BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Ora possiamo dirlo a voce altissima, i fans della Pixar possono finalmente stare tranquilli. Anzi, più che tranquilli, e davvero felici. Chi si è innamorato lo scorso decennio, e parlo di milioni di spettatori, della qualità impressionante dei film d’animazione Pixar, è rimasto a dir poco deluso dagli ultimi film offerti: sequel, prequel, film originali blandi, addirittura il primo anno passato senza uscite. Alla fine, ottimisti come sempre, possiamo rileggere questi tentativi e soprattutto lo scorso anno di pausa come la preparazione al grande colpo: Inside Out non solo è il ritorno alla forma della Pixar, non solo è uno dei migliori film d’animazione della compagnia e del genere in assoluto, ma è probabilmente uno dei film d’animazione più complessi e maturi di sempre.  (altro…)

  • Come ormai vi sarete ben accorti, la lista di classici animati Disney trasformati in film live action negli ultimi anni è esponenzialmente aumentata. E’ la moda hollywoodiana del momento, incassano tantissimo, e quindi ne arrivano altri.

    Il prossimo in dirittura d’arrivo è Il Libro della Giungla, che già conoscete e amate tutti senza che mi metta a dire ora cosa sia e da dove provenga. Jon Favreu si è preso la briga di realizzare il film, e nel primo trailer che arriva diciamo subito che il risultato è notevolissimo: si, molte immagini sembrano fin troppo animate, ma il livello di spettacolo visivo è davvero impressionante. L’unico attore reale che vedremo nel film è il giovanissimo esordiente Neel Sethi nei panni di Mowgli, mentre grandi nomi sono stati chiamati a doppiare i vari personaggi (sentite infatti la voce di Scarlett Johansson, nel ruolo di Kaa, narrare il trailer).

    Il film da noi arriverà il prossimo aprile, e lo attendiamo molto anche grazie al finale del trailer, in cui sentiamo l’orso Baloo accennare fischiettando “Lo Stretto Indispensabile”. (altro…)

  • Dopo le voci delle scorse settimane, ora è finalmente ufficiale: Rachel McAdams entra a far parte del cast di Doctor Strange, il nuovo cinefumetto Marvel in arrivo nel novembre 2016, diretto da Scott Derrickson. Il suo ruolo non è stato annunciato, ma probabilmente sarà quello femminile principale nella storia. (altro…)

  • Dopo tanti anni di chiacchiere, ora è ufficiale: il remake di Suspiria si farà, e a dirigerlo ci penserà Luca Guadagnino.

    Il regista siciliano è senza ombra di dubbio uno dei nostri autori dalla sensibilità più “straniera” possibile, ancor più di Paolo Sorrentino. E’ oltretutto uno di quelli a cui piace molto la forma, e quindi arrivare all’horror è quasi un approdo naturale. Certo, va a scontarsi con un mostro sacro: Suspiria è considerato il vero capolavoro di Dario Argento, e tuttora il film del 1977 è un caposaldo influentissimo nel genere.  (altro…)

  • Come promesso, non vi lascio soli a cercare di leggere le foglie di tè della imminente nuova stagione dei premi. Cercherò di tenere uno spazio almeno ogni due settimane per commentare le opinioni e le sensazioni sui film papabili che arrivano da oltreoceano poichè, pur essendo ancora molto presto, la Awards Season 15/16 è iniziata ed entrata davvero nel vivo.

    Intanto, per rinfrescarvi la memoria e ricordarvi di cosa parliamo, riecco i pronostici prematuri fatti prima della tornata dei festival:
    Pronostici d’estate, le categoria tecniche
    Pronostici d’estate, le categorie principali

    Siamo infatti nel momento culmine con alle spalle i festival di Venezia e Telluride e alla vigilia dei festival di Toronto e New York. In pratica tra un paio di settimane avremo già piuttosto chiara una situazione che comunque ci porteremo avanti per altri 4 mesi. E cosa ci hanno detto i due festival appena citati? Dei film grossi che ci interessano e di cui ci troveremo, tra Venezia e Telluride, ne sono stati svelati ben 8: Black Mass, Everest, Spotlight, Beasts of No Nation, The Danish Girl, Room, Suffragette, Steve Jobs(altro…)

  • Tra pochissimi giorni sarà proiettato in anteprima al festival di Toronto, e non a caso con grande puntualità arriva online il trailer ufficiale: parliamo di Our Brand is Crisis, il nuovo film di David Gordon Green con protagonista Sandra Bullock.

    Questo dramedy politico, tratto dall’omonimo documentario del 2005, racconta le vicende di un consulente politico americano ingaggiato dal presidente di un paese sudamericano per vincere le elezioni. (altro…)

  • Si può essere eccitati solo per l’annuncio di una data? La risposta è si, se la data in questione riguarda il nuovo film di Christopher Nolan. Dopotutto non ho mai nascosto il mio amore per l’autore inglese, uno dei migliori registi in attività sia dal punto di vista personale sia dal punto oggettivo secondo me, il migliore che riesca a coniugare esigenze autoriali a necessità di grande spettacolo.

    Insomma, segnatevi il punto sul calendario: il suo prossimo film, almeno in America, arriva il 21 luglio 2017. (altro…)

  • Ecco, lo sapevo, ora penserete che sono pazzo. Oppure incoerente, nella migliore delle ipotesi. Io che critico spesso i film Marvel per la totale assenza di serietà, ora sto per dire che uno dei principali difetti di Fantastic 4 è l’eccessività serietà. Ma fidatevi, non voglio prendervi in giro passando da un lato all’altro dello spettro dei giudizi, perchè in questo caso noi spettatori siamo le vittime: Fantastic 4 è un film brutto, irritante, totalmente sbagliato, serioso da sfiorare il pretenzioso, con un livello di spettacolo pari a zero, fatto da gente sicuramente capace che non ha minimamente idea di ciò che stava facendo.

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  • Come ogni anno, nei primi giorni di settembre, realizzo questa classifica, l’unica soggettiva del blog/sito, ovvero la classifica dei MIEI film più attesi dei restanti mesi dell’anno. Dopo l’infornata di blockbuster estivi è infatti il momento autunnale, quello che per il cinema è sempre più ricco di film interessanti e sostanziosi (e molti film in questione usciranno anche nei primi mesi dei 2016, purtroppo in Italia ritardano spesso le uscite).
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  • A parte rarissime eccezioni, i film sul pugilato, più di tutti gli altri film sportivi, fanno parte di un filone ben preciso, ovvero quello del riscatto personale. Al cinema, fin dagli albori del genere, raccontare storie di pugili è lo strumento metaforico preferito per mostrare storie di redenzione e rinascita. C’è uno schema ben preciso da seguire, e non si scappa.

    Può ora Southpaw uscire da tale percorso? Non pretendevamo certo che un film di Antoine Fuqua rivoluzionasse il genere, sia chiaro, ma nemmeno che aderisse così profondamente ai dettami classici dei film sulla boxe. Senza paura di smentite, possiamo chiamare tranquillamente il film “Southpaw: la macchina dei clichè“.  (altro…)