BASTARDI
PER LA GLORIA

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    Ci siamo, esattamente tra meno di 10 giorni saranno svelate al mondo le nominations ufficiali per l’edizione n°88 degli Academy Awards, vale a dire i ben più noti premi Oscar. Candidature che proprio in questi giorni i votanti stanno “creando” grazie anche al lavoro della PricewaterhouseCoopers, società privata che come ogni anno raccoglie i dati, li elabora ed è l’unica per una settimana a conoscere i risultati.

    Ma come si raccolgono le candidature? Perché ogni anno ci sono sempre esclusioni clamorose, anche quando i più esperti pronosticano certi film fino alla fine? La risposta è nel meccanismo di conteggio dei voti, a dir poco complesso. (altro…)

  • E così siamo arrivati alla terza fase della stagione dei premi, quella decisiva. Avete presente quando per mesi dite qualcosa, fate congetture, supposizioni, spendete tempo ad elucubrare addirittura certezze, poi arriva il diretto interessato e vi smentisce personalmente? Ecco, questa è la terza fase, quella in cui parla l’industria cinematografica stessa.

    Dopo i festival, e dopo i tanti primi della critica, oggi il primo guild award a parlare è l’ACE Award, ovvero il sindacato dei montatori. E a confermare la solita spaccatura tra critica e industria, ecco la prima immensa sorpresa: tra i nominati non c’è Spotlight, il favorito della critica e per molti il favorito dei prossimi Oscar. Non solo non c’è il film, ma il sindacato è andato “full blockbuster” premiando davvero i film ad alto budget.

    Nel dettaglio, le pesantissime nominations:  (altro…)

  • Diciamoci la verità, Sherlock è una serie che fa dannare l’anima dei propri fans. Le pause tra una stagione e l’altra sono snervanti, solitamente due anni, ma dalla conclusione della 3° stagione all’arrivo della prossima saranno passati ben tre anni. Questo speciale natalizio Sherlock: The Abominable Bride ambientato in epoca vittoriana, uno stand-alone episode scollegato dal resto della serie, è quindi quasi necessario per rivedere in scena Benedict Cumberbatch nei panni di Holmes e Martin Freeman in quelli di Watson.

    E poi arriva la ciliegina sulla torta, la scoperta che no, questo non è un episodio scollegato dal resto…. (altro…)

  • A volte, per qualche bizzarra, inspiegabile, felice congiunzione astrale, accade qualcosa di perfetto. Dopotutto, vedendo Lontano dal Paradiso e poi Mildred Pierce, il tocco di Todd Haynes pare l’approdo naturale per portare sul grande schermo un romanzo degli anni ’50 di Patricia Highsmith su una relazione omosessuale tra due donne. E conoscendo il look etereo di Cate Blanchett, ed il volto misurato e timido di Rooney Mara, i ruoli sembrano cuciti loro addosso. Non c’è ovviamente alcun disegno divino dietro, solo un progetto baciato dalla perfezione e dal talento di chi ci ha messo mano. Carol appartiene a quella categoria di film che ti trasporta per due ore in un’altra dimensione, e ti fa credere definitivamente che il cinema sia pura arte, forse la più completa possibile.  (altro…)

  • Sono passati ben 4 anni dallo straziante capolavoro Amour, ed è ora che Michael Haneke ci regali un nuovo film. Per la verità il grande autore austriaco non è mai stato velocissimo, ma a sua discolpa c’è da dire in questi anni ha provato a girare un nuovo film – si doveva chiamare Flashmob e doveva raccontare le generazioni di giovani legate attraverso il web – ma poi per vari motivi lo ha abbandonato.

    Ora Haneke è pronto a tornare con un nuovo progetto dal titolo Happy End, ancora ambientato in Francia, e con due attori a lui molto cari. (altro…)

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    Ho deciso di chiudere questo 2015 non con un articolo normale, ma con un pezzo d’introduzione per gli articoli del nuovo anno, in sostanza creare un vero collegamento d’intenti e buoni propositi. Dopotutto il 2015 che si sta per chiudere è stato il primo anno nella nuova forma del blog, e quindi colgo l’occasione per ringraziare i tantissimi che hanno letto queste pagine, e in certi casi pure ascoltato i podcast. Grazie davvero di cuore.

    I lettori più affezionati, chi ci legge fin dal vecchio sito, quindi dal 2011, sanno benissimo che pietra fondante di questa pagina di cinema è il mio amore per le classifiche, che non a caso sono anche le pagine più visitate. Da tempo non faccio una lunga classifica di film, e da tempo mi riprometto di continuare ad esplorare i decenni passati di cinema (mi sono fermato agli anni ’50) m è indubbiamente una fatica: devo vedere tanti film, quindi reperirli prima di tutto, e rivedere quelli che già conosco per essere il più obiettivo possibile. Ma quando fondai questo blog uno dei propositi fu di essere più libero e più soggettivo, quindi mi sono detto: perché, invece di fare una classifica usuale, non fare una classifica dei MIEI film preferiti? Perché non far conoscere ai miei amici lettori ciò che mi fa innamorare del cinema, e cosa provo? (altro…)

  • UPDATE: Nemmeno 24 ore e, forse complice proprio l’uscita di tali indiscrezioni, è arrivata l’ufficialità. La Warner Bros ha infatti comunicato che il nuovo film di Christopher Nolan sarà proprio un film sull’evacuazione delle truppe alleate dal territorio francese nella Seconda Guerra Mondiale, e il titolo provvisorio ma non definitivo è proprio Dunkirk. Non solo: nel cast ci saranno grandi nomi come Tom Hardy, Mark Rylance, Kennet Branagh (e pensiamo noi pure Michael Caine) ma in ruoli di supporto, perchè Nolan per la prima volta si avvalerà nei ruoli principali di attori sconosciuti e esordienti. Le riprese partiranno a maggio in Francia, con data d’uscita fissata al 21 luglio 2017.

    SEGUE LA NOTIZIA ORIGINALE CON I DETTAGLI SULLA TRAMA DEL FILM. (altro…)

  • Parliamone un attimo. Di nuovo.

    Dopotutto sono passati ben 10 giorni dall’uscita di Star Wars: il Risveglio della Forza, e  ormai lo avete visto tutti. Si, davvero tutti, lo provano gli incassi semplicemente irreali, per quanto attesi, e se c’è tra di voi qualcuno interessato al film che ancora non lo ha visto, ormai non mi date la colpa per gli spoiler.

    Io vi ho avvisato. (altro…)

  • Se un ponte deve esserci, è quello che collega i due mondi del cinema di Steven Spielberg: da un lato abbiamo il cinema avventuroso e dinamico di grande intrattenimento, ricco di umanità e grande ottimismo, nell’altra sponda invece troviamo il rigoroso cinema classico di grande impegno storico e civile. Il Ponte delle Spie prova a collegare e mostrare entrambi i mondi – ovviamente senza l’elemento della fantasia, essendo una storia vera – ma riesce nel suo intento solo a metà. (altro…)

  • UPDATE: dopo il break è arrivato anche il trailer esteso ufficiale.

     

    Noi lo abbiamo visto alla Festa del Cinema di Roma, e come tantissimi altri siamo rimasti folgorati: Lo Chiamavano Jeeg Robot è un film italiano come non se ne sono mai visti. E non solo per la storia, cioè quella del supereroe trapiantato nella periferia romana, ma anche per la realizzazione e per la scrittura.

    Dal 25 febbraio prossimo lo vedrete tutti al cinema, intanto gustatevi i primi due accattivanti teaser trailer. Alla regia del film c’è Gabriele Mainetti, i protagonisti sono Claudio Santamaria e Luca Marinelli.  (altro…)