Nella notte americana sono stati svelati i vincitore degli ACE Awards 2019, il fondamentale premio del sindacato dei montatori: infatti il montaggio è una categoria chiave, non a caso quest’anno tutti i 5 nominati per l’Oscar sono presenti qui agli ACE Awards, e quest’anno il montaggio è l’unica categoria tecnica la cui cinquina è composta esclusivamente da titoli candidati anche a Miglior Film (oltretutto, qui agli Ace Awards sono presenti 7 titoli su 8 candidati a Miglior Film all’Oscar).
I vincitori, però, sono abbastanza sorprendenti: per il dramma troviamo Bohemian Rhapsody, per la commedia La Favorita.
Avranno chance per l’Oscar? Da quando gli ACE si dividono in dramma e commedia, ovvero da 19 anni, chi ha vinto il dramma ha poi vinto l’Oscar al montaggio 13 volte su 19, chi ha vinto commedia ha replicato con l’Oscar solo una volta (Chicago nel 2003, che poi vinse anche Miglior Film). Quest’anno il montaggio agli Oscar è davvero una categoria apertissima e importantissima.
MIGLIOR MONTAGGIO DRAMMA:
“BlacKkKlansman,” Barry Alexander Brown
“Bohemian Rhapsody,” John Ottman, ACE
“First Man,” Tom Cross, ACE
“Roma,” Alfonso Cuarón & Adam Gough
“A Star is Born,” Jay Cassidy, ACE
MIGLIOR MONTAGGIO COMMEDIA:
“Crazy & Rich,” Myron Kerstein
“Deadpool 2,” Craig Alpert, ACE, Elísabet Ronaldsdóttir & Dirk Westervelt
“La Favorita,” Yorgos Mavropsaridis, ACE
“Green Book,” Patrick J. Don Vito
“Vice,” Hank Corwin, ACE


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