Altro che Oscar. Altro che Golden Globes. Altro che Telegatto. Questa signori e signore è la OTTAVA EDIZIONE dei temutissimi e ambitissimi Bastardi Awards! Attraverso tante pagine e tante categorie siamo pronti a premiare il meglio del miglio del cinema visto nel 2017 senza esitazioni, compensazioni o giochi politici. Qui possiamo essere un po’ meno imparziali, votiamo semplicemente con i nostri gusti personali.
Dal film agli attori, dai poster alle commedie, dalle migliori scene alle delusioni, dai personaggi ai trailer…aiutateci a consegnare i premi della VIII° edizione dei Bastardi Awards!
Bastardi Awards 2010
Bastardi Awards 2011
Bastardi Awards 2012
Bastardi Awards 2013
Bastardi Awards 2014
Bastardi Awards 2015
Bastardi Awards 2016
TOP TEN MIGLIORI FILM (qui l’articolo della Top Ten)
vincitore 2010: The Social Network
vincitore 2011: The Tree of Life
vincitore 2012: The Master
vincitore 2013: Lei
vincitore 2014: Birdman
vincitore 2015: Mad Max Fury Road
vincitore 2016: La La Land
2. Il Filo Nascosto
3. Un Sogno chiamato Florida
4. Chiamami col tuo nome
5. Logan
6. Dunkirk
7. Get Out
8. The Square
9. I, Tonya
10. Brawl in Cell Block 99
MIGLIOR REGISTA
Vincitore 2010: David Fincher – The Social Network
Vincitore 2011: Nicolas Winding Refn – Drive
Vincitore 2012: Paul Thomas Anderson – The Master
Vincitore 2013: Alfonso Cuaron – Gravity
Vincitore 2014: Alejandro Inarritu – Birdman
Vincitore 2015: George Miller – Mad Max Fury Road
Vincitore 2016: Damien Chazelle – La La Land
SEAN BAKER – UN SOGNO CHIAMATO FLORIDA
altri candidati:
– Paul Thomas Anderson, Il Filo Nascosto
– Sofia Coppola, L’Inganno
– Luca Guadagnino, Chiamami col tuo nome
– David Lowery, A Ghost Story
– Christopher Nolan, Dunkirk
Solitamente più il tocco del regista è invisibile, meglio è. Poi ci sono i registi con la loro visione e personalità invadono e dominano il film. Sean Baker è esattamente in mezzo: lascia i riflettori alla storia e al messaggio, ma il suo tocco è assolutamente inconfondibile e fondamentale. Ancora una volta riesce in una creazione unica, ovvero portare una dose di neorealismo – che non è una parolaccia – nel cinema indipendente americano, con un pizzico di modernità. Come ritrae lui la vita vera pochissimi al giorno d’oggi riescono.
Non dimentichiamo però la padronanza psicologica e formale di Paul Thomas Anderson, la sinuosità soffocante di Sofia Coppola, l’eleganza dolce e sensuale al tempo stesso di Luca Guadagnino, il calore umano che avvolge l’apparente austerità di David Lowery, ed ovviamente la visione enorme che si fa audacia sperimentale di Christopher Nolan.
MIGLIOR ATTORE
Vincitore 2010: Jesse Eisenberg – The Social Network
Vincitore 2011: Gary Oldman – La Talpa
Vincitore 2012: Joaquin Phoenix – The Master
Vincitore 2013: Leonardo Di Caprio – The Wolf of Wall Street
Vincitore 2014: Michael Keaton – Birdman
Vincitore 2015: Michael Fassbender – Steve Jobs
Vincitore 2016: Casey Affleck – Manchester by the sea
DANIEL DAY-LEWIS – IL FILO NASCOSTO
altri candidati:
– Timothée Chalamet, Chiamami col tuo nome
– Hugh Jackman, Logan
– Adam Sandler, The Meyerowitz Stories
– Donald Sutherland, Ella & John: The Leisure Seeker
– Vince Vaughn, Brawl in Cell Block 99
Nel corso degli anni, oramai, sono finiti aggettivi e aneddoti sul suo impressionante perfezionismo. Ma ogni volta, forse proprio perché recitando così di rado talvolta lo dimentichiamo (e questa sarà davvero l’ultima prova?), Daniel Day-Lewis stupisce, e riesce ad aggiungere sfumature e piccoli impercettibili carichi emotivi alla sua recitazione: prendiamo ogni singolo gesto con le mani, il modo con cui inarca gli occhi dal basso verso l’alto, e soprattutto il modo illuminante con cui sorride.
E ricordiamo anche la perfetta dolcezza e timidezza così sincera e umanissima della rivelazione Timothée Chalamet, l’intensità afflitta dal peso degli anni che Hugh Jackman dona ogni volta ad un personaggio notissimo, lo spaesamento così reale di un Adam Sandler che certe volte si ricorda di essere un attore e non una macchietta, la delicatezza commovente di Donald Sutherland, e l’animalesca fisicità pervasa da una insospettabile enorme tristezza di un sorprendente Vince Vaugh.
MIGLIOR ATTRICE
Vincitore 2010: Natalie Portman – Il Cigno Nero
Vincitore 2011: Tilda Swinton – E ora parliamo di Kevin
Vincitore 2012: Emmanuelle Riva – Amour
Vincitore 2013: Cate Blanchett – Blue Jasmine
Vincitore 2014: Marion Cotillard – Due Giorni, Una Notte
Vincitore 2015: Cate Blanchett/Rooney Mara – Carol
Vincitore 2016: Emma Stone – La La Land
FRANCES McDORMAND – TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI
altri candidati:
– Trine Dyrholm, Nico 1988
– Sally Hawkins, The Shape of Water
– Vicky Krieps, Il Filo Nascosto
– Florence Pugh, Lady Macbeth
– Margot Robbie, I Tonya
Non è solo il personaggio, ma quanto quel personaggio si sposa con chi lo interpreta. E sarà l’età, la personalità, l’ironia, la tenerezza, tutto collabora al ritratto di una donna viscerale: questa è Frances McDormand, assoluta dominatrice di ogni scena.
Ma cito anche l’aderenza empatica di Trine Dyrholm, la leggerezza che non ha bisogno di parole di Sally Hawkins, la complessità psicologica offerta da Vicky Krieps, la rabbiosa ribellione di Florence Pugh, il mimetismo carismatico di Margot Robbie.
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Vincitore 2010: John Hawkes – Un Gelido Inverno
Vincitore 2011: Christopher Plummer – Beginners
Vincitore 2012: Phillip Seymour Hoffman – The Master
Vincitore 2013: Jared Leto – Dallas Buyers Club
Vincitore 2014: JK Simmons – Whiplash
Vincitore 2015: Sylvester Stallone – Creed
Vincitore 2016: Alden Ehrenreich – Ave, Cesare!
PATRICK STEWART – LOGAN
altri candidati:
– Willem Dafoe, Un Sogno chiamato Florida
– Paul Hauser, I Tonya
– Richard Jenkins, The Shape of Water
– Sam Rockwell, Tre Manifesti a Ebbing Missouri
– Michael Stuhlbarg, Chiamami col tuo nome
L’esperienza è tanto, talvolta. Diventa tutto quando la recitazione matura sembra provenire dal cuore. Patrick Stewart non ritrae un mutante decadente, ma un anziano reale afflitto dal senso di colpa di una vita tormentata e dai fantasmi degli errori del proprio passato.
Ricordiamo poi l’inaspettato understatement pieno di calore umano di Willem Dafoe, l’incontenibile delirio di Paul Hauser, l’empatica tenerezza di Richard Jenkins, la tracimante follia mista a ingenuità di Sam Rockwell, e la bravura con la quale Michael Stuhlbarg appare pochi minuti ma riesce a rimanere impresso a tutti.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Vincitore 2010: Marion Cotillard – Inception
Vincitore 2011: Carey Mulligan – Shame
Vincitore 2012: Anne Hathaway – I Miserabili
Vincitore 2013: Scarlett Johansson – Lei
Vincitore 2014: Emma Stone – Birdman
Vincitore 2015: Marion Cotillard – Macbeth
Vincitore 2016: Viola Davis – Barriere
BRIA VINAITE – UN SOGNO CHIAMATO FLORIDA
altri candidati:
– Hong Chau, Downsizing
– Allison Janney, I Tonya
– Dafne Keen, Logan
– Lesley Manville, Il Filo Nascosto
– Tatiana Maslany, Stronger
In un film fondato sul realismo non possiamo sottovalutare la prova più realista di tutti: Bria Vinaite, una giovane attrice non professionista presa per le sue foto su internet, è il volto ideale – e corpo ideale – di una madre divisa tra l’amore sincero per la famiglia e l’impossibilità di vivere una vita lontano da errori e cadute personali.
Ma è giusto citare anche l’energia dinamica di Hong Chau, l’infuocata performance di Allisson Janney che sotto il trucco azzanna e ruba la scena, la personalità della giovanissima Dafne Keen, la dissacrante compostezza di Lesley Manville, l’abilità di Tatiana Maslany nel mollare gli ormeggi recitativi e lasciare davanti agli occhi un personaggio vero.
MIGLIOR SCENEGGIATURA
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: Una Separazione
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Lei
Vincitore 2014: Due Giorni, Una Notte
Vincitore 2015: Inside Out
Vincitore 2016: Manchester by the sea

SCAPPA: GET OUT, scritto da Jordan Peele
altri candidati:
– Colossal, scritto da Nacho Vigalondo
– L’Inganno, scritto da Sofia Coppola
– I Tonya, scritto da Steven Rogers
– Una Donna Fantastica, scritto da Sebastain Lelio e Gonzalo Maza
– Il Filo Nascosto, scritto da Paul Thomas Anderson
– Tre Manifesti a Ebbing Missouri, scritto da Martin McDonagh
I film ottimi nella stagione appena conclusa sono stati tanti, tantissimi. E probabilmente Scappa: Get Out non è il migliore di questi. Ma se c’è un titolo che, immediatamente, ha dato l’aria di rimanere nel tempo, di superare gli anni lasciando un segno, e diventare cult istantaneo, quello è proprio il film di Jordan Peele. Non sorprende tanto il meccanismo perfettamente oliato della storia, quanto l’accortezza psicologica di situazioni e dialoghi. Il senso di disagio che Peele cattura non ha davvero colore di pelle.
MIGLIOR CATTIVO
Vincitore 2010: non assegnato
Vincitore 2011: Kevin (Ezra Miller) – E ora parliamo di Kevin
Vincitore 2012: Calvin Candie (Leonardo DiCaprio) – Django Unchained
Vincitore 2013: Harlan DeGroat (Woody Harrelson) – Il Fuoco della Vendetta
Vincitore 2014: Fletcher (JK Simmons) – Whiplash
Vincitore 2015: Immortan Joe (Hugh Keays-Byrne) – Mad Max: Fury Road
Vincitore 2016: Black Phillip – The Witch
LA FAMIGLIA ARMITAGE – SCAPPA: GET OUT
altri candidati:
– Oscar (Jason Sudeikis), Colossal
– Calvin, Life
– Le sorelle Mirando (Tilda Swinton), Okja
– Richard Strickland (Michael Shannon), The Shape of Water
– La Bestia (James McAvoy), Split
Il male si trasmette anche di generazione in generazione. E, a parte qualche svitato – qualcuno ha detto i due figli? – la famiglia Armitage non è una razzista: è proprio questo che li rende così incredibilmente crudeli.
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Vincitore 2010: Il Grinta
Vincitore 2011: The Tree of Life
Vincitore 2012: The Master
Vincitore 2013: A Proposito di Davis
Vincitore 2014: Mr Turner
Vincitore 2015: The Revenant
Vincitore 2016: La La Land
LA RUOTA DELLE MERAVIGLIE
altri candidati:
– L’Inganno
– Blade Runner 2049
– Civiltà Perduta
– Il Filo Nascosto
– The Shape of Water
MIGLIOR MONTAGGIO
Vincitore 2010: Scott Pilgrim vs The World
Vincitore 2011: Millenium Uomini che Odiano le Donne
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Rush
Vincitore 2014: Whiplash
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
Vincitore 2016: La La Land
DUNKIRK
altri candidati:
– A Ghost Story
– Baby Driver
– I Tonya
– Lady Bird
– Il Filo Nascosto
MIGLIOR SCENOGRAFIA
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: Hugo Cabret
Vincitore 2012: Anna Karenina
Vincitore 2013: Lei
Vincitore 2014: The Grand Budapest Hotel
Vincitore 2015: Il Racconto dei Racconti
Vincitore 2016: Ave, Cesare!

BLADE RUNNER 2049
altri candidati:
– L’Ora Più Buia
– Madre!
– Il Filo Nascosto
– The Shape of Water
– The Square
MIGLIORI COSTUMI
Vincitore 2010: Tron Legacy
Vincitore 2011: The Help
Vincitore 2012: Laurence Anyways
Vincitore 2013: Blue Jasmine
Vincitore 2014: The Grand Budapest Hotel
Vincitore 2015: Crimson Peak
Vincitore 2016: La La Land
I TONYA
altri candidati:
– La Bella e la Bestia
– L’Inganno
– Chiamami col tuo nome
– Lady Macbeth
– Il Filo Nascosto
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: L’Alba del Pianeta delle Scimmie
Vincitore 2012: Il Cavaliere Oscuro il Ritorno
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Interstellar
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
Vincitore 2016: Doctor Strange

BLADE RUNNER 2049
altri candidati:
– Guardiani della Galassia Vol. 2
– Kong: Skull Island
– Okja
– Star Wars: gli Ultimi Jedi
– The War: il Pianeta delle Scimmie
MIGLIOR TRUCCO
Vincitore 2013: Rush
Vincitore 2014: Foxcatcher
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
Vincitore 2016: Suicide Squad

LOGAN
altri candidati:
– The Bad Batch
– Guardiani della Galassia Vol. 2
– I Tonya
– The Shape of Water
– Wonder
MIGLIOR SONORO
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Whiplash
Vincitore 2015: Mad Max Fury Road
Vincitore 2016: La Battaglia di Hacksaw Ridge
DUNKIRK
altri candidati:
– Baby Driver
– Brawl in Cell Block 99
– Free Fire
– John Wick 2
– Logan
MIGLIOR COLONNA SONORA
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: The Artist
Vincitore 2012: The Master
Vincitore 2013: Prisoners
Vincitore 2014: Interstellar
Vincitore 2015: Macbeth
Vincitore 2016: Jackie
A GHOST STORY
altri candidati:
– Dunkirk
– Good Time
– Il Filo Nascosto
– Wonder Woman
– La Stanza delle Meraviglie
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Coco
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MIGLIOR COMMEDIA
Morto Stalin se ne fa un altro
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MIGLIOR PERFORMANCE COMICA
Kumail Nanjiani – The Big Sick
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MIGLIOR BLOCKBUSTER
Logan
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PEGGIOR BLOCKBUSTER
Transformers: l’ultimo cavaliere
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MIGLIOR SEQUEL/REMAKE/REBOOT
Logan
PEGGIOR SEQUEL/REMAKE/REBOOT
50 Sfumature di Nero
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PEGGIOR FILM DELL’ANNO
50 Sfumature di Nero
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FILM RIVELAZIONE DELL’ANNO
Scappa: Get Out
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FILM DELUSIONE DELL’ANNO
Madre!
MIGLIOR POSTER
5. Thor: Ragnarok
4. Wonder Woman
3. The Post
2. Logan
1. Madre!
MIGLIOR SCENA INIZIALE
Vincitore 2010: The Social Network
Vincitore 2011: Melacholia
Vincitore 2012: Argo
Vincitore 2013: Gravity
Vincitore 2014: Storie Pazzesche
Vincitore 2015: It Follows
Vincitore 2016: La La Land
Piano sequenza con inseguimento – Baby Driver
altri candidati:
– Come distruggere una macchina a mani nude, Brawl in Cello Block 99
– Gli scienziati piccoli piccoli, Downsizing
– Non fate arrabbiare Logan, Logan
Un piano sequenza che, oltre a mostrare la maestria della tecnica, regala divertimento ed energia, e poi subito un pazzesco inseguimento per non far scendere l’adrenalina: tutto questo a ritmo di musica perfettamente sincronizzata con l’azione.
MIGLIOR SCENA FINALE
Vincitore 2010: Inception
Vincitore 2011: The Artist
Vincitore 2012: Zero Dark Thirty
Vincitore 2013: Il Passato
Vincitore 2014: Whiplash
Vincitore 2015: Il Segreto del suo Volto
Vincitore 2016: The Witch
“Elio? Elio?” – Chiamami col tuo nome
altri candidati:
– La fuga dei bambini verso i sogni, Un Sogno chiamato Florida
– È arrivata la polizia?, Scappa: Get Out
– Una famiglia sconnessa, Happy End
I momenti finali di Chiamami col tuo nome solo la risposta a chi si alza, in sala, durante i titoli di cosa: non fatelo. In questo caso vi perdereste l’incredibile recitazione del giovane protagonista che, passando dalle lacrime al sorriso, trasforma e regala nuove sfaccettature di significato a tutta la sua odissea emotiva vissuta nel film.
MIGLIOR SCENA
Vincitore 2010: Il Discorso del Re
Vincitore 2011: Drive
Vincitore 2012: Holy Motors
Vincitore 2013: Before Midnight
Vincitore 2014: L’Amore Bugiardo
Vincitore 2015: The Revenant
Vincitore 2016: Ave, Cesare!
No Man’s Land – Wonder Woman
altri candidati:
– Mangiare una torta, A Ghost Story
– Un discorso da padre a figlio, Chiamami col tuo nome
– Il rimpicciolimento, Downsizing
– Un ambiguo uomo anziano, Un Sogno chiamato Florida
– Il mondo sommerso, Scappa: Get Out
– Una cena tranquilla, Logan
– Take Me Home Country Road, Logan Lucky
– La festa di capodanno, Il Filo Nascosto
– L’uomo scimmia, The Square
Di scene fantastiche in un anno ricchissimo, come sempre, ce ne sono tante. Ma quella che davvero rappresenta incredibilmente l’annata appena vissuta, e diventa subito iconica, è il momento centrale di Wonder Woman in cui la nostra eroina entra finalmente in azione. Una donna a cui viene impedito di fare qualcosa, da uomini naturalmente, ma lei lo fa stesso, riuscendo nel proprio intento: davanti ha la “No Man’s Land” ma lei non è un uomo, è una donna, e quella terra sa attraversarla. Nell’anno dell’esplosione del movimento #MeToo questa scena è forse il simbolo perfetto ed ideale.
Ci sono però altri momenti che meritano di essere ricordati. Cominciamo con la scena in A Ghost Story nella quale Rooney Mara mangia una torta intera in una singola scena ininterrotta, nel modo più forzato e recondito di affrontare il lutto; il momento in cui il padre di Elio dialoga con sincerità di rimpianti e desideri col figlio in Chiamami col tuo nome, probabilmente il dialogo paterno che tutti vorrebbe avere a prescindere dal proprio orientamento sessuale; l’esilarante processo di rimpicciolimento in Downsizing; il confronto assolutamente disagevole di Willem Dafoe con un ambiguo uomo anziano in Un Sogno chiamato Florida; l’ipnosi che diventa prigionia nella mente in Scappa: Get Out; il momento di una rilassante cena in casa, con persone appena conosciute, in cui i nostri protagonisti sembrano davvero una famiglia e mettono da parte le paure per lasciar spazio ai sorrisi in Logan; il semplicemente momento di un concorso di bellezza di bambini che da pacchiano diventa commovente in Logan Lucky; il muro invisibile nei sentimenti dei due protagonisti, fatto di desideri e insicurezze, che la fuga ad una festa di capodanno crea di Il Filo Nascosto; ed infine l’isterica entrata in scena di un sedicente uomo scimmia ad una cena di gala in The Square che da divertente passa a folle e finisce per essere fastidioso e creare disagio.
Tutti i premi sono stati consegnati, la sala applaude, e noi vi ringraziamo per averci seguito in questa lunga carrellata lungo tutto queste pagine. Il 2017 ci ha regalato grandi film, grandi personaggi, grandi momenti e grandi interpretazioni….speriamo e siamo convinti che il cinema mondiale del 2018 sarà in grado di fare altrettanto.
I Bastardi.

















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