
Sono stati consegnati ieri, con una cerimonia andata in diretta televisiva su Rai4 e poi in differita su Rai1, condotta da Tullio Solenghi, i premi David di Donatello giunti alla 59esima edizione, la massima e più famosa cerimonia di premiazione del cinema italiano.
Le sorprese sono state pochissime, anzi, praticamente nulle: il trionfatore della serata con addirittura 9 premi è stato Anime Nere, film drammatico sulla malavita calabrese che, pur essendo magari meno noto al grande pubblico rispetto ad altri grandi candidati, fin dalla vigilia era percepito come il film da battere, avendo stupito molti fin dall’uscita. Come detto risultati molto scontati, con pochissimi spazio ai vari titoli (solo 5 film si sono spartiti tutti i premi) e 3 su 4 dei premi attoriali che potevano essere consegnati ancor prima della cerimonia. Meritati però, diciamolo subito.
La serata, che da programma tv e premiazione cinematografica lascia a desiderare come ogni anno, sarà ricordata soprattutto per la presenza di Quentin Tarantino, che ha ritirato i David vinti in carriera per Pulp Fiction e Django Unchained, ha ricordato il suo già noto amore per il vecchio cinema italiano di genere, e ha annunciato che Ennio Morricone ha accettato di comporre musiche originali per il suo nuovo film, The Hateful Eight.
Nel dettaglio di seguito, evidenziati in rosso, tutti i vincitori nelle varie categorie: (altro…)