Ci siamo, è il momento decisivo. Arriva la notte degli Oscar.
Sono mesi che parliamo di questi film e di questi premi, e col canonico sapore dolceamaro approcciamo i pronostici finali. E questi sono Oscar tutti da gustare, noi cerchiamo di capire cosa potrebbe succedere in tante categorie, cercando soprattutto di non fare brutta figura (ma dopotutto i pronostici li sbaglia solo chi ha il coraggio di farli), ma non è certo facile perché, come ripetuto varie volte, l’incertezza ancora regna.
MIGLIOR REGISTA
Martin Scorsese – The Irishman
Todd Phillips – Joker
Sam Mendes – 1917
Quentin Tarantino – C’era una volta a Hollywood
Bong Joon- ho – Parasite
Fino all’espansione della categoria Miglior Film, la vittoria della regia era inestricabilmente legata; poi, con l’avvento del sistema di voto preferenziale (lo ripeteremo dopo, tranquilli) spesso abbiamo avuto vincitori diversi tra film e regia. Che la serata sia vinta da 1917 o Parasite, però la categoria della regia sembra quasi chiusa: Sam Mendes ha vinto tutto finora e, dal punto di vista tecnico, ha anche la regia più appariscente. Insomma, il regista inglese è pronto a fare due su due a venti anni di distanza da American Beauty.
Alternativa: Bong Joon ho – Parasite
MIGLIOR ATTORE
Antonio Banderas – Dolor y gloria
Leonardo DiCaprio – C’era una volta a Hollywood
Adam Driver – Storia di un matrimonio
Joaquin Phoenix – Joker
Jonathan Pryce – I due papi
Ha vinto tutto prima, è nel film più nominato e soprattutto sarebbe anche il riconoscimento al miglior attore in assoluto della sua generazione: è la serata della consacrazione di Joaquin Phoenix. Che potrebbe così, oltretutto, confermare la fortuna in ambito premi nell’interpretare il Joker.
Pronostico: JOAQUIN PHOENIX – JOKER
Alternativa: Adam Driver – Storia di un matrimonio
MIGLIOR ATTRICE
Cynthia Erivo – Harriet
Scarlett Johansson – Storia di un matrimonio
Saoirse Ronan – Piccole Donne
Charlize Theron – Bombshell
Renee Zellweger – Judy
Merito a parte, la marcia di Renee Zellweger è stata inarrestabile. C’è tutta la narrativa del ritorno sulla scena per un’attrice che era quasi sparita, e la forza di un biopic che, come sapete, all’Academy tira sempre tantissimo.
Pronostico: RENEE ZELLWEGER – JUDY
Alternativa: Saoirse Ronan – Piccole Donne
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Tom Hanks – Un amico straordinario
Anthony Hopkins – I due papi
Al Pacino – The Irishman
Joe Pesci – The Irishman
Brad Pitt – C’era una volta a Hollywood
Nella categoria dominata dai grandi nomi di veterani sarà Brad Pitt a spuntarla, il premio anche questo alla carriera di uno dei volti simboli degli ultimi due decenni di Hollywood.
Pronostico: BRAD PITT – C’ERA UNA VOLTA A HOLLYWOOD
Alternativa: Al Pacino – The Irishman
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Kathy Bates – Richard Jewell
Laura Dern – Storia di un matrimonio
Scarlett Johansson – Jojo Rabbit
Florence Pugh – Piccole Donne
Margot Robbie – Bombshell
E se parliamo di premio alla carriera, più che all’interpretazione in sé, certamente ci riferiamo anche e soprattutto a Laura Dern. In una categoria debolissima quest’anno a spuntarla sarà l’amatissima interprete che ormai ha portato a compimento una rinascita negli ultimi anni davvero sensazionale.
Pronostico: LAURA DERN – STORIA DI UN MATRIMONIO
Alternativa: Scarlett Johansson – Jojo Rabbit
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Cena con delitto
Storia di un matrimonio
1917
C’era una volta a Hollywood
Parasite
Non solo è una categoria incerta, ma è anche una categoria chiave per capire la serata. Dopo il trionfo ai Bafta e ai WGA è difficile non immaginare Parasite vincere qui, soprattutto perché C’era una volta a Hollywood, che aveva iniziato benissimo la stagione dei premi, poi ha perso terreno lungo le settimane, e magari qualcuno potrebbe giudicare eccessivo un terzo Oscar in carriera a Tarantino. Ma come sempre, Parasite ha ancora il limite della lingua straniera. Un pronostico basato sul classico 51% a 49%, e attenti, i risultato di Parasite in questa categoria sarà già molto indicativo per capire la rincorsa a Miglior Film…
Alternativa: C’era una volta a Hollywood
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
The Irishman
Jojo Rabbit
Joker
Piccole Donne
I Due Papi
Anche qui siamo letteralmente al lancio di moneta. Quando sembrava favorito Piccole Donne, sia perché è forse il miglior adattamento nel senso più puro del termine tra i nominati, sia perché sarebbe stata l’occasione di vedere Greta Gerwig sul palco a dispetto delle polemiche delle settimane precedenti, ecco che Taika Waititi piazza la zampata con le vittorie a Bafta e WGA. Se consideriamo pure che Jojo Rabbit è globalmente piaciuto di più all’Academy, è chiaro che un seppur minimo vantaggio lo ha acquisito.
Alternativa: Piccole Donne
MIGLIOR MONTAGGIO
Le Mans ’66
The Irishman
Jojo Rabbit
Joker
Parasite
Categoria chiave, come ogni anno, non a caso l’unica tecnica in cui sono nominati solo titoli candidati anche a Miglior Film. Anche per questo categoria apertissima: il pronostico, seppur con molti dubbi, lo diamo a Le Mans ’66, il film che all’occhio del giurato potrebbe apparire il “più montato” del gruppo. Ma come sempre attenzione a risultati a sorpresa per capire l’andamento della serata: se dovesse spuntarla a sorpresa Jojo Rabbit o Parasite…
Alternativa: Parasite
MIGLIOR FOTOGRAFIA
The Irishman
Joker
The Lighthouse
1917
C’era una volta a Hollywood
Categoria bellissima, ma anche chiusissima, forse la più chiusa dell’intera serata: da eterno sconfitto, Roger Deakins con 1917 è pronto a prendere il suo secondo Oscar in tre anni.
Alternativa: C’era una volta a Hollywood
MIGLIOR SCENOGRAFIA
The Irishman
Jojo Rabbit
1917
C’era una volta a Hollywood
Parasite
Tre film diversissimi tra loro, 1917 e Parasite e C’era una volta a Hollywood, si giocano molto ravvicinati la statuetta. Un film dal setting contemporaneo qui raramente vince, quindi il film coreano pare svantaggiato, e lo stesso succede ai film di guerra. Il favorito è probabilmente C’era una volta a Hollywood, che ha ricostruito non solo luoghi ma quasi un’intera città sullo stile degli anni ’60, ma attenzione agli altri due film che, se vincessero il bottino finale, potrebbero trascinarsi anche la scenografia.
Pronostico: C’ERA UNA VOLTA A HOLLYWOOD
Alternativa: 1917
MIGLIORI COSTUMI
The Irishman
Jojo Rabbit
Joker
Piccole Donne
C’era una volta a Hollywood
Negli ultimi anni la categoria dei costumi, solitamente ad appannaggio di film tradizionali, si è aperta anche a vincitori più sorprendenti. Quest’anno però la classicità di un film come Piccole Donne dovrebbe farcela.
Pronostico: PICCOLE DONNE
Alternativa: Jojo Rabbit
MIGLIOR COLONNA SONORA
Joker
Piccole Donne
Storia di un matrimonio
1917
Star Wars: l’ascesa di Skywalker
Da un lato 1917, che dopo 14 nominations potrebbe dare finalmente la statuetta agognata a Thomas Newman; dall’altro Joker, che ha vinto tutto e sarebbe anche l’occasione per far vincere una compositrice. Chiunque vinca sarà un gran momento.
Alternativa: 1917
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Avengers: Endgame
The Irishman
Il Re Leone
1917
Star Wars: l’ascesa di Skywalker
Anche qui c’è più incertezza di quanto sembri. Se escludiamo solo Star Wars, gli altri sembrano avere tutti chance: un film MCU non ha mai vinto qui, ma Avengers è il miglior incasso dell’anno; Il Re Leone ha vinto il VES, ma qualcuno potrebbe definirlo quasi troppo vicino al’animazione; The Irishman, che oltretutto ha dalla sua un chiacchierato de aging impressionante, e 1917 sono i due qui presenti candidati a Miglior Film, e a parte una sola volta nella storia quando agli effetti speciali è presente un titolo anche candidato a Miglior Film, vince. Nell’incertezza però, e immaginando che gli ultimi due film citati possano togliersi voti a vicenda, penso che un film più tradizionale dal punto di vista degli effetti come Il Re Leone possa avere la meglio.
Alternativa: 1917
MIGLIOR SONORO
Ad Astra
Le Mans ’66
Joker
1917
C’era una volta a Hollywood
Partiamo dalla premessa: la stragrande maggioranza dei membri dell’Academy non sa la differenza tra le due categorie del sonoro. So che è bizzarro a dirsi, essendo gente del settore, ma è realmente così, ed è uno motivi per cui spessissimo un film vince entrambe le categorie. E tra i nominati, 1917 sembra quello più avanti.
Alternativa: Le Mans ’66
MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Le Mans ’66
Joker
1917
C’era una volta a Hollywood
Star Wars: l’ascesa di Skywalker
Come intuite, anche per quello detto sopra, anche quest’anno pronostico una doppietta nei due sonori. 1917, soprattutto perché è il film più apprezzato nel complesso, è il più indicato.
Alternativa: Le Mans ’66
MIGLIOR TRUCCO
Bombshell
Joker
Judy
Maleficent: signora del male
1917
Categoria che finalmente, per la prima volta, è stata espansa come le altre a cinque nominati. Il cambiamento però non ha portato molta incertezza e abbiamo un grande favorito, Bombshell.
Alternativa: Judy
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“I’m Standing With You” from Breakthrough
“Into the Unknown” from Frozen 2
“Stand Up” from Harriet
“(I’m Gonna) Love Me Again” from Rocketman
“I Can’t Let You Throw Yourself Away” from Toy Story 4
Il chiaro favorito, anche per una questione emotiva, è palesemente la canzone di Rocketman, non si scomoda Elton John a comporre una canzone nuova per un film se non per questo risultato, dopotutto. Attenzione però, il film è piaciuto meno di quanto si pensasse all’Academy (è la sua unica nomination) e c’è una Cynthia Erivo con Harriet che sgomita.
Pronostico: “(I’M GONNA) LOVE ME AGAIN” – ROCKETMAN
Alternativa: “Stand Up” – Harriet
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Dragon Trainer 3
Klaus
Dove è il mio corpo?
Missing Link
Toy Story 4
La categoria è diventata apertissima nelle ultime settimane: Missing Link ha vinto il Golden Globe, Klaus ha vinto Bafta e Annie Award, Toy Story il PGA. Da un lato non si scommette mai contro la Pixar, dall’altro però la compagnia ha perso molto terreno negli ultimi anni e i suoi sequel hanno vinto l’Oscar una sola volta. Da un lato un vincitore come Klaus sarebbe una dichiarazione d’amore per il disegno animato tradizionale, dall’altro c’è sempre lo stigma contro Netflix. Nell’incertezza totale, ricordando che l’unico sequel Pixar a vincere l’Oscar è stato proprio Toy Story 3 guarda caso, confermando l’amore per il brand, quasi di default ma con poca convizione pronostico Toy Story 4.
Alternativa: Klaus
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
(Francia) I Miserabili
(Macedonia) Honeyland
(Polonia) Corpus Christi
(Sud Korea) Parasite
(Spagna) Dolor y Glory
Questa bellissima categoria pare naturalmente chiusa: Parasite può solo vincere.
Alternativa: Dolor y Gloria
MIGLIOR FILM
Le Mans ’66
The Irishman
Jojo Rabbit
Joker
Piccole Donne
Storia di un matrimonio
1917
C’era una volta a Hollywood
Parasite
Incredibile pensare come negli ultimi anni, grazie all’adozione del sistema di voto preferenziale, la lotta per l’Oscar più importante sia diventata così indecisa, sempre. Quest’anno poi tutti i favoriti hanno qualcosa contro o qualche statistica da sfatare, e anche per chi si diverte a pronosticare i criteri sui quali si basano le scelte degli anni passati, questi iniziano ad essere via via sempre più sostituiti da nuovi.
La chiave è proprio questa, il sistema di voto preferenziale. In questo sistema, i giurati (l’intera Academy) non vota il proprio film favorito sulla scheda, ma mette tutti i film nominati nella categoria in ordine di preferenza, nel caso di quest’anno da 1 a 9. Pertanto, in un conteggio costante delle schede, non conta ottenere tanti primi posti (a meno che un film non ottenga sempre e soli primi posti chiaramente, ma difficilmente accade e anche stavolta non sarà così) se poi lo stesso film prende anche voti bassi. Ciò che fondamentalmente conta, insomma, non è piacere tantissimo, ma piacere tanto trasversalmente a tutti, non essere odiati. Un sistema che palesemente, negli anni scorsi, ha favorito le vittorie di Spotlight e Moonlight, e quest’anno tra i tanti film in gara sembrerebbe favorire Parasite.
Il film coreano ha però un enorme problema: essere coreano, appunto. Nessun film non in lingua inglese ha mai vinto, e in questi casi la presenza di una categoria dedicata ai “film stranieri” sembra quasi una prigione: molti ragioneranno che quella vittoria lì dovrebbe bastare al film.
Oltretutto, la formalità è tutta dalla parte di 1917: è un film tradizionale che piace ai membri classici (e diciamolo pure, bianchi e anziani che sono ancora moltissimi), sta andando benissimo al box office, affronta un tema serio e sempiterno come l’inutilità della guerra, e soprattutto ha vinto Globes, Bafta, PGA e DGA. In definitiva, si può davvero scommettere contro 1917?
La situazione di quest’anno è per me un incredibile enigma, perché guarda caso, come uno scherzo sadico del destino, ripropone insieme i due scenari che mi hanno portato a sbagliare il pronostico a miglior film le uniche 2 volte da quando lo faccio sul web, ovvero 11 anni: pronosticai La La Land contro Moonlight, perché come con 1917 non volli scommettere contro la tempesta perfetta dei premi precedenti senza capire il cambio del vento nelle sensazioni; pronosticai Revenant contro Spotlight, perché come con Parasite non capì che la spinta degli attori testimoniata dalla vittoria al Sag può essere l’elemento trasversale decisivo quando la corsa è serratissima sul filo di lana.
Però, al netto di tutto, la storia può solo essere rimandata, non annullata, e quest’anno è un’occasione troppo ghiotta (e con meno ostacoli rispetto a Roma lo scorso anno) per rimandarla ancora. E pronosticare sempre e solo con la logica può andare bene, come lo scorso anno, ma è noioso. Alla fine, pertanto, ho deciso di lasciare da parte la testa e andare col cuore, perché questo è prima di tutto un gioco: Parasite per provare a scrivere la storia.
Alternativa: 1917
Speriamo di aver azzeccate buona parte ovviamente. Lunedì già dalle primissime ore del mattino troverete sul sito i risultati con tutti i premi assegnati e tutti i vincitori.















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