BASTARDI
PER LA GLORIA

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    Ho deciso di chiudere questo 2015 non con un articolo normale, ma con un pezzo d’introduzione per gli articoli del nuovo anno, in sostanza creare un vero collegamento d’intenti e buoni propositi. Dopotutto il 2015 che si sta per chiudere è stato il primo anno nella nuova forma del blog, e quindi colgo l’occasione per ringraziare i tantissimi che hanno letto queste pagine, e in certi casi pure ascoltato i podcast. Grazie davvero di cuore.

    I lettori più affezionati, chi ci legge fin dal vecchio sito, quindi dal 2011, sanno benissimo che pietra fondante di questa pagina di cinema è il mio amore per le classifiche, che non a caso sono anche le pagine più visitate. Da tempo non faccio una lunga classifica di film, e da tempo mi riprometto di continuare ad esplorare i decenni passati di cinema (mi sono fermato agli anni ’50) m è indubbiamente una fatica: devo vedere tanti film, quindi reperirli prima di tutto, e rivedere quelli che già conosco per essere il più obiettivo possibile. Ma quando fondai questo blog uno dei propositi fu di essere più libero e più soggettivo, quindi mi sono detto: perché, invece di fare una classifica usuale, non fare una classifica dei MIEI film preferiti? Perché non far conoscere ai miei amici lettori ciò che mi fa innamorare del cinema, e cosa provo? (altro…)

  • UPDATE: Nemmeno 24 ore e, forse complice proprio l’uscita di tali indiscrezioni, è arrivata l’ufficialità. La Warner Bros ha infatti comunicato che il nuovo film di Christopher Nolan sarà proprio un film sull’evacuazione delle truppe alleate dal territorio francese nella Seconda Guerra Mondiale, e il titolo provvisorio ma non definitivo è proprio Dunkirk. Non solo: nel cast ci saranno grandi nomi come Tom Hardy, Mark Rylance, Kennet Branagh (e pensiamo noi pure Michael Caine) ma in ruoli di supporto, perchè Nolan per la prima volta si avvalerà nei ruoli principali di attori sconosciuti e esordienti. Le riprese partiranno a maggio in Francia, con data d’uscita fissata al 21 luglio 2017.

    SEGUE LA NOTIZIA ORIGINALE CON I DETTAGLI SULLA TRAMA DEL FILM. (altro…)

  • Parliamone un attimo. Di nuovo.

    Dopotutto sono passati ben 10 giorni dall’uscita di Star Wars: il Risveglio della Forza, e  ormai lo avete visto tutti. Si, davvero tutti, lo provano gli incassi semplicemente irreali, per quanto attesi, e se c’è tra di voi qualcuno interessato al film che ancora non lo ha visto, ormai non mi date la colpa per gli spoiler.

    Io vi ho avvisato. (altro…)

  • Se un ponte deve esserci, è quello che collega i due mondi del cinema di Steven Spielberg: da un lato abbiamo il cinema avventuroso e dinamico di grande intrattenimento, ricco di umanità e grande ottimismo, nell’altra sponda invece troviamo il rigoroso cinema classico di grande impegno storico e civile. Il Ponte delle Spie prova a collegare e mostrare entrambi i mondi – ovviamente senza l’elemento della fantasia, essendo una storia vera – ma riesce nel suo intento solo a metà. (altro…)

  • UPDATE: dopo il break è arrivato anche il trailer esteso ufficiale.

     

    Noi lo abbiamo visto alla Festa del Cinema di Roma, e come tantissimi altri siamo rimasti folgorati: Lo Chiamavano Jeeg Robot è un film italiano come non se ne sono mai visti. E non solo per la storia, cioè quella del supereroe trapiantato nella periferia romana, ma anche per la realizzazione e per la scrittura.

    Dal 25 febbraio prossimo lo vedrete tutti al cinema, intanto gustatevi i primi due accattivanti teaser trailer. Alla regia del film c’è Gabriele Mainetti, i protagonisti sono Claudio Santamaria e Luca Marinelli.  (altro…)

  • Col 2015 agli sgoccioli possiamo dire che è stato un grande anno cinematografico, eppure qualcosa è mancato: un film di Richard Linklater. Fortunatamente il prossimo anno non sarà così, e in primavera arriverà il suo nuovo film Everybody Wants Some – considerando anche il cast fatto di sconosciuti, non stupitevi se purtroppo non uscirà MAI nei cinema italiani – che il regista stesso ha definito un sequel spirituale, qualsiasi cosa voglia di dire, del suo esordio cult La Vita è un SognoLa trama di questa nuova avventura, ambientata negli anni ’80, segue le vicende di un gruppo studenti universitari che giocano insieme nella stessa squadra di baseball.  (altro…)

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    Il gioco si fa pesante: i premi della critica regionale americana iniziano a sommarsi, e soprattutto le nominations sorprendenti di Golden Globes, SAG Awards e Critics Choice Awards hanno totalmente ribaltato le carte in tavola.

    Di tutto questo parliamo nel 7° appuntamento del nostro Oscar Talk! Il sottoscritto Emanuele D’Aniello e Simone Fabriziani di AwardsToday, che come sempre ringrazio sentitamente, vi tengono compagnia da qui fino a fine febbraio per parlare solo ed esclusivamente della stagione dei premi, una prima assoluta nel web italiano.   (altro…)

  • Ho atteso questo film con grandissima trepidazione, non tanto per il prodotto finito in sé, quanto per la voglia immensa di prendere parte ad una esperienza collettiva praticamente unica. Dopotutto, devo iniziare con una confessione doverosa: non sono un fan di Star Wars. Ho visto più volte la trilogia originale, riconosco e apprezzo tantissimo il posto che ha creato nella cultura pop, ma la saga non mi ha mai fatto impazzire con luna storia molto basilare e una realizzazione piuttosto rudimentale, per non parlare della recitazione. Non a caso, sono tra quelli che ritengono Star Wars la saga più assurdamente squilibrata tra fanatismo degli appassionati ed effettiva qualità dei film.

    E sapete una cosa? Questo fa di me lo spettatore giusto per commentare Star Wars: il Risveglio della Forza. (altro…)

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    Sedersi e guardare un film di Woody Allen è un po’ come tornare a casa. Non solo sai cosa aspettarti, ma sai benissimo come arriverà: si parte con i titoli di testa senza fronzoli, bianchi su sfondo nero con lo stesso font da oltre 40 anni, scintillante musica jazz, e coppia di innamorati con una vistosa differenza d’età. Fino a qui tutto ok.

    Poi ti accorgi che però, all’improvviso, sui quegli abituali titoli di testa bianchi su sfondo nero non c’è una musica, ma uno stranissimo silenzio. E allora ripensi che, talvolta, tornare a casa non regala sempre le stesse sensazioni: si può essere felici o triste, rassegnati o arrabbiati, dipende indubbiamente dal posto che si è lasciati. In questo caso, Woody Allen viene da una scia di film, quantomeno nell’ultimo decennio, via via sempre più funerei e pessimisti, assolutamente spietati verso il genere umano. Irrational Man ora non chiude il cerchio, è chiaro che Allen può andare ancora più a fondo nell’introspezione della negatività, ma in un certo senso raggiunge il punto massimo del proprio pessimismo. Se anche la solita musica jazz qui lascia spazio ad un unico motivo ripetuto ossessivamente, qualche domanda va fatta. (altro…)

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    Ed eccoci ad una nuova shortlist rilasciata dall’Academy, una delle più interessanti: quella legata agli effetti speciali visivi.

    Sono 10 i film qualificati alla seconda fase, quella in cui estratti della lavorazione visiva di ogni singolo film saranno mostrati ad una apposita commissione, da cui usciranno i nomi dei 5 nominati per l’Oscar.  (altro…)