblay.
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MIGLIOR ATTRICE
Vincitore 2010: Natalie Portman – Il Cigno Nero
Vincitore 2011: Tilda Swinton – E ora parliamo di Kevin
Vincitore 2012: Emmanuelle Riva – Amour
Vincitore 2013: Cate Blanchett – Blue Jasmine
Vincitore 2014: Marion Cotillard – Due Giorni, Una Notte
Cate Blanchett / Rooney Mara – Carol
altri candidati:
– Nina Hoss, Il Segreto del suo volto
– Brie Larson, Room
– Charlotte Rampling, 45 Anni
– Amy Schumer, Un Disastro di Ragazza
– Charlize Theron, Mad Max: Fury Road
Ho cercato sempre di evitarlo per essere netto e chiaro, dopotutto qui decido io senza giochi politici o necessità di bilancini e contentini, ma al 6° anno di questi premi devo arrendermi: è arrivato l’ex aequo. Si, perché per la prima volta nella storia dei Bastardi Awards un premio è diviso in due, e sono sinceramente felice di farlo: le prove di Cate Blanchett e Rooney Mara in Carol, non solo ugualmente protagoniste, non solo ugualmente straordinarie, sono in simbiosi totale dall’inizio alla fine, non possono fare a meno l’una dell’altra per recitare in modo così fantastico e trasmettere tutte le emozioni che attraversano lo schermo.
Ma cito anche l’incredibile dolore e tristezza della prova di Nina Hoss, la straziante intensità psicologica raggiunta da Brie Larson, la misurata compostezza della crisi emotiva mostrata da Charlotte Rampling, la potenza comica ma anche più sfaccettata di Amy Schumer, e l’incredibile carismatica determinazione di Charlize Theron.
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MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Vincitore 2010: John Hawkes – Un Gelido Inverno
Vincitore 2011: Christopher Plummer – Beginners
Vincitore 2012: Phillip Seymour Hoffman – The Master
Vincitore 2013: Jared Leto – Dallas Buyers Club
Vincitore 2014: JK Simmons – Whiplash
Sylvester Stallone – Creed
altri candidati:
– Paul Dano, Love & Mercy
– Ralph Fiennes, A Bigger Splash
– Oscar Isaac, Ex Machina
– Harvey Keitel, Youth
– Mark Ruffalo, Spotlight
Chi l’avrebbe mai detto, vero? Oppure era talmente ovvio che interpretando il suo miglior personaggio, da lui stesso creato, nelle mani di un grande regista sarebbe venuto fuori qualcosa di grandioso? Comunque la vogliate vedere, Sylvester Stallone in Creed è stato una rivelazione, semplicemente magico, in grado di incorporare tutta la tristezza insita in Rocky e dargli nuove dimensioni, mollando poi come attore tutta la ridicola parvenza testosteronica a cui ci aveva abituato – vedi I Mercenari – per mostrarsi finalmente come un uomo della sua età.
Ricordiamo poi la prorompente energia di un Ralph Fiennes tornato in stato di grazia, il logorante ritratto della malattia mentale portato sullo schermo da Paul Dano, il carisma di Oscar Isaac che non sbaglia più una performance, il realismo di Harvey Keitel, la rabbia di Mark Ruffalo.
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MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Vincitore 2010: Marion Cotillard – Inception
Vincitore 2011: Carey Mulligan – Shame
Vincitore 2012: Anne Hathaway – I Miserabili
Vincitore 2013: Scarlett Johansson – Lei
Vincitore 2014: Emma Stone – Birdman
Marion Cotillard – Macbeth
altri candidati:
– Olivia Cooke, Quel Fantastico Peggior Anno della mia vita
– Giulia Lazzarini, Mia Madre
– Jennifer Jason Leigh, The Hateful Eight
– Alicia Vikander, Ex Machina
– Rachel Weisz, The Lobster / Youth
In 6 anni, nessuno ai Bastardi Awards tra attori, registi e sceneggiatori ha vinto più di un premio….nessuno, eccetto ovviamente Marion Cotillard, che oggi conquista il suo terzo premio qui nel sito. Non sono solo io ad aver un debole per lo strabiliante talento dell’attrice francese, ovviamente, ma è lei che film dopo film regala prove di una intensità mostruosa, mostrando ogni volta un lato nuovo delle sue capacità. Qui in Macbeth, andando a prendere un personaggio femminile celeberrimo e stra-imitato, la Cotillard oltre alla dimensione da ambiziosa ammaliatrice assetata di potere, aggiunge il lato del dolore materno mai esplorato prima, e “quel monologo” recitato tutto in primo piano ancora lascia i brividi.
Ma è giusto citare anche la sincerità di Olivia Cooke, il genuino e timido disorientamento di Rachel Weisz, il composto dolore di Giulia Lazzarini, la cattiveria inaudita di Jennifer Jason Leigh, il fascino disturbante di Alicia Vikander nei panni di un robot.
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MIGLIOR SCENEGGIATURA
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: Una Separazione
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Lei
Vincitore 2014: Due Giorni, Una Notte
Inside Out – scritto da Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley
altri candidati:
– The End of the Tour, scritto da Donald Margulies
– Ex Machina, scritto da Alex Garland
– The Lobster, scritto da Yorghos Lanthimos
– Mia Madre, scritto da Nanni Moretti
– Spotlight, scritto da Tom Mcarthy e Josh Singer
– Steve Jobs, scritto da Aaron Sorkin
Di storie ma soprattutto idee scritte benissimo è quasi inutile dire che nel corso di un anno se ne trovano molte, altri titoli potevano entra in questa categoria. Ma il vincitore poteva essere soltanto il capolavoro della Pixar: non è solo l’idea alla base di Inside Out ad essere vincente naturalmente, non è solo l’originalità a contare, ma lo sviluppo: il film è da un lato una incredibile e profonda metafora sul passaggio d’età, e dall’altro una lezione sull’accettare le difficoltà ed i problemi nella vita, che ci saranno sempre. Che ciò venga fatto in un film d’animazione che per la prima volta, almeno in casa Pixar, parla soprattutto agli adolescenti, è semplicemente da applausi.
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MIGLIOR CATTIVO
Vincitore 2010: non assegnato
Vincitore 2011: Kevin (interpretato da Ezra Miller) – E ora parliamo di Kevin
Vincitore 2012: Calvin Candie (interpretato da Leonardo DiCaprio) – Django Unchained
Vincitore 2013: Harlan DeGroat (interpretato da Woody Harrelson) – Il Fuoco della Vendetta
Immortan Joe (interpretato da Hugh Keays-Byrne) – Mad Max: Fury Road
altri candidati:
– Daisy Domergue (Jennifer Jason Leigh), The Hateful Eight
– La Creatura, It Follows
– John Fitzgerald (Tom Hardy), The Revenant
– Rayna Boyanov (Rose Byrne), Spy
– Kylo Ren (Adam Driver), Star Wars: il Risveglio della Forza
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MIGLIOR FOTOGRAFIA
Vincitore 2010: Il Grinta
Vincitore 2011: The Tree of Life
Vincitore 2012: The Master
Vincitore 2013: A Proposito di Davis
Vincitore 2014: Mr Turner
The Revenant
altri candidati:
– Carol
– It Follows
– Macbeth
– Mad Max: Fury Road
– Il Figlio di Saul
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MIGLIOR MONTAGGIO
Vincitore 2010: Scott Pilgrim vs The World
Vincitore 2011: Millenium Uomini che Odiano le Donne
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Rush
Vincitore 2014: Whiplash
Mad Max: Fury Road
altri candidati:
– Creed
– Macbeth
– Room
– Spotlight
– Steve Jobs
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MIGLIOR SCENOGRAFIA
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: Hugo Cabret
Vincitore 2012: Anna Karenina
Vincitore 2013: Lei
Vincitore 2014: The Grand Budapest Hotel
Il Racconto dei Racconti

altri candidati:
– The Danish Girl
– Ex Machina
– Il Figlio di Saul
– Star Wars: Il Risveglio della Forza
– Steve Jobs
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MIGLIORI COSTUMI
Vincitore 2010: Tron Legacy
Vincitore 2011: The Help
Vincitore 2012: Laurence Anyways
Vincitore 2013: Blue Jasmine
Vincitore 2014: The Grand Budapest Hotel
Crimson Peak
altri candidati:
– Brooklyn
– The Danish Girl
– Macbeth
– Mad Max: Fury Road
– Il Racconto dei Racconti
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MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: L’Alba del Pianeta delle Scimmie
Vincitore 2012: Il Cavaliere Oscuro il Ritorno
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Interstellar
Mad Max: Fury Road
altri candidati:
– Avengers: Age of Ultron
– Jurassic World
– The Martian
– Star Wars: Il Risveglio della Forza
– Tomorrowland
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MIGLIOR TRUCCO
Vincitore 2013: Rush
Vincitore 2014: Foxcatcher
Mad Max: Fury Road
altri candidati:
– Black Mass
– Macbeth
– Il Racconto dei Racconti
– The Revenant
– Star Wars: Il Risveglio della Forza
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MIGLIOR COLONNA SONORA
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: The Artist
Vincitore 2012: The Master
Vincitore 2013: Prisoners
Vincitore 2014: Interstellar
Macbeth
altri candidati:
– Carol
– Inside Out
– Mad Max: Fury Road
– The Revenant
– Sicario
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MIGLIOR SONORO
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Whiplash
Mad Max: Fury Road
altri candidati:
– Love & Mercy
– Mission: Impossible – Rogue Nation
– The Revenant
– Sicario
– Il Figlio di Saul
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MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Inside Out
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MIGLIOR COMMEDIA
Mistress America
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MIGLIOR PERFORMANCE COMICA
Amy Schumer – Un Disastro di Ragazza
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MIGLIOR BLOCKBUSTER
Mad Max: Fury Road
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PEGGIOR BLOCKBUSTER
Pan
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MIGLIOR SEQUEL/REMAKE/REBOOT
Mad Max: Fury Road
PEGGIOR SEQUEL/REMAKE/REBOOT
Fantastic Four
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PEGGIOR FILM DELL’ANNO
Jupiter: il Destino dell’Universo
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FILM RIVELAZIONE DELL’ANNO
Ex Machina
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FILM DELUSIONE DELL’ANNO
The Hateful Eight
MIGLIOR POSTER
5. Mad Max: Fury Road

4. Sicario

3. The End of the Tour

2. It Follows

1. The Lobster
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.MIGLIOR SCENA INIZIALE
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: Melacholia
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Storie Pazzesche
Una Ragazza per Strada – It Follows
altri candidati:
– L’inseguimento, Il Ponte delle Spie
– Il Giorno dei Morti, Spectre
Una ragazza esce di casa correndo, si ferma per strada, si guarda intorno come fosse inseguita da qualcuno…ma non c’è nessuno; torna a casa, poi esce di nuovo urlando, e prende la macchina. Tutto questo in una sola ripresa. Non capiamo cosa diavolo stia succedendo, ma pian piano capiremo che l’apertura di It Follows stabilisce le regole di uno degli horror più chiacchierati degli ultimi tempi.
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MIGLIOR SCENA FINALE
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: The Artist
Vincitore 2012: Zero Dark Thirty
Vincitore 2013: Il Passato
Vincitore 2014: Whiplash
Nelly canta “Speak Low” – Il Segreto del Suo Volto
altri candidati:
– Gli sguardi si incontrano, Carol
– La stanza vista con nuovi occhi, Room
Sinceramente non posso dire molto, perché da buona scena finale svelarla rovinerebbe il film a chi non lo ha visto (e purtroppo sospetto siano stati in molti). Ma l’esibizione cantata di Nina Hoss in Il Segreto del Suo Volto racchiude tutta la carica emotiva e disturbante del film, in un crescendo che pochi saprebbero eguagliare.
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MIGLIOR SCENA
Vincitore 2010: Il Discorso del Re
Vincitore 2011: Drive
Vincitore 2012: Holy Motors
Vincitore 2013: Before Midnight
Vincitore 2014: L’Amore Bugiardo
L’attacco dell’orso – The Revenant
altri candidati:
– Le foto scoperte al proiettore, 45 Anni
– Il match in piano sequenza, Creed
– Il sacrificio di Bing Bong, Inside Out
– La registrazione di Pet Sounds, Love & Mercy
– L’opera a Vienna, Mission: Impossible – Rogue Nation
– Jack scopre il cielo, Room
– La missione in Messico, Sicario
– Il confronto con Sculley, Steve Jobs
Di scene fantastiche in un anno ricchissimo, come sempre, ce ne sono tante. Ma quella che rimarrà probabilmente, non a caso già se ne parla tantissimo, è l’assalto dell’orso in The Revenant, in un’unica sequenza con un orso creato al computer che non si capisce come Inarritu e Lubezki l’abbiano girata. Oltretutto è una scena di una brutalità e visceralità estrema, non fatta per chi non ama la vista della violenza seppur fittizia.
Ci sono però altri momenti che meritano di essere ricordati. Cominciamo col montaggio alternato in Steve Jobs che ci mostra due tesissimi dialoghi tra Jobs e Sculley in due distinti momenti, un crescendo di rabbia e una sfida dialettica da pelle d’oca; la tensione ed il terrore della missione militare americana a Tijuana in Sicario, una lunga sequenza in cui sai che potrebbe accadere qualcosa molto brutto; il commovente momento di Room in cui il piccolo Jack per la prima volta vede il mondo fuori dalla sua stanza, spalancando gli occhi e aprendo pure noi alla bellezza del modo; la fantastica sequenza in MI5 nell’opera a Vienna, una scena d’azione vecchia school che imita e fa rivivere Hitchcock; la follia e il genio di Brian Wilson, necessariamente legati e indivisibili, che escono fuori in Love & Mercy per concepire un disco epocale; il toccante momento di Inside Out in cui il simpatico e immaginario Bing Bong si sacrifica per far tornare Gioia nella base dell’emozioni, la perfetta metafora del passaggio dall’infanzia all’adolescenza; l’incredibile primo match di Adonis Creed nell’omonimo film tutto realizzato in una sola ripresa, così da non staccare mai gli occhi sulle ferite e le orecchie dal rumore dei pugni; lo straziante momento di 45 Anni in cui la protagonista scopre dopo tanti anni la realtà dietro il sentimento del marito.
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Tutti i premi sono stati consegnati, la sala applaude, e noi vi ringraziamo per averci seguito in questa lunga carrellata lungo tutto queste pagine. Il 2015 ci ha regalato grandi film, grandi personaggi, grandi momenti e grandi interpretazioni….speriamo e siamo convinti che il cinema mondiale del 2016 sarà in grado di fare altrettanto.
I Bastardi.


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