Nomadland

E così si è conclusa questa stranissima (e speriamo unica) edizione del Festival di Venezia in tempo di emergenza mondiale, fortunatamente senza alcun problema grazie alla bravura del sistema messo in piedi dalla Biennale e alla responsabilità dei presenti.

E questa edizione 2020 si è conclusa, tornando a parlare di cinema, con un verdetto significativo: Nomadland è il vincitore del Leone d’Oro. Un verdetto non a sorpresa, perché il film di Chloe Zhao – quindi donna a vincere al Lido, la prima da Sofia Coppola dieci anni fa – era l’unico presente in concorso di uno studio americano (Fox Searchlight diventata proprietà Disney) ed era l’unico veramente atteso alla vigilia, hype confermato dall’alta qualità riconosciuta unanimemente dalla critica e poi dalla giuria.

Nota per il cinema italiano: Pierfrancesco Favino si è portato a casa il premio per l’interpretazione maschile, succedendo curiosamente al connazionale Luca Marinelli. Ora, dopo il break, potete vedere tutti i premi principali:

Leone d’Oro – NOMADLAND
Leone d’Argento – NUEVO ORDEN
Miglior Regista – KYOSHI KUROSAWA per “Moglie di una Spia”
Miglior Attrice – VANESSA KIRBY per “Piece of a woman”
Miglior Attore – PIERFRANCESCO FAVINO per “Padrenostro”
Miglior Sceneggiatura – THE DISCIPLE
Premio Speciale della Giuria – CARI COMPAGNI!

E speriamo il prossimo anno di tornare a raccontarvi del Festival di Venezia direttamente dal Lido come negli anni passati!

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Una replica a “Nomadland vince il Leone d’Oro di Venezia 2020”

  1. Avatar Nomadland vince i premi dei critici di Boston | bastardiperlagloria

    […] solare. E continua a splendere la stella di Nomadland, che dopo aver vinto i festival di Venezia prima e Toronto poi, ora porta anche il primo premio critico della […]

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