
E così siamo arrivati alla terza fase della stagione dei premi, quella decisiva. Avete presente quando per mesi dite qualcosa, fate congetture, supposizioni, spendete tempo ad elucubrare addirittura certezze, poi arriva il diretto interessato e vi smentisce personalmente? Ecco, questa è la terza fase, quella in cui parla l’industria cinematografica stessa.
Dopo i festival, e dopo i tanti primi della critica, oggi il primo guild award a parlare è l’ACE Award, ovvero il sindacato dei montatori. Pur nella divisione tra commedie e drammi, che naturalmente non ritroveremo agli Oscar nella corrispondente categoria, non ci sono sorprese rilevanti e tutti i maggiori indiziati ci sono.
Nel dettaglio, le nominations:
MIGLIOR MONTAGGIO DRAMMA:
“BlacKkKlansman,” Barry Alexander Brown
“Bohemian Rhapsody,” John Ottman, ACE
“First Man,” Tom Cross, ACE
“Roma,” Alfonso Cuarón & Adam Gough
“A Star is Born,” Jay Cassidy, ACE
MIGLIOR MONTAGGIO COMMEDIA:
“Crazy & Rich,” Myron Kerstein
“Deadpool 2,” Craig Alpert, ACE, Elísabet Ronaldsdóttir & Dirk Westervelt
“La Favorita,” Yorgos Mavropsaridis, ACE
“Green Book,” Patrick J. Don Vito
“Vice,” Hank Corwin, ACE
I vincitori degli ACE Awards saranno svelati il 1° febbraio.

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