BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Finding Dory

    Nei nostri cinema arriverà nel settembre 2016, ma intanto nell’attesa possiamo gustarci il primo trailer di Alla Ricerca di Dory, sequel del film campione d’incassi Alla Ricerca di Nemo del lontano 2003: stavolta a dover cercare la via di casa è appunto Dory, la simpatica amica di Nemo e suo padre, la quale improvvisamente ricorda le proprie origini.

    Ormai anche la Pixar è entrata nella strada dei sequel, ma perlomeno questo film è stato ideato dallo stesso team dietro al primo capitolo, a cominciare dal regista/sceneggiatore Andrew Stanton, tornato all’animazione dopo il flop colossale di John Carter.  (altro…)

  • 1.jpg

    Gli Oscar 2016 sono stati consegnati, ed è il momento di commentare per bene ed analizzare ogni premio e ogni momento dell’attesa cerimonia. A farlo il sottoscritto Emanuele D’Aniello e Simone Fabriziani di AwardsToday, che come sempre ringrazio sentitamente.

    Di tutto questo e altro parliamo nel 15° e (per ora) ultimo appuntamento del nostro Oscar Talk, una prima assoluta nel web italiano per parlare esclusivamente della stagione dei premi. E nel salutare questa intensa stagione colgo l’occasione per ringraziare di cuore tutti voi lettori e ascoltatori che ci avete seguito in questo piccolo sperimento: davvero grazie.  (altro…)

  • Quando ho visto per la prima volta questo film, lo scorso ottobre al Festival di Roma, sono stato molto attento a non dare spoiler: “cercate di sapere il meno possibile, non guardate i trailer!” dicevo a tutti coloro che mi chiedevano qualche parere. Ora invece ho cambiato totalmente idea: penso infatti che la paura degli spoiler faccia molto più male al film di quanto credessi all’inizio. Perché alla fine Room non è solo il film con protagonista una donna rapita e tenuta prigioniera costretta a crescere il figlio in cattività, Room è molto di più, molto più complesso, ed è la straziante e purtroppo realistica storia del trauma di un rapimento, durante e dopo il fatto.

    Non abbiate quindi paura degli spoiler che in tal caso limitano soltanto l’universalità di una grande storia. (altro…)

  • Qui trovate tutti i vincitori in tutte le categorie. Ma ora proviamo un attimo, rapidamente (anche perché per le analisi vi rimando al nostro prossimo Oscar Talk) a tirare le somme.

    E la prima cosa da dire è una: le lancette sono tornate a fine dicembre, gli Oscar ci hanno praticamente detto “fate finta che gennaio e febbraio non ci siano mai stati”. Nella sostanza, Revenant non era un film veramente da Academy come pensavamo prima di farci contagiare dall’entusiasmo generale; Mad Max era il rullo tecnico di quest’anno, La Grande Scommessa era un fattore secondario; Spotlight era il grande favorito dopo la valanga di premi della critica.

    E nonostante due mesi di premi dell’industria che hanno provato a ribaltare continuamente le carte in tavola, questo è stato il risultato. (altro…)

  • oscar-statue

    Sono stati consegnati i Premi Oscar 2016, e nonostante i 6 premi a Mad Max il vincitore della serata è Spotlight con appena 2 premi. Ci sono state diverse sorprese e tanti record, tra poche ore aggiorneremo l’articolo con tutti i commenti su quanto accaduto.

    Dopo il break, tutti i vincitori in tutte le categorie:

    (altro…)

  • spirit-awards_opt

    Come tradizione a sole 24 ore dagli Oscar, sempre a Los Angeles, si sono svolti gli Independent Spirit Awards 2016, il premio più importante del cinema indipendente, e quest’anno a trionfare con tre premi pensati è stato Spotlight. Hanno detto la loro pure Room con due premi (e Brie Larson è una delle poche vittorie della serata che dovrebbe replicarsi anche agli Oscar) e sempre con due premi, per gli attori, Beasts of No Nation.

    Come leggiamo i premi in vista degli imminenti negli Oscar? La relazione tra i due premi è piuttosto strana: dalla prima edizione degli Spirit Awards datata 1985 fino al 2011 c’è stato un solo vincitore in comune (Platoon); dal 2011 allo scorso anno ben 3 vincitori su 4 hanno poi vinto pure Miglior Film agli Oscar. La prova che il cinema indipendente ha definitivamente conquistato l’Academy e un bel segnale per Spotlight, che non ritorna affatto il favorito, ma dimostra di essere ancora un film vivo e con possibilità.

    Nel dettaglio di seguito, tutti i vincitori della serata in tutte le categorie: (altro…)

  • 1.jpg

    Ci siamo, manca pochissimo alla notte degli Oscar ed oggi è il momento di commentare, motivare ed analizzare tutti i nostri pronostici ed i possibili scenari.

    Di tutto questo e altro parliamo nel 14° appuntamento del nostro Oscar Talk. Il sottoscritto Emanuele D’Aniello e Simone Fabriziani di AwardsToday, che come sempre ringrazio sentitamente, vi tengono compagnia per parlare solo ed esclusivamente della stagione dei premi, una prima assoluta nel web italiano.   (altro…)

  • oscars-2016-melhor-filme_65ace965

    Ci siamo, è il momento decisivo. Abbiamo iniziato a fare pronostici addirittura a fine agosto, quindi sono ben 6 mesi che parliamo di questi film e di questi premi, e col canonico sapore dolceamaro approcciamo i pronostici finali per i premi Oscar che si terranno a Los Angeles nella notte italiana di domenica 28 febbraio.

    E questi sono Oscar tutti da gustare, incertissimi in tante categorie anche principali. Noi cerchiamo di capire cosa potrebbe succedere, cercando soprattutto di non fare brutta figura (ma dopotutto i pronostici li sbaglia solo chi ha il coraggio di farli).

    A gettare i sassi nello stagno trovate come sempre il sottoscritto, l’altro fidato collaboratore del blog Valerio Carta, e naturalmente anche Simone Fabriziani di AwardsToday.blogspost.it con cui coroniamo la collaborazione di questa stagione dei premi. Vedremo e vedrete lunedì chi tra di noi avrà fatto meglio! (altro…)

  • DEADPOOL

    Boh.

    Eh, lo so, però boh.

    Sono consapevole che aprire così una recensione, in maniera del tutto inusuale – ma a questo punto in linea col film di cui parlo – e probabilmente stupida non è il massimo. Però ecco…..ancora boh. (altro…)

  • Ora tutti vi diranno che Lo Chiamavano Jeeg Robot è un film come non sono mai stati visti e mai fatti prima in Italia. Ed è verissimo, solo non per i motivi che molti pensano.

    Perché Gabriele Mainetti, uno che si nutre fin da giovanissimo di pane e cinema, non ha realizzato un film di supereroi all’italiana, ha realizzato semmai un autentico film di genere italiano- con mezzi, ambizioni e soggetti diversi – di quelli che si facevano una volta e sono stati per decenni un nostro vanto imitatissimo all’estero. Sì, dentro c’è un supereroe, ma di fumettoso a parte l’origine dei potere ed il finale c’è pochissimo (cosa che invece provava a fare, fallendo e toccando il ridicolo, Il Ragazzo Invisibile di Salvatores). (altro…)