
Sono state svelate le nominations degli Screen Actors Guild Awards 2020, ovvero il premio degli attori che premiano gli attori. Sappiamo quanto siano importanti queste candidature perché, a differenza dei tanti premi della critica, qui ci sono tantissimi giurati che votano anche per l’Oscar, e oltretutto non fa mai male ricordare che gli attori sono proprio la componente più numerosa dell’Academy.
Di seguito tutte le nominations, poi un primo rapido commento:
Miglior Cast
Bombshell
The Irishman
Jojo Rabbit
C’era una volta a Hollywood
Parasite
Miglior Attore
Christian Bale (Le Mans ’66)
Leonardo DiCaprio (C’era una volta a Hollywood)
Adam Driver (Storia di un matrimonio)
Taron Egerton (Rocketman)
Joaquin Phoenix (Joker)
Miglior Attrice
Cynthia Erivo (Harriet)
Scarlett Johansson (Storia di un matrimonio)
Lupita Nyong’o (Noi)
Charlize Theron (Bombshell)
Renée Zellweger (Judy)
Miglior Attore non protagonista
Jamie Foxx (Il diritto di opporsi)
Tom Hanks (Un amico straordinario)
Al Pacino (The Irishman)
Joe Pesci (The Irishman)
Brad Pitt (C’era una volta a Hollywood)
Miglior Attrice non protagonista
Laura Dern (Storia di un matrimonio)
Scarlett Johansson (Jojo Rabbit)
Nicole Kidman (Bombshell)
Jennifer Lopez (Le ragazze di Wall Street)
Margot Robbie (Bombshell)
Per commentare, partiamo dalla statistica primaria quando parliamo di questo premio: solamente tre volta nella storia ha vinto l’Oscar un film non candidato ai SAG come miglior cast: Braveheart, 20 anni fa, ma è accaduto negli ultimi due anni consecutivamente con The Shape of Water prima e Green Book poi. Se quindi una mancata nomination in quella categoria è segno d’allarme, i Sag sono diventati meno affidabili del solito e questa statistica possiamo metterla maggiormente in prospettiva.
Ma è un dato di fatto, che stupisce, che Storia di un matrimonio non sia tra i miglior cast pur se tre dei suoi attori sono tutti nominati. Segno di debolezza verso gli Oscar? Ed è un dato di fatto che Parasite ci sia, solo il secondo film non in lingua inglese a riuscirci nella storia. Segno di forza? E non c’è traccia di 1917, che pure sulla coralità del cast si regge. Debolezza? Invece troviamo Jojo Rabbit, che come previsto non convincerà la critica ma andrà meglio col pubblico e con i giurati dell’Academy. Forza?
C’è tempo per metabolizzare quanto accaduto in questi giorni e ricalibrare i pensieri. I SAG Awards saranno assegnati il prossimo 19 gennaio.

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