
Nei giorni scorsi erano solo voci, ma poi pian piano sono diventate sempre più consistenti da non poter pi snobbare la storia. Dopotutto, ogni fan di Tarantino conosce la sua passione per il mondo di Star Trek. Da qui però ad immaginarlo regista di un film della saga il passo è enorme. E invece, potrebbe essere brevissimo.
Il fatto è che nei giorni scorsi Quentin Tarantino in persona ha avvicinato JJ Abrams, futuro regista di Star Wars Episodio IX ma ancora impegnato nella saga di Star Trek, dopo aver diretto il reboot del 2009, in veste di produttore, per proporre la sua idea per un film.
Come immagino avrebbero fatto tutti, Abrams ha drizzato le orecchie e soprattutto la Paramount, ed in men che non si dica hanno accetatto l’unica condizione posta da Tarantino: che il film sia rated R, ovvero in America il divieto ai minori non accompagnati, come tutti i film di Tarantino (un rating che solitamente i blockbuster evitano volutamente, perché con quello uscirebbero in meno sale e quindi incasserebbero meno). Con la Paramount a bordo Tarantino ha poi incontrato tre sceneggiatori per sviluppare la sua idea, e da voci solide pare che Mark L. Smith, sceneggiatore di The Revenant, sia diventato il favorito per mettere nero su bianco la storia.
Da qui, partono i dubbi e le domande. La scrittura andrà di pari passo con le riprese del nuovo film di Tarantino la prossima estate, quindi per questo progetto di Star Trek non si parla di ciak prima del 2019, almeno. Con questo tempo a disposizione, Tarantino rifletterà: vorrà dirigere davvero un blockbuster oppure finirà solo per produrre la pellicola? Lui che ha sempre detto di volersi ritirare dopo 10 film, idea reiterata anche ultimamente, vorrà davvero ritirarsi con Star Trek come suo ultimo film?
Le domande ci sono, così come il tempo per pensarci per tutte le parti in causa. Ma soprattutto c’è l’eccitante stimolo, francamente impensabile, di vedere uno come Tarantino impegnato con l’universo di Star Trek.

Lascia un commento