BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Molto raramente capita di trovarsi di fronte ad un qualcosa per cui pregi e difetti coincidono, o meglio, per cui il medesimo argomento usato per parlarne male può essere benissimo ripreso anche a difesa, senza cambiare una virgola.

    Inutile girarci dopotutto, La Bella e la Bestia è forse la più grande operazione nostalgia messa in piedi dalla Disney recentemente, ancora più di tutti gli altri progetti di remake o rivisitazioni di classici animati in cantiere. E non a caso, a prescindere dalla qualità della pellicola, non c’è mai stato alla vigilia il minimo dubbio sul fatto che con questo film la casa di Topolino avrebbe avuto bisogno di interi camion per sistemare tutti i soldi incassati al botteghino.

    (altro…)

  • Robert Downey Jr

    Provo a censurarmi il più possibile ed essere poco sarcastico.

    Però ammetto che è difficile riuscirci: Robert Downey jr sarà il dottor Dolittle nel film The Voyage of Doctor Dolittle che sarà diretto, scelta ancora più strampalata, da Stephen Gaghan.

    (altro…)

  • Praticamente dal primo istante in cui ho cercato e letto un sito di cinema su internet – e fidatevi, parlo molti molti anni fa – ho sentito parlare di The Other Side of the Wind, il film incompiuto di Orson Welles (uno dei suoi tanti lasciati così, c’è da dire la verità) girato tra il 1970 e il 1976, ben 6 anni di lavorazioni che danno bene l’idea del travaglio della produzione.

    Ebbene, presto potremmo vederlo alla luce (ma il mi consiglio è sempre di prendere il tutto con le molle, ugualmente da molto tempo sento questa promessa in giro per il web).

    (altro…)

  • The Ultimate Power Couple

    Onestamente, non ho ancora deciso se farà le recensioni della 3° e ultima stagione di The Leftovers quando ripartirà il 16 aprile. Il motivo è semplice: le prime due stagioni sono state per me un’esperienza viscerale, fin troppo empatica e soggettiva, ed ogni episodio è per me una sofferenza. Credo mai la tv prima d’ora abbia trattato in modo così vero, profondo, potente e traumatizzante il contatto con la mortalità e con l’elaborazione del lutto.

    Questo trailer conferma che avvicinarsi al finale di The Leftovers potenzierà tutti questi sentimenti, e per chi ha sempre dato fiducia (o molto di più) alla serie di Damon Lindelof e Tom Perrotta sa che il viaggio sarà davvero speciale.

    (altro…)

  • early-man-2

    Tra le tante compagnie d’animazione che esistono, un posto special nel mio cuore (e non solo nel mio) lo ha la britannica Aardman, e vorrei per vedere: Wallace & Gromit, Galline in Fuga, Pirati Briganti da Strapazzo, Arthur Christmas, Shaun Vita da Pecora.

    Il prossimo gennaio (non è esclusa una uscita tecnica sul finire dell’anno per qualificarlo ai premi, ma è difficile e non è stato ancora confermato) arriverà la loro nuova fatica di cui ora ci gustiamo il divertente trailer, Early Man ambientato nella preistoria.

    (altro…)

  • Risultati immagini per matrix

    Che nulla sia sacro a Hollywood, lo sappiamo tutti (quest’anno avremo il sequel di Blade Runner, che con molti probabilità avrà altri sequel), ma pensavamo si aspettasse almeno un po’ di tempo prima di rivisitare progetti recenti, forse.

    Errore, grave errore.

    Matrix è del 1999, i suoi sequel non hanno nemmeno 15 anni, ma per Hollywood è il momento del reboot.

    (altro…)

  • coco-1

    E’ una buon giornata allora: è online il trailer di Coco, il nuovo film d’animazione Pixar.

    Sappiamo l’infinità qualità dei prodotti di casa Pixar, e questo ha sicuramente un posto particolare (non a caso, è altissimo tra i nostri film più attesi dell’anno) perché è un prodotto originale tra i tanti sequel e prequel a cui anche la Pixar si è piegata recentemente (sarà infatti uno dei due film della compagnia nei cinema quest’anno, l’altro è Cars 3).

    E’ la storia del giovane Miguel che per abbracciare il suo sogno di diventare un musicista intraprenderà un viaggio nella Terra dei Morti, scatenando una serie di eventi misteriosi e una incredibile riunione di famiglia.

    (altro…)

  • Siamo felici di constatare che, raggiunta la terza età, i grandi registi non si fermano comunque mai e anzi in taluni casi aumentano la loro produzione: come accade a Steven Spielberg o Woody Allen, per esempio, lo stesso fa Ridley Scott, da sempre uno dei nomi più produttivi e instancabili in assoluto.

    Il regista britannico ha in arrivo questa estate l’attesissimo Alien Covenant, ha poi da tempo fissato l’adattamento del romanzo Il Cartello, ma prima di girare quest’ultimo è riuscito a piazzare un nuovo film che a noi italiani interessa parecchio: All the Money in the World sul caso di cronaca riguardante la famiglia Getty, e addirittura Natalie Portman dovrebbe essere nel cast.

    (altro…)

  • No Fincher. No Mara. No Craig.

    Questo fermerà la Sony? Affatto, perché è in arrivo il reboot (dopo solo un film) di Uomini che Odiano le Donne.

    (altro…)

  • Oltre ad essere “solo” un film, Logan è prima di tutto una risposta a tutti coloro che ritengono le storie di supereroi, oppure i film tratti da fumetti in generale, inferiori al resto e meno degni di chissà cosa. Perché sia chiaro a tutti come premessa, Logan è un film di supereroi fatto e finito dal primo al’ultimo minuto: diffidate di chi vi dice che è un western, che è un un road movie, che è un violento dramma distopico, perché lo dicono esattamente coloro che non riescono ad ammettere che un autentico comic-book movie su un mutante possa arrivare a tali livelli di profondità e universale emotività.

    Logan è il simbolo dell’eccellenza a cui, nel corso dei decenni, i fumetti hanno portato le storie di supereroi utilizzate come paradigma metaforico per esplorare le limitazioni umane, è il ritorno a quelle storie in cui la psicologia dell’eroe di fronte alla sconfitta ha avvicinato il genere alla letteratura, ridonando dignità (ma non che ne avessero bisogno) a giganti come Frank Miller, Alan Moore e Grant Morrison. Ed i fumetti di questi signori qui, non a caso, non sono mai stata roba per bambini.

    (altro…)