BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Ormai lo sapete tutti, gli adattamenti di grandi fiabe in live action action è la moda del momento a Hollywood, assolutamente corroborata dai notevoli incassi, c’è da dire (con le dovute eccezioni, tipo Pan). Di conseguenza non solo la Disney sta attingendo a piene mani da questo serbatoio, ma anche altre grosse compagnie.

    Da mesi la Universal ha annunciato un adattamento in live action di La Sirenetta dalle pagine di Hans Christian Andersen, e ora arriva la notizia ufficiale che la giovane ma già famosissima Chloe Moretz sarà la protagonista. (altro…)

  • Tre anni fa stravinse Amour. Due anni fa ci fu il trionfo nostrano con La Grande Bellezza. Lo scorso anno la vittoria toccò a Ida. Insomma, come avrete facilmente intuito, gli European Film Awards recentemente sono diventati il viatico privilegiato per pronosticare l’Oscar al film straniero. Quest’anno invece non sarà così, molto probabilmente: il grande favorito, l’ungherese Son of Saul, non è stato candidato agli EFA per un disguido legato agli screeners, e quindi la giuria non lo ha valutato.

    Con una gara quindi apertissima, gli European Film Awards 2015, l’equivalente degli Oscar per il cinema europeo per intenderci, confermano la salute del cinema autoriale italiano iniziata al festival di Cannes. (altro…)

  • Snoopy & Friends (sinceramente ancora non ho capito quale è il titolo definitivo in italiano) è il classico film per cui si va al cinema, pronti alla visione, con i canonici piedi di piombo. C’è tantissima attesa – chi diavolo non ama i Peanuts? Solo i cuori di pietra che non hanno avuto un’infanzia, probabilmente – ma al tempo stesso anche tantissimo terrore, perchè quei personaggi e le loro storie hanno uno spirito tutto particolare.

    Ma la forza di tali personaggi, fortunatamente, è proprio quella di essere trascendentali, intergenerazionali, universali. Anche a 15 anni dalla morte di Schulz, anche in computer graphic e 3D, Snoopy & Friends convince pienamente. (altro…)

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    Ci siamo ragazzi: a riprova dell’inizio della stagione dei premi che, pur non sembrando, è davvero entrata nel vivo, è la stessa Academy a svegliarsi.

    Come ogni anno, molto prima dell’inizio ufficiale delle votazioni, nelle varie categorie l’Academy rilascia una shortlist di titoli ammessi al giudizio dei vari membri. La prima sezione sotto esame è quella legata al film d’animazione, e ora abbiamo ufficialmente i 16 titoli ammessi. Di seguito la lista, senza alcuna sorpresa: (altro…)

  • Freeheld è un film che si muove, volontariamente, in costante e precario equilibrio verso il disastro. Da un lato accetta la sfida di mischiare il film sulla malattia al film sociale, un connubio che potrebbe portare a risultati a dir poco stucchevoli e fin troppo manipolatori verso le emozioni degli spettatori; dall’altro decide di abbracciare gli stereotipi, che siano per i personaggi positivi – gay coloratissimi – o figure negative – i classici bigotti religiosi – per portare avanti un preciso e nettissimo discorso.

    E sapete una cosa? In questo rischio assolutamente voluto Freeheld riesce a convincere, a lanciare un messaggio efficace, a rimanere in piedi, perché a dispetto di tutto è un film che sa esattamente cosa vuole dire o fare.

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  • Un nuovo film di Shane Carruth, autore che forse in Italia conosciamo in meno di cento cinefili, è un evento atteso a prescindere. Immaginate ora che ha ammassato il suo primo vero cast formato da stelle.

    Ma era fondamentalmente necessario. Carruth col suo nuovo film The Modern Ocean per la prima volta ha bisogno di un budget piuttosto cospicuo, e l’unico modo per ottenerlo, considerando che il suo cinema non è proprio dedito agli incassi, è corteggiare i produttori con nomi famosi da mettere davanti alla telecamera. E l’autore è riuscito a chiamare Anne Hathaway, Keanu Reeves, Jeff Goldblum, Daniel Radcliffe, Chloe Moretz, Asa Butterfield (reunion di Hugo Cabret per quest’ultimi due), l’emergente Abraham Attah, e il nuovo Spider-Man Tom Holland. Complimenti.  (altro…)

  • Arriverà molto prima del previsto, ovvero a fine anno – almeno in America – e la lieta sorpresa è naturalmente accompagnata da un trailer all’altezza: ecco le prime immagini del nuovo film di Spike Lee Chiraq, libero adattamento della commedia dell’antica Grecia “Lisistrata” di Aristofane, ambientata ora nella moderna guerra tra gang criminali nelle periferie di Chicago (il titolo è la crasi tra Chicago e Iraq).

    Come nell’antica opera infatti,  le donne dei criminali di strada indicono un vero e proprio sciopero del sesso, rifiutandosi di andare a letto coi propri mariti per costringerli per mettere un freno alla violenza delle gang nel quartiere Englewood di Chicago. Ah, ho dimenticato di dire che è un musical. Si, un’idea almeno sulla carta fenomenale.  (altro…)

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    Solitamente, quando un grande autore si dedica ad un progetto più commerciale, i suoi fans sono felici ma al tempo stesso sperano che possa tornare quanto prima a progetti meno mainstream, in cui poter rischiare e dare più spazio al proprio talento con maggiore libertà creativa. Ecco, il rapporto tra Sam Mendes e il franchise di James Bond sta ora mettendo in crisi questo assunto. Non perchè, personalmente, non voglia vedere altri film di Mendes slegati dal mondo di Bond, ovvio che si, parliamo di un regista che finora non ha sbagliato un solo colpo e dimostrato grande sensibilità in genere molto diversi, ma perchè Mendes ha raggiunto un livello così alto con questa saga che se ci fosse una petizione per fare in modo che tutti i successivi film di Bond siano girati da Sam Mendes, la firmerei immediatamente.  (altro…)

  • Se ne parlava pochissimo nei mesi scorsi, come fosse una sorpresa destinata a rimanere in naftalina ancora per un po’. Invece il Festival di Venezia lo ha mostrato al mondo, e subito lo ha critica lo ha eletto tra i migliori film dell’anno, e lì in laguna ha vinto il Gran Premio della Giuria (il secondo posto).

    Parlo ovviamente di Anomalisa, il nuovo film scritto e diretto dalla geniale mente di Charlie Kaufman – non vi scrivo la filmografia, se non sapete chi è cambiate subito sito – un film per tutti profondamente introspettivo e esistenziale, solo con i pupazzi in stop motion. Il trailer a detta di molti commentatori introduce solo una piccola parte della forza emotiva del film, e quindi noi non possiamo che aspettarlo con enorme trepidazione: da noi arriverà solo il 25 febbraio 2016.  (altro…)

  • Il nostro speciale dell’universo di James Bond raggiunge l’ultima fermata: dopo aver rivisitato i grandi cattivi della serie, e aver riascoltato le migliori canzoni d’apertura, oggi andiamo a scoprire le migliori Bond Girls di sempre, un elemento cardine e simbolico del franchise che ha reso celebri così tante attrici.
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