BASTARDI
PER LA GLORIA

  • Luc Besson è sempre un regista da tenere d’occhio, uno dei pochi capace a sposare sensibilità europea a stile americano. Questo connubio ha spesso generato film deludenti, ma sempre con qualcosa di interessante da raccontare o mostrare. Il suo ultimo lavoro Lucy sinceramente non mi ha convinto, ma nel mondo è stato un sorprendente successo al botteghino, dando slancio a Besson per il suo nuovo ambizioso film, che lo riporta a piene mani nella fantascienza.  (altro…)

  • E’ finalmente online il trailer ufficiale, anche in italiano, di Crimson Peak, il nuovo film di Guillermo DelToro con un cast grandioso: Jessica Chastain, Tom Hiddleston, Charlie Hunnam, Mia Wasikowska.

    Sono sinceramente tutto meno che un fan di DelToro, ma ammetto che questo film mi intriga molto, ad iniziare ovviamente dal cast – con la Chastain guarderei anche un programma di taglio e cucito – e poi anche alla storia in se, un classica storia gotica di fantasmi e case infestate che può il regista messicano ha nelle proprie corde. Al momento, l’uscita italiana è fissata al prossimo 22 ottobre. (altro…)

  • Sono arrivate oggi le candidature della 59esima edizione dei David di Donatello, la massima e più famosa cerimonia di premiazione del cinema italiano che quest’anno si svolgerà a Roma il 12 giugno.

    Il titolo con più candidature, abbastanza a sorpresa, è il film di Francesco Munzi Anime nere, che ha ottenuto ben 16 nomination. A seguire Il giovane favoloso di Mario Martone, con 14. A seguire, a pari merito, troviamo Mia madre di Nanni Moretti e Il ragazzo invisibile di Salvatores, entrambi con 10 candidature. Seguono Torneranno i prati di Ermanno Olmi, con 8 candidature, e Hungry Hearts di Saverio Costanzo e Noi e la Giulia di Edoardo Leo, con 7.

    Ma come sempre, a risaltare sono le omissione e le idiosincrasie:
    – dove sono Vergine Giurata e soprattutto Le Meraviglie? Due film andati benissimo nel circuito dei festival internazionali, col secondo che lo scorso anno vinse il Grand Pirx du Jury a Cannes, hanno appena una candidatura a testa. Per una volta il termine “scandalo” non è usato a sproposito. Inoltre, sono due film diretti da donne, potete quindi immaginare le polemiche (eventuali, siamo pur sempre in Italia) che seguiranno.
    – Nanni Moretti candidato come attore non protagonista, per quanto io abbia adorato il film, è davvero troppo, così come la nominations della grande Virna Lisi quale attrice protagonista, avendo un chiaro ruolo di supporto nel film.
    – lo strano caso di Storie Pazzesche: candidato agli Oscar come film straniero per l’Argentina, il suo paese, i David lo propongono tra i migliori film dell’Unione Europea. Diamo il benvenuto all’Argentina come nuovo paese europeo!
    – storicamente, le regole David dicono che una interpretazione in lingua straniera non può essere candidata. Eppure, ci ritroviamo nominata Alba Rohrwacher per Hungry Hearts, in cui recita in lingua inglese. Va benissimo l’amore per il film, da me condiviso, ma invece di dribblare le regole non era meglio nominare sempre la Rohrwacher per le sue due interpretazioni in Vergine Giurata o Le Meraviglie, tornando al punto iniziale?

    Ma questo è quando, siamo abituati alle follie del David. Di seguito allora, tutte le nominations: (altro…)

  • Alfonso Cuaron, regista di Y tu mamá también, I figli degli uomini, Gravity, sarà il presidente della Giuria internazionale del Concorso della 72. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2 – 12 settembre 2015), che assegnerà il Leone d’oro per il miglior film e gli altri premi ufficiali. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera. (altro…)

  • di Emanuele D’Aniello

     

    Dopodomani è un giorno felice per tutti i cinefili, inizia infatti quella cosetta chiamata Festival di Cannes. Anche per chi non è lì sulla croisette – come il sottoscritto, purtroppo, e come la maggior parte degli appassionati – Cannes è forse l’apice della qualità cinematografica di un determinato anno, anche per coloro che non vedono quei film, e non li vedranno per molti mesi, solo sapere le notizie, i commenti dopo le proiezioni e le prime recensioni è ugualmente emozionante.

    Nel 2011 e nel 2012 i vincitori della Palma d’Oro sono finiti al primo posto nella classifica dei miei film preferiti dell’anno, capirete quindi che l’offerta di Cannes la guardo con un occhio molto attento. Ho deciso quindi di stilare, per prepararci al meglio alla nuova edizione, un elenco dei 15 film che personalmente più attendo, titoli presi non solo dal concorso ufficiale ma da tutte le sezioni collaterali, a testimoniare la quantità e qualità di film che il festival presenta.  (altro…)

  • mike leigh

    Qualsiasi nuovo film di Mike Leigh è cosa buona e giusta. Poi, dopo il fantastico Mr. Turner che ha dimostrato la freschezza creativa e la perfezione formale di un autore che tutto dimostra tranne 72 anni, un nuovo film è un evento lieto. Specie se, come in questo caso, si tratta di un’altra opera in costume. (altro…)

  • bts_natalie_portman_clean

    Natalie Portman è una delle più famose, talentuose e intelligenti star di Hollywood, eppure negli ultimi anni è abbastanza sparita dai radar che contano. Complice il matrimonio e la maternità, dalla sua meritatissima vittoria del premio Oscar per Il Cigno Nero nel febbraio 2011, l’attrice è apparsa solo nei due film di Thor per la Marvel: un po’ pochino in quattro anni, e anche molto deludente dal punto di vista qualitativo.

    Ma tranquilla, la sua stella sta tornando a brillare, e la vedremo molto spesso prossimamente. (altro…)

  • Da ieri, per un week-end, è tornato nei cinema italiani Blade Runner, il capolavoro sci-fi di Ridley Scott del 1982. Questo post non è l’occasione per dirvi di andarlo a vedere, quello dovrebbe essere implicito, e poi se non lo avete mai visto non avete diritto a definirvi appassionati di cinema. No, questo post nasce perchè con l’occasione ho notato che nelle scorse settimane mi sono dimenticato di riportare una notizia importantissima: Ryan Gosling sarà nel famigerato sequel di Blade Runner. (altro…)

  • La narrativa è tutta davanti ai nostri occhi: Meryl Streep e la sua 20esima nomination all’Oscar, a caccia della statuetta n°4.

    Così possiamo riassumere Ricki and the Flash, un film che a prescindere dal proprio merito e dalla propria eventuale qualità – che sicuramente ci sarà con Jonathan Demme alla regia e Diablo Cody alla sceneggiatura – sembra il classico veicolo da star hollywoodiana costruito interamente sulle spalle del protagonista.  (altro…)

  • 100 anni fa esatti, il 6 maggio 1915 nella piccola Kenosha del Wisconsin, nasceva uno dei più grandi registi di sempre: Orson Welles. Sicuramente il più rivoluzionario cineasta mai esistito, l’etichetta di regista va quasi stretta a Welles – ma ad essere sinceri un po’ tutto gli andava stretto, essendo arrivato a pesare 140 chili per 1.90 di altezza – perchè possiamo definirlo anche un autore teatrale, un grande attore, un creatore di storie come pochi altri, un innovatore radiofonico. E sia chiaro, ha raggiunto l’eccellenza in tutti questi campi. Soprattutto all’ultimo citato, il suo rapporto con la radio, deve l’inizio della propria popolarità: era il 30 ottobre 1938, e un giovane Welles durante una trasmissione radiofonica lesse, senza alcun preavviso o spiegazione, un adattamento scritto da Howard Koch de La guerra dei Mondi, celebre romanzo di fantascienza di H. G. Wells, scatenando il panico in gran parte degli Stati Uniti dato che molti radioascoltatori arrivarono a credere che la Terra stesse effettivamente subendo l’invasione da parte di una flotta aliena.

    Anche e soprattutto questo era Orson Welles, il cui senso dell’umorismo era fuori confine come ogni cosa fatta in vita. (altro…)