BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Le leggi del mercato del cinema sono davvero bizzarre: a volte il successo di un film fa la fortuna di un altro film di un’altra compagnia rivale. E’ accaduto esattamente adesso: il successo planetario e indescrivibile di Jurassic World della Universal ha infatti permesso nelle ore successive alla Sony di dare la luce verde al film Passengers, garantendo tutte le richieste economiche dei protagonisti Jennifer Lawrence e Chris Pratt, che aveva messo in bilico la produzione nelle settimane scorse. (altro…)

  • Ogni tanto, tra le tante scelte folli del mondo del cinema ed i tantissimi progetti stupidi, tra reboot e remake e sequel, arriva la classica notizia che invece, quantomeno sulla carta, ha tutto il senso possibile. Talmente tanto da far dire “ma come hanno fatto a non pensarci prima”. Ecco, il connubio cinematografico tra Kenneth Branagh e Agatha Christie è tra questi. (altro…)

  • Questo vorrebbe essere un articolo che parla di emozioni, ma tocca iniziare dai numeri, freddi, spietati, inequivocabili. Ma dopotutto, nel nostro caso, questi incredibili numeri derivano proprio dalle emozioni.

    E quindi diciamolo senza troppe fanfare. Jurassic World ha segnato il miglior week-end esordio DI SEMPRE al box office americano. Non solo è un risultato enorme, ma lo è anche per la sorpresa. La scorsa settimana, gli analisti prevedevano un esordio da 125 mln, i più ottimisti andavano sui 140 mln. Poi il film è uscito, i dati stratosferici dei primi giorni messi in conto, e le previsioni si sono alzate sui 180 mln. Poi sono arrivate le stime del week-end, con l’asticella alzata a 204 mln. Niente, ancora nessuno ci ha preso, forse perchè davvero la sorpresa superava la realtà. E il dato finale mette tutto a tacere: week-end da 208.8 mln, superato The Avengers, appena il secondo film nella storia a superare quota 200 nel primo week-end, e primo film nella storia a superare quota 500 mln internazionali nella prima settimana di programmazione.

    E il merito è del film? Strano a dirsi ma no, il merito è ancora di Jurassic Park, classe 1993.  (altro…)

  • E’ arrivato da pochi giorni online il primo teaser trailer ufficiale di The Program, nuovo film del maestro britannico Stephen Frears che porta finalmente al cinema una delle storie di sport, e non solo, più discusse degli ultimi anni: quella di Lance Armstrong. Dopotutto il titolo è già tutto un programma, capite e perdonate il gioco di parole, mettendo in primo piano il meticoloso sistemo di doping del ciclista e le successive beffe dei controlli. (altro…)

  • Sono stati consegnati ieri, con una cerimonia andata in diretta televisiva su Rai4 e poi in differita su Rai1, condotta da Tullio Solenghi, i premi David di Donatello giunti alla 59esima edizione, la massima e più famosa cerimonia di premiazione del cinema italiano.

    Le sorprese sono state pochissime, anzi, praticamente nulle: il trionfatore della serata con addirittura 9 premi è stato Anime Nere, film drammatico sulla malavita calabrese che, pur essendo magari meno noto al grande pubblico rispetto ad altri grandi candidati, fin dalla vigilia era percepito come il film da battere, avendo stupito molti fin dall’uscita. Come detto risultati molto scontati, con pochissimi spazio ai vari titoli (solo 5 film si sono spartiti tutti i premi) e 3 su 4 dei premi attoriali che potevano essere consegnati ancor prima della cerimonia. Meritati però, diciamolo subito.

    La serata, che da programma tv e premiazione cinematografica lascia a desiderare come ogni anno, sarà ricordata soprattutto per la presenza di Quentin Tarantino, che ha ritirato i David vinti in carriera per Pulp Fiction e Django Unchained, ha ricordato il suo già noto amore per il vecchio cinema italiano di genere, e ha annunciato che Ennio Morricone ha accettato di comporre musiche originali per il suo nuovo film, The Hateful Eight.

    Nel dettaglio di seguito, evidenziati in rosso, tutti i vincitori nelle varie categorie: (altro…)

  • Andiamo, non c’è bisogno di troppe parole: Bill “Fucking” Murray, musica, e gli occhi di Zooey Deschanel. Ah già, il titolo è Rock the Kasbah, ma anche questo è secondario. (altro…)

  • Oggi è l’atteso giorno di Orange is the New Black, la terza stagione. La pazienza è premiata, perchè grazie al sistema di Netflix – da ottobre disponibile anche in Italia, anche se non sono chiare finora i costi e le modalità d’uso – che ha rivoluzionato il modo di vedere e fare la tv, TUTTI gli episodi della stagione sono immediatamente disponibile online in streaming. (altro…)

  • Christopher Lee, iconico attore inglese che ha lavorato fino all’ultimo, si è spento oggi all’età di 93 anni, dopo essere stato ricoverato in ospedale nei giorni scorsi per problemi respiratori e cardiaci. (altro…)

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    La moda di dividere i capitoli finali delle saghe cinematografiche in due capitoli, iniziata con Harry Potter, è alquanto fastidiosa, ma perlomeno non ci ha fatto dire subito addio a Hunger Games, che con un film all’anno non ha fatto nemmeno tempo ad iniziare – era il 2011 – e ora è già terminata.

    Hunger Games: Il Canto della Rivolta Parte 2 è il capitolo finale, ed i motivi per gustarcelo nei cinema dal 19 novembre prossimo sono tanti: un cast pazzesco, capitanato dalla sempre fenomenale Jennifer Lawrence; l’ultima apparizione di sempre del compianto Philip Seymour Hoffman; una saga che effettivamente, oltre i lati commerciali e adolescenziali, ci ha regalato qualità, un nuovo modo di intendere la distopia al cinema, temi molto più adulti e squisitamente politica per la media dei film tratti dai romanzi “young adult”.  (altro…)

  • E’ indubitabile il fatto che Ridley Scott sia un regista strano, forse l’unico tra i grandi registi in attività ad avere avuto più bassi, e molto bassi, in carriera che alti. Complice anche il fatto che girare un film all’anno non aiuta la creatività, ma insomma, Scott nell’ultimo decennio ci ha regalato molti film mediocri, probabilmente ottimo suo film è American Gangster di ormai 8 anni fa.

    Però il nome di Ridley Scott è legato indissolubilmente alla fantascienza, e quando torna in quel territorio, va seguito a prescindere (dopotutto,  nel filone negativo degli ultimi anni, forse un altro titolo che si salva, è proprio Prometheus) . Ecco ora arrivare The Martian col suo trailer e un cast da urlo: Matt Damon, Jessica Chastain, Kate Mara, Kristen Wiig, Sebastian Stan, Michael Peña, Sean Bean, Mackenzie Davis, Chiwetel Ejiofor, Donald Glover, Jeff Daniels. Quantomeno sulla carta, non possiamo non fidarci. (altro…)