
Poche ore fa è stata la volta della Los Angeles Film Critics Association ad esprimersi, e per i critici della costa ovest è Moonlight il miglior film dell’anno (Barry Jenkins, tra l’altro, ha finora vinto tutti i premi per la miglior regia finora assegnati).
I critici di Los Angeles hanno confermato una tradizione annuale, ovvero quella di essere tra i premi più eccentrici e particolari, dando spazio e luce a nomi poco noti ma sempre meritevoli (lo provano le vittorie nelle categorie di attore, attrice non protagonista e animazione, tra le altre).
Nel dettaglio, tutti i vincitori
Miglior Musica
La La Land
Miglior Montaggio
La La Land
Miglior Fotografia
Moonlight
Miglior Scenografia
The Handmaiden
Miglior Film d’animazione
Your Name
Miglior Documentario
I am not your negro
Miglior Sceneggiatura
The Lobster
Miglior Attrice non protagonista
Lily Gladstone – Certain Women
Miglior Attore non protagonista
Mahershala Ali – Moonlight
Miglior Attrice
Isabelle Huppert – Elle
Miglior Attore
Adam Driver – Paterson
Miglior Film Straniero
The Handmaiden
Miglior Regista
Barry Jenkins – Moonlight
Miglior Film
Moonlight
Come possiamo, ora, leggere e valutare questi premi?
Prima di tutto, è incredibile come i tre film più amati dalla critica americana e finora in assoluto meglio recensiti, si siano equamente divisi le tre associazioni critiche che finora hanno parlato, proprio le più influenti e famose: National Board of Review, New York e adesso Los Angeles hanno infatti decretato migliori film dell’anno rispettivamente Manchester by the Sea, La La Land e Moonlight.
Tutte cose che sapevamo già, e quindi forse questi associazioni ci hanno dato molti meno segnali interessanti rispetto agli anni scorsi. La palla a questo punto passa – oltre alla tantissime associazioni critiche regionali che parleranno nelle settimane a venire – alle nominations di Golden Globes e Sag Awards.

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