
Sono arrivate oggi le candidature della 59esima edizione dei David di Donatello, la massima e più famosa cerimonia di premiazione del cinema italiano che quest’anno si svolgerà a Roma il 12 giugno.
Il titolo con più candidature, abbastanza a sorpresa, è il film di Francesco Munzi Anime nere, che ha ottenuto ben 16 nomination. A seguire Il giovane favoloso di Mario Martone, con 14. A seguire, a pari merito, troviamo Mia madre di Nanni Moretti e Il ragazzo invisibile di Salvatores, entrambi con 10 candidature. Seguono Torneranno i prati di Ermanno Olmi, con 8 candidature, e Hungry Hearts di Saverio Costanzo e Noi e la Giulia di Edoardo Leo, con 7.
Ma come sempre, a risaltare sono le omissione e le idiosincrasie:
– dove sono Vergine Giurata e soprattutto Le Meraviglie? Due film andati benissimo nel circuito dei festival internazionali, col secondo che lo scorso anno vinse il Grand Pirx du Jury a Cannes, hanno appena una candidatura a testa. Per una volta il termine “scandalo” non è usato a sproposito. Inoltre, sono due film diretti da donne, potete quindi immaginare le polemiche (eventuali, siamo pur sempre in Italia) che seguiranno.
– Nanni Moretti candidato come attore non protagonista, per quanto io abbia adorato il film, è davvero troppo, così come la nominations della grande Virna Lisi quale attrice protagonista, avendo un chiaro ruolo di supporto nel film.
– lo strano caso di Storie Pazzesche: candidato agli Oscar come film straniero per l’Argentina, il suo paese, i David lo propongono tra i migliori film dell’Unione Europea. Diamo il benvenuto all’Argentina come nuovo paese europeo!
– storicamente, le regole David dicono che una interpretazione in lingua straniera non può essere candidata. Eppure, ci ritroviamo nominata Alba Rohrwacher per Hungry Hearts, in cui recita in lingua inglese. Va benissimo l’amore per il film, da me condiviso, ma invece di dribblare le regole non era meglio nominare sempre la Rohrwacher per le sue due interpretazioni in Vergine Giurata o Le Meraviglie, tornando al punto iniziale?
Ma questo è quando, siamo abituati alle follie del David. Di seguito allora, tutte le nominations: (altro…)