Dopotutto altro che progetti Disney oppure Warner Bros, Pinocchio è roba di noi italiani.

E allora spazziamo via gli altri progetti citati, ancora in produzione comunque, e massimo supporto alla nuova versione nostrana di Matteo Garrone.

A sorpresa è infatti giunta la notizia che Matteo Garrone, il quale evidentemente dopo Il Racconto dei Racconti ha preso confidenza con le fiabe, dirigerà una nuova versione del racconto di Collodi, ovviamente in italiano e con addirittura Toni Servillo nel ruolo di Geppetto.

Il film, che avrò un discreto budget considerando la media delle nostre produzioni, utili per il trucco e gli effetti digitali necessari già collaudati nel precedente lavoro di Garrone, inizierà le riprese la prossima primavera tra Lazio e Toscana. Speriamo ci saranno altre notizie in merito più approfondite a breve, intanto una cosa è certa: a scatola chiusa, sarà un film migliore dell’ultimo tentativo di Roberto Benigni o di qualsiasi “americanizzazione” dei grandi studios d’oltreoceano.

 

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2 risposte a “Pinocchio torna al cinema diretto da Matteo Garrone”

  1. Avatar Ivan

    Il racconto dei racconti può non piacere ma non lascia indifferenti. Pinocchio farà lo stesso penso, Garrone ha un tocco particolare

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  2. Avatar Matteo Garrone “libera” Toni Servillo che sarà Berlusconi per Paolo Sorrentino | bastardiperlagloria

    […] a parte, la notizia è che Matteo Garrone ha deciso di posticipare le riprese del suo Pinocchio liberando l’agenda di Toni Servillo, che così andrà ad interpretare Silvio Berlusconi nel […]

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