Abbiamo il nostro quintetto. Sono state infatti appena annunciate le nominations dei Directors Guild Awards 2019, il premio di categoria in cui i registi premiano i registi, definito il barometro più preciso per predire gli Oscar. C’è da notare però che negli ultimi 30 anni solo in 4 occasioni – e solo 6 volte nella storia – questo quintetto è stato replicato identico agli Oscar, l’ultima volta nel 2009.

Nel dettaglio le nominations, e il vincitore sarà svelato il 2 febbraio:

 

MIGLIOR REGISTA

Bradley Cooper – A Stars is Born

Alfonso Cuaron – Roma

Peter Farrelly – Green Book

Spike Lee – BlackKklansman

Adam McKay – Vice

 

A parte Cuaron, che il premio lo ha anche vinto, e McKay, gli altri tre sono alla prima nomination (e se possiamo capirlo per Cooper, all’esordio alla regia, è incredibile per Lee). Pare difficile questa cinquina, per le statistiche, possa ripetersi esatta agli Oscar: è assolutamente possibile e vedendo i film coinvolti anche probabile, ma se qualcuno dovesse saltare chi sarà? Uno tra Farrelly e McKay?

Come andrà quest’anno?

 

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2 risposte a “Le nominations dei Directors Guild Awards 2019”

  1. Avatar Green Book vince i Producers Guild Awards 2019 | bastardiperlagloria

    […] non può vincere il SAG Award perché non nominato, e pare difficile vederlo trionfare anche ai DGA o ai Bafta (ma sia chiaro, non è da escludere a […]

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  2. Avatar Alfonso Cuaron (ri)vince il Director’s Guild Award 2019 | bastardiperlagloria

    […] nessuna sorpresa: Alfonso Cuaron per Roma è il vincitore del Director’s Guild Award 2019, il fondamentale premio del sindacato dei registi, il suo secondo successo qui a cinque anni di […]

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