BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Deepwater Horizon

    Ieri una sentenza ha concluso che la British Petroleum dovrà risarcire 20 miliardi di dollari per il disastro ambientale del 2010 nel Golfo del Messico, e con tempismo straordinario arriva il trailer del film che ripercorre proprio quella vicenda, Deepwater Horizon.

    Peter Berg è il regista, Mark Wahlberg il protagonista della storia che mostra il coraggio degli uomini costretti ad affrontare il disastro. L’uscita nei cinema è prevista per questo autunno.

    (altro…)

  • Batman v Superman sta facendo parlare ancora per i suoi incassi, per il suo bizzarro impatto con la critica, per le tante cose successe nella pellicola, e la Warner sa di avere una potenziale miniera d’oro grazie al suo personaggio più popolare.

    E infatti lo sfrutta a profusione in tutte le sale: direttamente dal Lego Movie di due anni fa arriva ora il primo spin-off tutto incentrato sull’eroe di Gotham. Il titolo è un semplice Lego Batman e i trailer finora giunti online sono uno più divertente dell’altro. Pazienza però, il film arriverà nelle sale solo nella primavera 2017.

    (altro…)

  • HoC-4x13-678x381E così, anche la quarta stagione di House of Cards è passata. O meglio, non per tutti, o per altri già è finita da molto tempo, poiché come suo solito Netflix, il servizio streaming americano, ha distribuito tutti i 13 episodi online in un solo giorno, lo scorso 4 marzo.

    Quindi occhio, la recensione che segue è strettamente SPOILER.

    (altro…)

  • amadeusdictate

    “Che stupido che ero… Credevo che non le interessasse il mio lavoro… Mi perdoni… Mi perdoni…”

     

    Chi non ha mai visto il film potrebbe facilmente e rapidamente bollare Amadeus come il classico kolossal storico anni ’80, noioso e fatto per acchiappare premi (La Mia Africa, Gandhi, L’Ultimo Imperatore sono buoni film ma fanno parte di tale categoria). E sia chiaro, anche Amadeus formalmente lo è, essendo una biografia dalla durata di quasi 3 ore vincitrice di una carrettata di premi. Ma sei hai Milos Forman alla regia, e soprattutto l’abilità di esplorare un tema invece di narrare semplicemente una storia, un film semplice non può uscire fuori.

    (altro…)

  • Sono state rese le nominations per i David di Donatello 2016, il più famoso e prestigioso premio del cinema italiano. A dominare l’elenco sono stati Non Essere Cattivo (forse il grande favorito) e Lo Chiamavano Jeeg Robot entrambi con ben 16 nominations, ma incredibilmente quest’ultimo nonostante tale valanga positiva non è nella cinquina di miglior film.

    Dopo il dettaglio tutti i candidati in tutte le categorie, ricordo che la cerimonia si svolgerà il 18 aprile e per la prima volta sarà trasmessa in prima serata su Sky.

    (altro…)

  • bryan-cranston-as-lbj

    E’ arrivato online il trailer di All The Way, il film tv della HBO diretto da Jay Roach che vede il lanciatissimo Bryan Cranston nei panni del presidente americano Lyndon Johnson.

    Tratto da un’opera teatrale che aveva lo stesso Bryan Cranston protagonista, e per cui ha vinto un Tony Award (vedendo il trailer immaginiamo per lui anche altri premi all’orizzonte), la pellicola racconta gli incredibile 11 mesi che videro Johnson essere “presidente accidentale”, ovvero inizia dall’omicidio di Kennedy, passa per la firma della legge sui diritti civili, e arriva all’elezione di Johnson che lo lasciò alla Casa Bianca ma stavolta eletto dal popolo.

    Vedendo le immagini spiace quasi sia “solo” un film tv, perché Cranston ruba la scena e avrebbe sicuramente uno spazio cinematografico. Comunque lo gusteremo dalla HBO il prossimo 21 maggio.

    (altro…)

  • DI-The-Lion-King-3

    “Lunga..Vita..al Re!”

     

    Per chi appartiene alla mia generazione – i nati negli anni ’80 – i film d’animazione della Disney hanno un peso ENORME, praticamente un elemento fondamentale nel processo di formazione personale che non può essere quantificato. Chi è nato in quel periodo è appunto cresciuto da un lato con le videocassette dei classici Disney vecchi, e poi ha avuto la fortuna di vivere il cosiddetto “rinascimento disneyano” direttamente al cinema.

    Non mi piace gettar cattiva luce sulle nuove generazioni – in primis perché mi fa sentire vecchio – ma ammetto di compatire sinceramente i più piccoli che giocano con i Gormiti e vanno al cinema a vedere i Minions. Io, fortunatamente, ho avuto Il Re Leone.

    (altro…)

  • Ai fratelli Coen, e di conseguenza a tutto il loro cinema, non si può che volere bene. Anche quando realizzano un film minore, o non perfettamente riuscito, è quasi impossibile lasciare la sala senza un sorriso sul volto, e nell’immediato cercare di analizzare più i pregi che i difetti. Perché va premesso, Ave Cesare! è indubbiamente un film minore del duo, lontano dai loro lavori migliori e più ricordati. Non è un film brutto – probabilmente i Coen non sono in grado di lavorare con la mano sinistra nemmeno volendo – e nemmeno vuoto, ma sicuramente privo di una vera tematica che lo lascia alla dimensione di autentico divertissement.

    (altro…)

  • X-Men: Apocalypse

    Il 2016 è senza dubbio l’anno della decisiva affermazione dei cinefumetti. E la rivalità tra Marvel e DC Comics, che porterà al cinema il prossimo anno titoli attesissimi, quasi rischia di far dimenticare un’altra casa importantissima, la Fox, che invece cala l’asso di primo livello con X-Men: Apocalypse.

    Come detto, non possiamo davvero dimenticarci di questo marchio, dopotutto l’ultimo Giorni di un Futuro Passato è stato davvero uno dei migliori blockbuster visti recentemente, e un capitolo fondamentale per rigenerare l’intero franchise. In questo nuovo film infatti, sempre diretto da Bryan Singer, arrivano nuovi attori ad interpretare le versioni giovani di personaggi notissimi, e in più abbiamo Oscar Isaac nei panni del villain. Cosa chiedere di più? Ecco, forse solo la data d’uscita, che in Italia è fissata al prossimo 26 maggio.

    (altro…)

  • Solitamente, i film sul giornalismo hanno un unico scopo: mostrare come si arriva alla scoperta di una grande notizia. Truth di James Vanderbilt capovolge tale assunto: è un film, in realtà, sulle conseguenze di una notizia sbagliata. Il film racconta infatti il Rathergate, recente episodio famosissimo in America e praticamente ignoto da noi, ovvero l’indagine sul passato nelle forze armate del presidente George Bush che si rivelò fondato su fonti non provate, e quindi portò al licenziamento dalla CBS della produttrice tv Mary Mapes e al ritiro semi-forzato dello storico conduttore Dan Rather.

    (altro…)