
Nuovo trofeo in bacheca per Alfonso Cuaron. Per il secondo anno consecutivo a Venezia vince un regista messicano. Nuovamente il film più amato dalla critica è anche quello della giuria. Per la prima volta nella storia un film Netflix vince un festival internazionale.
Prima di analizzare questi dati, scopriamo il palmares di Venezia 75:
Leone d’Oro – “Roma”
Leone d’Argento – “La Favorita”
Miglior Regista – Jacques Audiard for “The Sisters Brothers”
Miglior Attrice – Olivia Colman for “La Favorita”
Miglior Attore – Willem Dafoe for “At Eternity’s Gate”
Miglior Sceneggiatura – “The Ballad of Buster Scruggs”
Miglior Performance d’esordio – Baykali Ganambarr for “The Nighingale”
Premio Speciale della Giuria – “The Nightingale”
Raramente, c’è da dire, un palmares di un grande festival è stato così prevedibile, ma soprattutto alla critica. Oltretutto con molti film in lingua inglese, una novità per un festival. Ma, al tempo stesso, c’è da ammettere che nessuno potrebbe obiettare questi risultati: dagli attori a, appunto, il vincitore assoluto, c’è un consenso quasi unanime.
Roma di Cuaron è il film stramato dalla critica, un risultato ottenuto anche nei passaggi successivi a Telluride e (adesso) Toronto. Il segno che Netflix sta finalmente sbancando nel mondo del cinema, e vincendo le reticenze dei più tradizionalisti puntando su autori e film di qualità che nessuno può più snobbare.

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